martedì 26 febbraio 2019

Il dopo incontro con Arpav

Lunedi 25 febbraio c'è stato l'incontro con Arpav e la sala consiliare si è riempita di cittadini, di gruppi quali Legambiente e Liberiamolaria, e di persone competenti che hanno potuto fare domande o meglio fare proposte.
Ne è uscito un dato e cioè che questo monitoraggio dell'aria a Saonara del 2018 non ha soddisfatto i presenti.
Il dato che emerge è il valore di benzo(a)pirene (elemento cancerogeno) che nel periodo invernale ha superato di 4 volte il limite consentito dalla normativa.(Qui la relazione Arpav)
Un altro dato che non è piaciuto è che non sono stati esaminati nè il PM 2,5 nè i metalli pesanti  ( arsenico-nichel-cadmio) e che invece , se richiesto ad Arpav, potevano essere esaminati.
Poi il tipo di monitoraggio non ci dice in nessun modo gli orari in cui ci sono stati i picchi del benzo(a)pirene che se è risultato mediamente di 4 volte superiore vuol dire che può aver avuto picchi anche importanti.
Alla fine nessuno sà il perchè di questo dato ( che deve essere considerato allarmante), e nessuno puo' con questi dati dare una qualche indicazione della fonte.
E' stato interessante ascoltare i molti cittadini: chi ha additato come possibile causa le stufe a legna, chi l'accompagnare a scuola i ragazzini e inquinare con le auto ( ma c'è chi ha controllato attraverso la lettura delle targhe che erano tutte auto euro 6, euro 5, poche euro 4, nessuna euro 3), chi vuole capire se le acciaierie a noi così vicine c'entrano, e poi ovviamente il traffico della strada dei Vivai, la zona Industriale con cui confiniamo, l'inceneritore, etc...
Poi non ha convinto il discorso di aver posizionato la centralina sopravento rispetto alla zona industriale e che questa informazione dovrebbe farci strare tranquilli perchè protetti dai fumi delle acciaierie per cui sarebbe invece opportuno effettuare una campagna di misura attraverso una metodologia che ricerchi le posizioni geografiche delle possibili fonti emissive (ad esempio utilizzando strumenti che permettano di effettuare misure continue piuttosto che valori medi).

Se davvero le stufe a legna possono contribuire a questa forma d'inquinamento, è utile sapere ed informare i cittadini che un bando Regionale da' un contributo per la rottamazione di vecchie caldaie /stufe a legna
( qui il bando) ma bisogna sbrigarsi perchè scade il 30 aprile 2019.
Sicuramente in oltre due ore sono state elencate altre cose che potremmo aver dimenticato... ma potete contattarci a aggiungere le vostre considerazioni.

QUINDI..... tutto da rifare? i cittadini presenti sperano di sì ma rifare bene e presto!

inquinanti (sito Arpav)


Nessun commento:

Posta un commento

Stiamo aspettando le tue considerazioni, i tuoi consigli, le tue proposte: scrivici, o vieni ai nostri incontri!

Mozione PLastic Free Challenge per Saonara

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha lanciato la proposta “Plastic Free Challenge” ponendo come primo obiettivo quello di liberare dall...