mercoledì 25 ottobre 2017

torniamo sul tema PFAS

Sentiamo il bisogno di tornare sul tema PFAS.

Il comune di Abano farà il controllo dell'acqua per escludere (almeno ad ora) che il grave inquinamento da Pfas del vicentino sia arrivato fin qui, ottenendo cosi' oltre la tranquillità dei cittatini anche la certificazione Emas, lo strumento voluto dall'Unione Europea per valutare quanto un ente tenga all'aspetto ambientale.

























il mattino
Arpav dati inquinamento da pfas



Noi nel giugno 2016 abbiamo presentato una mozione per chiedere il controllo della nostra acqua di falda ma fu bocciata e di conseguenza con altri gruppi M5S dei comuni limitrofi facemmo fare a spese nostre due ( solo 2 ) prelievi nel comune di Cadoneghe che risultarono sì negativi, ma come potete immaginare non ci garantiscono che veramente si sia lontani da questo rischio. ( leggi l'articolo di novembre 2016 )
Quindi la domanda è: Cosa aspetta il Sindaco di Saonara?  Link all'approffondimento di Greenpeace


giovedì 19 ottobre 2017

INCONTRO CON ARPAV 17 ottobre 2017




L'amministrazione di Saonara ha invitato l'Arpav a presentare il progetto di monitoraggio dell'aria sul nostro territorio  incontrando i cittadini di Saonara, sempre più preoccupati del problema dell'inquinamento dell'aria ma anche dell'acqua e di quello acustico e del terreno.
Si è quindi cercato di approfondire il tema degli inquinanti che respiriamo, delle malattie legate all'inquinamento tra cui le  patologie cardiovascolari, le leucemie che ne conseguono.
Il dirigente ARPAV Ilario Beltramin ha cercato di illustrare il progetto del  monitoraggio dell'aria nei due mesi invernali, gennaio e febbraio 2018 , e due mesi estivi, luglio/agosto sempre 2018 accordato con il comune di Saonara. L'incontro è iniziato con spiegazioni di base su cosa si analizza e cosa vogliono dirci i dati dei vari prodotti inquinanti analizzati. Ma i cittadini si sono dimostrati informati, preparati, hanno rivolto domande precise, importanti , sia al relatore di Arpav che al sindaco. Non si può dire di aver ricevuto risposte altrettanto esaustive, né per competenza né per completezza di informazioni. Possiamo affermare di saperne quanto prima.

I cittadini sanno che stanno respirando inquinanti, sanno anche quali sono le fonti. I cittadini cercano risposte concrete  perché è ora di fare qualcosa di realmente efficace per fermare questa evoluzione che sembra inesorabile. “ Tanto…tutto il veneto è inquinato…quindi che se può fa’????”
 questo è quello che è passato come messaggio.

 La situazione di Saonara non riguarda un territorio dove le emissioni sono la somma di piccole attività produttive, residenziale, viabilità; ma riguarda emissioni di grandi impianti industriali che hanno importante impatto a livello ambientale e quindi di salute dei cittadini. 
I cittadini sentono sì necessità di analisi quantitative e qualitative dell'aria, ma soprattutto vogliono veder prendere provvedimenti reali a tutela della loro salute.
Oltre le varie fonti di inquinamento del nostro territorio, c'è il timore  che le acciaierie Venete con il nuovo ampliamento in fase di realizzazione contribuisca ancora di più al peggioramento dell'attuale situazione e quindi vogliamo sapere prima che sia troppo tardi cosa si può fare per garantire la salute delle persone…È ora di fare concretamente qualcosa! 
Inoltre ci sembra importante sottolineare che un icontro così importante organizzato alle 17 del pomeriggio, con poca ed anche errata informazione sui giornali non è voler informare i cittadini! 

ECCO LE RICHIESTE DA FARE ALL’AMMINISTRAZIONE DI SAONARA

*Chiediamo nuovamente ( come da nostra mozione passata) un anno continuato di monitoraggio dell'aria sul territorio.

*Chiediamo che sia predisposta una convenzione ad hoc con Arpav e/o università e/o altro ente certificato per avere analisi più puntuali e precise anche sulle ricadute nel terreno degli inquinanti atmosferici tra cui la diossina.

*Chiediamo controlli sull'inquinamento acustico, legato alle aziende industriali limitrofe di cui molti cittadini lamentano il disturbo e conseguente pubblicazione dei risultati nel sito del comune.

*Chiediamo nuovamente vengano fatti controlli su acqua di falda e pozzi, richiesta già bocciata a novembre dello scorso anno

*Chiediamo inoltre che venga colmata la mancanza ventennale del registro dei tumori veneto su questo territorio  (a parte l'anno 2013 che è l'unico già esistente). L’amministrazione deve  chiedere all'usl e quindi ai medici locali di fare uno studio sulle malattie derivanti dagli elementi tossici, anzi cancerogeni che inaliamo.

  Qui alcuni link per approffondire il tema sia dell'inquinamento che del progetto di ampliamento delle acciaierie
 Provincia di Padova : Ampliamento Acciaierie

mercoledì 4 ottobre 2017

APPROVATA MOZIONE WIFI4EU

APPROVATA LA MOZIONE WiFi4EU - WIFI GRATUITO PER GLI EUROPEI


Nell'ultimo Consiglio Comunale è stata approvata all'unanimità una mozione che impegna l'amministrazione ad attivarsi nei confronti del progetto WiFi4EU, un’iniziativa della Commissione Europea volta a favorire l'accesso ad internet di alta qualità ai cittadini e ai visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l'Europa.

Sono stati stanziati  in totale 120 milioni di euro che dovrebbero coinvolgere fra i 6000 e gli 8000 Comuni, per l'italia in particolare sono destinati 20 milioni di euro per 1000 Comuni.

Siccome le domande saranno selezionate in base all'ordine di presentazione è di fondamentale importanza elaborare un progetto il prima possibile, il bando infatti dovrebbe uscire verso dicembre 2017 o inizio 2018. 

Si tratta di un'opportunità per estendere un servizio già esistente nel nostro Comune il quale , grazie anche ad una mozione del 2014 presentata da Omero Badon, si è già attivato in questo senso aderendo al bando Veneto Free Wi-Fi che ha permesso l'installazione di punti per l'accesso internet Wi-Fi in piazza Maria Borgato Soti a Saonara e in Piazza Aldo Moro a Villatora.
















Videosorveglianza cimiteri 2014>2018

MEGLIO TARDI CHE MAI, questo detto è sempre valido caro sindaco. Non so se qualcuno si ricorda che il 28 aprile del 2014, oltre 4 anni ...