venerdì 31 ottobre 2014

Comunicato Stampa sul tema del c.c. del 25 ottobre

Il consiglio comunale del 25 ottobre scorso richiesto dai consiglieri di minoranza Arnau e Badon, concesso controvoglia dall'amministrazione comunale, si è purtroppo rivelato un’ennesima FARSA, come il precedente del 29 settembre.
Le 3 mozioni presentate dal M5S, non inserite nell'ODG del consiglio comunale del 29 settembre per l’arbitraria e illegittima volontà del sindaco-presidente del consiglio - per meglio dire del podestà - sono state sì inserite nell' ultimo ODG, ma il segretario pro-tempore Dr. Miola, per impedirne la trattazione in spregio alla normale dialettica maggioranza-opposizione, ha fatto ricorso ad un istituto di carattere straordinario, e comunque residuale, la questione PREGIUDIZIALE, dando il parere di accettarle solo come interrogazioni e non come mozioni.
E' chiaro che si tratta di un atto di forza, di una deliberata provocazione.
La maggioranza adesso pretende di indicare alla minoranza anche il tipo di strumento ispettivo da utilizzare!
Il sindaco sta tentando in tutti i modi di impedire che si faccia luce sulle problematiche sollevate (il danno erariale collegato alla manifestazione “a cena con il sindaco”, i rischi collegati agli OGM), ma non può pensare di mettere la mordacchia al M5S né di avere un'opposizione "FARLOCCA".
Noi ci muoviamo nella consapevolezza e nella convinzione delle nostre azioni, e la mancanza di rispetto nei confronti della minoranza non fa certo onore a un sindaco che è in politica da una vita.
Ci rivolgeremo alle autorità competenti fino a che il buon senso non prenderà il sopravvento.

Omero Badon
consigliere M5S Saonara




mercoledì 22 ottobre 2014

Interrogazione scritta "amministrazione trasparente"

                                                                                                                                                  Al Sindaco del comune di Saonara
  
                                                                                      Walter Stefan

                                                                                                     e p.c. ai Consiglieri
                                                                              del comune di Saonara
Oggetto: interrogazione
Il sottoscritto Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle Omero Badon
PREMESSO CHE
A norma dell’art, 11, D.lgs 27/10/2009 n. 150:
1.      La trasparenza  e'  intesa  come  accessibilita'  totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti  istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti  ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per  il  perseguimento  delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attivita' di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo  scopo  di  favorire  forme  diffuse  di  controllo  del  rispetto  dei  principi  di  buon  andamento e imparzialita'. Essa costituisce livello essenziale  delle prestazioni  erogate  dalle  amministrazioni   pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.
2.      Ogni amministrazione, sentite le associazioni rappresentate  nel Consiglio  nazionale  dei  consumatori  e  degli  utenti,  adotta  un Programma triennale per la trasparenza e l'integrita', da  aggiornare annualmente, ……….
3.      Le amministrazioni pubbliche garantiscono la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione della performance.
4.      Ai fini della riduzione del  costo  dei  servizi,  dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonche' del conseguente  risparmio   sul   costo   del   lavoro,   le   pubbliche amministrazioni  provvedono  annualmente  ad  individuare  i  servizi erogati, agli utenti sia finali che intermedi, ai sensi dell'articolo 10, comma 5, del decreto  legislativo  7  agosto  1997,  n.  279.  Le amministrazioni provvedono altresi' alla contabilizzazione dei  costi e all'evidenziazione dei costi effettivi  e  di  quelli  imputati  al personale per ogni servizio erogato, nonche' al monitoraggio del loro andamento nel tempo, pubblicando i  relativi  dati  sui  propri  siti istituzionali.
5.      (..)
6.      Ogni amministrazione presenta il  Piano  e  la  Relazione  sulla performance di cui all'articolo 10 comma 1, lettere  a)  e  b),  alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e  a  ogni altro osservatore qualificato, nell'ambito di apposite giornate della trasparenza senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
7.      (…)
8.      Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale in apposita sezione di facile accesso e  consultazione, e denominata: «Trasparenza, valutazione e merito»: …………)
PRESO ATTO del D.Lgs 33/2013;
CONSIDERATO che da un attento controllo della sezione “Amministrazione Trasparente”  del ns. sito comunale ho evidenziato che:
1-      la sezione “ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI” appare non compilata e più precisamente:
-           “dati aggregati attività amm.va (art. 24, c1)”;
-           “tipologie di procedimento (art.35, c1,2);
-           “monitoraggio tempi procedimenti (art. 24, c.2)”;
-           “dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati (art.35, c.3)”;
2-      nella sezione “PERFOMANCE” sembrano mancare i documenti nelle sottosezioni:
-           relazione dell’OIV sul funzionamento complessivo del sistema di valutazione…….. ;
-           ammontare complessivo dei premi (art.20, c.1)
-           dati relativi ai premi (art.20, c.2)
-           benessere organizzativo (art. 20, c.3) c’è il questionario ma mancano le risposte ed il documento finale.
3-      la sezione “SERVIZI EROGATI” appare ugualmente non compilata e più precisamente:
-           carta dei servizi e standard di qualità (art.32. c.1)
-           costi contabilizzati (artt. 32, c.2. lett.a) e 10, c.5);
-           tempi medi di erogazione dei servizi (art. 32,c.2, lett.b))
-           liste d’attesa (art.41, c.6)
4-      nella sezione “BILANCI” sembra mancare : il “piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio (art.29. c.2)
INTERROGA IL SINDACO
Per essere messo a conoscenza
-           Delle ragioni per cui le sezioni de. “L’AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” sopra specificate appaiono non essere mai state compilate, ritenendo tale eventuale negligenza in primis una mancanza di rispetto verso i cittadini che in questo modo sono privati di un loro diritto dettato dalla Costituzione e dalla Leggi vigenti, e non meno grave una mancanza di rispetto anche verso i consiglieri di minoranza, ai quali viene ulteriormente negata la possibilità di un maggior e migliore controllo sulla gestione della cosa pubblica.
-           Del o dei responsabili del procedimento per la gestione dei dati sulla “trasparenza” e se l’aggiornamento del Sito “Amministrazione Trasparente” è un indicatore per l’assegnazione di eventuali premi;
Chiedo inoltre di conoscere i tempi di conseguente aggiornamento
Saonara 14/10/2014
Omero Badon

Mozione OGM M5S

MOZIONE OGM
Al prossimo Consiglio Comunale presenteremo di nuovo questa Mozione e vorremmo sottolineare che l'argomento, giudicato nello scorso C.C. non di competenza, è stato portato in altri Consigli Comunali.
Tra i molti comuni che hanno ricevuto questa mozione da portare all'ODG del proprio C.C., sappiamo che Sarego(VI ) e Veggiano(PD) come pure  Rosà(VI) e  Isola della Scala(VR) l'hanno presentata e approvata.
Altri comuni l'hanno presentata ma devono ancora discuterla nella appropriata sede del Consiglio Comunale.
Ma da noi il responso per questa mozione è che non è di competenza del C.C. come da documento che ci è stato prodotto il 07/ ottobre, ben 12 giorni dopo la riunione dei capigruppo in cui ci veniva semplicemente notificato un NdC (non di Competenza).
Leggiamo nel documento:
Come previsto nella mozione la messa a coltura di sementi transgeniche deve essere autorizzata con legge dello stato in ossequio alle direttive comunitarie. Pertanto tale ambito è esclusivamente riservato nel nostro ordinamento alla legislazione statale. Trattasi di atto per legge manifestamente estraneo alle competenze del Consiglio Comunale" 

Chissà cosa avranno capito delle legge gli altri comuni che l'hanno portata all'ODG e anche approvata.

lunedì 20 ottobre 2014

LA RIUNIONE DEL MARTEDI E' RINVIATA

La nostra consueta riunione settimanale viene sospesa in preparazione ad altri impegni tra cui il Consiglio Comunale imminente del 25 ottobre e le serate informative provinciali M5S in cui si svolgeranno le graticole , ossia la presentazione dei candidati M5S alla Regione Veneto per conoscerli e successivamente votarli sul Blog .

i candidati Padovani per le Regionali 2015

La scorsa settimana c'è stata la prima serata informativa a Padova per la selezione dei candidati padovani alle prossime elezioni Regionali.
Ci sono 36 cittadini autocandidati, ma solo 9 arriveranno a rappresentare la provincia di Padova .
Sono state organizzate tre serate con 12 candidati a serata in cui si presenteranno e accoglieranno le domande dei cittadini. 
Queste serate sono state definite "graticole" proprio perchè serviranno a conoscere chi poi si andrà a votare online sul blog di Beppe Grillo.
La prossima serata è domani, martedi 21 ottobre a Piazzola Sul Brenta, Sala consigliare, via Silvestro Camerini n 3, Padova, 
Poi ci sarà la serata a Codevigo il 24 ottobre, Sala Polivalente, Piazza 1° Maggio, Codevigo (Pd), 
Un occasione importante per conoscere meglio i candidati che intendono presentarsi alle prossimi elezioni regionali nella lista del MoVimento 5 Stelle.

sabato 11 ottobre 2014

M5S, La bufala del Circo Massimo vuoto:

i“Siamo almeno in 100 mila persone e il meglio deve ancora venire”


E’ giusto che ci prendiamo questo Paese”, dice, “e lo portiamo avanti con le persone perbene. La nostra rivoluzione è questa: mettere persone per bene dove loro non se lo aspettano”. Beppe Grillo arriva al Circo Massimo, sale sul palco ed è quello di sempre. Quello della Woodstock 5 stelle del 2010, quello del V Day di Genova, quello dello Tsunami Tour, dell’incontro al tavolo con Matteo Renzi. Parla di Silvio Berlusconi, di reddito di cittadinanza e dei suoi parlamentari. Esprime la sua solidarietà alla Liguria ferita dall’alluvione. “Basta, basta, basta”. Grida davanti a4mila persone (cifra confermata dagli organizzatori “Ma stanno arrivando tanti militanti, cresceranno in questi due giorni). “Renzi è un leader senza la base”, attacca, “ha perso 400 mila iscritti in un anno. Abbiamo più iscritti noi, lui è un leader senza base, noi siamo una base senza leader. Avevamo vinto le elezioni, con il 25% eravamo il primo movimento politico d’Italia,Napolitano doveva darci l’incarico”.
Ad ascoltarlo ci sono amministratori comunali, parlamentari e attivisti che il Movimento lo frequentano e lo praticano da anni. “E’ bello ritrovarsi e guardarsi finalmente negli occhi”, dicono. Il fondatore del Movimento si dice pentito ma ironizza sul burrascoso faccia a faccia con Renzi: “Quando l’ho incontrato, perchè mi avete obbligato, ho agito male, d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: ‘Matteo, fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce’”. Poi attacca il Jobs Act approvato dal Senato nei giorni scorsi: “Preferisco Berlusconi che lotta per le sue aziende che quei cazzo di finti amici della sinistra che per venti anni hanno fatto solo i cazzi loro”. Per risolvere la crisi, secondo Grillo: “Non è più il tempo dei Premi Nobel per l’economia. Ci vogliono persone di buon senso. Non c’è stato un economista che ha previsto la crisi del 2008 e ora continuano a parlare”.
Di fronte alla piazza quasi 200 gazebo, gli stand sono tutti per i Meetup e per gli eletti. Qualche punto ristoro. Mentre Grillo parla dal palco, Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e da molti visto come il naturale leader del futuro passeggia tra gli stand: “Con loro?”, commenta guardando gli attivisti, “non ci vediamo da anni”. Se i parlamentari negano la crisi interna, però tutti sono sollevati nel rivedersi tra la folla, là dove hanno cominciato. “Non abbiamo un problema di leadership”, continua Di Maio a ilfattoquotidiano.it. “Se siete venuti qui per la leadership avete sbagliato festa. Quelle sono le feste dell’Unità. Siamo qui per mettere un punto e per andare a un altro punto: dimostrare ai cittadini italiani che sappiamo governare”. E nemmeno Di Maio si nasconde: “C’è qualcosa da migliorare: questi 3 giorni devono comunicare che l’M5S è rappresentato da cittadini che vogliono cambiare le cose. Il Movimento sarà sempre così orizzontale. Non abbiamo altra scelta”.
Dietro le quinte c’è anche Gianroberto Casaleggio: ascolta e non si fa vedere. Per lui il momento del palco sarà solo sabato 11 ottobre. Intanto Grillo parla di un Movimento che deve tornare ad essere se stesso. E anche se non si risparmia la stoccata all’ormai nemicoFederico Pizzarotti (“Abbiamo sindaci più o meno buoni”), le sue parole non vanno molto distanti da chi chiede un ritorno ai temi: “Io non ho la forza”, dice Grillo, “di essere un signore. Se mi incazzo io sono come voi. Il Parlamento italiano? E’ una roba fatta per i partiti. Io dicevo che andare là dentro sarebbe stato un problema. La nostra natura è essere meno istituzione. Noi siamo una comunità e dobbiamo essere più presenti tra la gente e andare ad essere lo scudo umano delle persone che hanno bisogno. Nessuno deve rimanere indietro”.
Tra il pubblico ci sono gli attivisti che vengono da tutta Italia. C’è la Lombardia: “Cinque stand solo nostri”, dice Fulvio Martinoia. Ma anche la stazione Moviradio che trasmette in diretta tutto l’evento: “Avevamo bisogno di incontrarci e ritrovarci, la rete non sempre basta”, commenta una delle speaker Lidia Candy. Al loro fianco anche Salvo Mandarà che nel 2013 girò l’Italia con Grillo per trasmettere in streaming lo Tsunami tour e ora farà lo stesso con Italia 5 Stelle. C’è anche un gruppo che viene dalla Sardegna. “Abbiamo preso tre giorni liberi”, spiega l’attivista di Sassari Patrizia Zallu. “Non potevamo mancare. Abbiamo bisogno di questa festa. Noi siamo diversi e siamo qui per ricordarcelo”.
Al loro fianco i parlamentari si mescolano tra la folla. Compaiono tra gli altri i senatori Vito Crimi, Barbara Lezzi e Nicola Morra. I deputati Giuseppe Brescia, Riccardo Fraccaro e Roberta Lombardi. Ci sono anche gli eurodeputati all’indomani del licenziamento del capo staff comunicazione a Bruxelles Claudio Messora. Il capogruppo Ignazio Corrao risponde alle domande dallo stand (uno dei più grandi è proprio quello dedicato all’Europa): “Noi parliamo di quello che facciamo e non di gossip”. Ma con Messora hanno perso il lavoro 15 persone dello staff. “Sono professionisti e si rimetteranno sul mercato”, taglia corto Di Maio, “noi stiamo affrontando i problemi dei disoccupati d’Italia”.
Fonte: Il fatto quotidiano

giovedì 9 ottobre 2014

diffida e risposta alla diffida




Il Sindaco ci ha diffidato su due punti scritti nel comunicato stampa congiunto con il PD.

Il dialogo ormai manca , ci hanno tolto la parola privandoci della possibilità di portare le ultime mozioni in Consiglio Comunale , limitando  i diritti che abbiamo di controllare e di partecipare al lavoro svolto dall'amministrazione....


Leggiamo:

risposta congiunta M5S PD

martedì 7 ottobre 2014

Consiglio Comunale del 29 Settembre

Consiglio Comunale basato principalmente sul tema "Ospedale a Saonara"
la capogruppo Maso al minuto 1:00:20
"ribadisco che il polo ospedaliero che è e deve essere un eccellenza x Padova

 deve rimanere in Padova e non deve essere portato fuori"
........

giovedì 2 ottobre 2014

La tagliola dell'amministrazione di Saonara finisce in Parlamento


 Endrizzi (M5S): "Stop ai bavagli nei confronti delle minoranze!"
 Portiamo il problema locale in Parlamento

ecco il sunto del nostro comunicato stampa



Comunicato Stampa: Mozioni non di competenza del Consiglio Comunale





                                                

 COMUNICATO STAMPA
Oggetto: il Sindaco non mette all’ordine del giorno le mozioni presentate dai Consiglieri di minoranza del PD e del M5S.
 Mentre in Comune a Saonara si svolgono indagini da parte dei Carabinieri per appurare la legittimità di alcuni atti amministrativi, mentre qualche impiegato di ruolo sta chiedendo (o ha già chiesto) il trasferimento per mobilità in altri Comuni per le difficili condizioni di lavoro causate da una gestione autoritaria, mentre il Piano anticorruzione non è stato ancora redatto (seppure imposto dalla legge), mentre la Segretaria Comunale si dimette per incompatibilità e non condivisione della gestione amministrativa (interamente coordinata dal vice-segretario), il Sindaco boccia in blocco sia le 13 mozioni (su 14) portate dalla Lista Nuova Saonara sia le 3 mozioni del Movimento 5 Stelle (tutte regolarmente presentate) omettendo il loro inserimento all’o.d.g. dell’ultimo Consiglio Comunale (del 29 settembre 2014). Siamo rimasti colpiti dalla motivazione scritta offerta ad entrambi i Consiglieri Comunali di minoranza, Francesco Arnau ed Omero Badon, in cui viene semplicemente detto “argomento non di competenza del Consiglio Comunale”.
E’ un fatto inaudito e rarissimo nel suo genere, infatti il Tuel, lo Statuto ed il Regolamento comunali attribuiscono il diritto/prerogativa ai Consiglieri di sindacato ispettivo, cioè il compito di verificare e controllare l’operato della maggioranza e del Sindaco (Presidente del Consiglio medesimo). Le mozioni sono da considerare un valore in sé non suscettibili di un parere di ammissibilità preventivo da parte del Sindaco o di organismi tecnico-amministrativi. D’altro canto il Consiglio Comunale è considerato dalla norma un organo di indirizzo politico-amministrativo di controllo sulle attività comunali.
Per questo motivo denunciamo congiuntamente la “tagliola” che il sindaco di Saonara Walter Stefan ha usato per bloccare le proposte e le richieste delle due forze politiche di minoranza, unica opposizione di Saonara.
L’azione autoritaria del Sindaco ha superato ogni limite. L’attuale amministrazione usa ogni mezzo per  ostacolare le richieste dei nostri Consiglieri come, ad esempio, l’utilizzo della regola dei 30 gg per soddisfare le richieste di accesso agli atti anche nei casi in cui tali richieste potrebbero essere espletate in pochi minuti, oltre ad una tendenza generale ad usare le regole per scopi di potere personale. Ci troviamo di fronte ad una forma di “autoritarismo soft” rappresentativo della sola maggioranza.
Nuova Saonara ed il Movimento 5 Stelle potranno ora richiedere ai sensi dello Statuto la convocazione di un nuovo Consiglio Comunale da svolgersi entro 20 gg dalla richiesta.
Inoltre, sia il Movimento 5 Stelle che Nuova Saonara si sono rivolti al Prefetto con un esposto e attendono chiarimenti ufficiali in quanto siamo certi che una tale procedura sia assolutamente irregolare oltre a dimostrare chiaramente la volontà di calpestare i diritti democratici e l’operato dei Consiglieri Comunali Francesco Arnau ed Omero Badon.
 Francesco Arnau, Nuova Saonara
Mattia Massaro, Segretario PD Saonara
Omero Badon, Movimento 5 Stelle

M5S PRIMO PARTITO IN ITALIA

Il dopo elezioni l'Italia si è svegliata incuriosita, vogliosa di capire ora che succede, un po' preoccupata ma anche consapevole ...