martedì 30 settembre 2014

interventi di manutenzione di carattere straordinario sui fossi di privati e enti pubblici

REGIONE. OLTRE 4 MILIONI PER LA PULIZIA DEI FOSSI IN VENETO

Comunicato stampa N° 2165 del 30/09/2014
(AVN) – Venezia, 30 settembre 2014

La Regione finanzierà accordi di programma tra i Consorzi di bonifica e i comuni del Veneto, con popolazione inferiore ai 20 mila abitanti, per realizzare interventi di manutenzione di carattere straordinario sui fossi di privati e enti pubblici. Il provvedimento, di cui è stato relatore l’assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte, prevede per queste finalità un importo complessivo di circa 4 milioni 400 mila euro.

“La rete idraulica minore sulla quale esercitano la loro attività i Consorzi di bonifica veneti – sottolinea Conte - trova completamento funzionale con una fitta maglia di fossi di privati e enti Pubblici. In numerosi bacini idraulici la rete di fossature private del territorio rurale e quella in capo ai Comuni hanno visto limitata negli ultimi anni l’attività di pulizia, con la conseguente perdita di funzionalità idraulica della rete di scolo delle acque meteoriche, che si è acuita con il ripetersi di precipitazioni di elevata intensità. La Regione ha quindi ritenuto opportuno che, qualora si rendessero necessarie manutenzioni di carattere straordinario, i Consorzi di bonifica su iniziativa dei Comuni interessati potranno operare sulla rete idraulica non demaniale realizzando tutti i lavori e le opere che ne garantiranno la piena funzionalità, favorendo il deflusso delle acque meteoriche, nonché l’abbassamento della falda freatica”.

Questo sarà possibile attraverso accordi di programma tra i Consorzi di bonifica e i Comuni interessati con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti che abbiano adottato un “Regolamento di Polizia Rurale” nel quale sia previsto che, qualora il proprietario, possessore o comunque detentore a qualsiasi titolo di terreni e immobili in generale non provveda al ripristino e alla manutenzione del proprio bene, potrà essere adottata una Ordinanza del Sindaco per la pulizia e la manutenzione dei fossi di scolo e delle strutture idrauliche. L’intervento sarà eseguito dal Consorzio di bonifica competente. Agli accordi parteciperà anche la Regione che cofinanzierà i diversi interventi per una quota non superiore all’80% della spesa ammissibile e, in ogni caso con il contributo massimo di 50.000 euro per comune.

Il piano degli interventi da realizzare e la relativa graduatoria dovranno essere presentati dai Consorzi di bonifica, sulla base delle richieste dei Comuni, entro il 15 novembre prossimo per consentire l’individuazione degli interventi ammessi a finanziamento regionale.

sabato 27 settembre 2014

mozioni si mozioni no

il M5SSaonara ha fatto un'esposto  ( un'altro???)

Dopo la notizia che è stata data l'altro giorno al nostro consigliere comunale  Omero Badon che tutte le mozioni da noi presentate  e le quasi totali mozioni presentate dal consigliere comunale Arnau -13 su 14 - non sono state accolte (per motivi poco comprensibili), ci siamo rivolti al prefetto con un esposto.
Per le nostre mozioni il motivo sarebbe stato che si tratta di temi non di competenza del Consiglio Comunale .
Bene, faremo chiarezza anche su questo.
Vi aspettiamo al Consiglio Comunale di lunedì 29/9 ore 18.30

giovedì 25 settembre 2014

le mozioni non di competenza del consiglio comunale


 ECCO LE MOZIONI CHE NON CI LASCIANO PORTARE AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 SETTEMBRE

MOZIONE :Richiesta alla Giunta comunale, in concorso personale con il Sindaco, di assumere a proprio carico le spese di pubblicità dell’evento “A cena con il sindaco”continua..
mozione <spese cena sindaco>


MOZIONE :
" Salvaguardia del territorio comunale dalla coltivazione di organismi geneticamente modificati "
Premesso che:
un organismo geneticamente modificato (OGM) è un essere vivente che possiede un patrimonio genetico modificato artificialmente tramite tecniche di ingegneria genetica;
non è consentito procedere alla messa in coltura di sementi transgeniche in assenza delle previste autorizzazioni di legge;con sentenza n. 11148 depositata il 20 marzo 2012, la Cassazione penale è intervenuta in materia di coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM)continua
mozione <OGM>


mozione OGM:PREMESSO CHE
ogni anno in occasione della dichiarazione dei redditi il contribuente italiano può effettuare una scelta in merito alla
destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF;
a partire dal corrente anno, grazie a un emendamento del MoVimento 5 Stelle alla Legge di stabilità 2014, modificativa della Legge 222/85 che regolamenta l’8 per mille, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille – oltre che a “interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali” – anche per “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica.....continua mozione <8 x mille >

Che possiamo fare se non informarvi di come ci tolgono la possibilità di fare il nostro dovere?
Fate la vostra parte, esprimete il vostro diritto di cittadini.

ci tappano la bocca

Ecco come risolve i suoi problemi la nostra amministrazione:
tappandoci la bocca!
Le nostre mozioni non sono di competenza del Consiglio Comunale!?
Ma come? altri, molti altri comuni le hanno presentate nei loro consigli comunali, discussi, e molti le hanno approvate....e qui ci dicono cosa?
NON DI COMPETENZA!!!
Ma le avranno lette poi????

martedì 23 settembre 2014

Danno erariale? a che titolo(di legge ) è stato speso denaro pubblico...

Il primo riscontro degli uffici del Difensore Civico Regionale, il quale chiede chiarimenti alla amministrazione comunale sulle spese effettuate per la cena col sindaco, per cui abbiamo fatto l'esposto

Il M5S Saonara ha fatto un’esposto alla corte dei conti



Il M5S Saonara ha fatto un’esposto alla corte dei conti sull’irregolarità di elargire contributi alla
proloco e spendere soldi pubblici per publicità politica occulta e di seguito spiego il perchè.
A Villatora di Saonara,Il 17 luglio scorso dopo 6 gg di sagra è stata organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Proloco (che anche per questo evento riceverà un contributo…) una cena intitolata“ A CENA CON IL SINDACO”. che a detta dell’amministrazione era una cena a sfondo benefico.
Peccato che la pubblicità di tale evento, volantini, locandine e biglietti, pagati con i soldi dei cittadini, (euro 1.238,00)  invece di riportare in primo piano il motivo “benefico” dell’evento e magari la foto della scuola materna, riportava una foto a tutta pagina del Sindaco, e in piccole lettere il motivo della cena, molti cittadini infatti ci hanno  chiesto se era iniziata la campagna elettorale……..
Peccato anche che i veri collaboratori per la cena sono stati i volontari della parrocchia (e non la Proloco) che già avevano lavorato per beneficenza (sagra) sei giorni.
L’amministrazione non ha rispettato neanche il regolamento comunale sui contributi alle associazioni che non prevede la possibilità dell’Ente di dare concessioni indirette a scopi benefici perchè l’Ente Locale non è un Ente benefico.
-Abbiamo analizzato con cura tutta l’operazione fatta su ordine del sindaco con il solito incondizionato consenso di tutta l’amm.ne comunale di maggioranza,
-Abbiamo richiesto la documentazione (ricevuta allo scadere dei 30/gg. dalla richiesta), anche questa norma applicata senza giusta causa in quanto il regolamento prevede che un consigliere debba avere i documenti nel minor tempo possibile (anche subito!).
-Abbiamo inviato un’esposto al difensore civico,
-Abbiamo inviato un’esposto alla corte dei conti.
I consiglieri di minoranza hanno il dovere di vigilare e segnalare le cose che non sono chiare, però chi verifica? e come?.
Qualcuno può pensare se valeva la pena tale dispendio di energie e tempo per la spesa di   €.1.238,00 più il costo del contributo che sarà riconosciuto alla Proloco, ma  secondo noi non è l’importo che conta ma il modus operandi che questo sindaco ed il suo seguito hanno adotatto e continuano ad adottare pensando che i soldi dell’Ente siano soldi loro e non dei cittadini infischiandosene  delle leggi in materia e non rispettando le minoranze…….
se  lasciamo stare e non interveniamo con controlli anche in questi “piccoli”  eventi ...domani cosa farà/faranno?
Già il Sindaco senza interpellare nenache le minoranze è disposto a dare in pasto il ns. territorio ed il ns. verde (famoso per i vivai) per la costruzione del nuovo ospedale, ma è lui e la sua  sudditaza il padrone di Saonara?
Come è chiaro la situazione  politica a Saonara non è delle migliori e sintetizzo in poche righe:
l’attuale amm.ne comunale ha vinto le elezioni con poco più del 20% dei consensi, e questo le consente di governare il paese, fin qui niente da dire, quello che non trovo di buon senso è che alle minoranze non è concessa alcuna partecipazione, di tutte le mozioni presentate in Consiglio Comunale, ne sono state votate a favore 3 o 4 e paradossalmente una solo è stata attuata -la video registrazione dei c.c.-  le altre sono state dimenticate?
Io come consigliere del M5S Saonara mi sento in dovere di tutelare i cittadini, compio il mio dovere come coscienza mi impone e faccio appello a tutti i componenti della maggioranza a fare altrettanto.
Omero Badon
consigliere M5S Saonara

lunedì 22 settembre 2014

riunione settimanale rinviata

il gruppo M5SSaonara, dato i molteplici impegni, annulla la consueta riunione settimanale.

Vi aspettiamo il 29 settembre al consiglio comunale!

sabato 20 settembre 2014

debiti PA saldati entro il 21settembre?


“Debiti Pa saldati entro il 21 settembre”. Ma Renzi perde la scommessa con Vespa

"I contratti qui portano sfortuna", aveva detto il 13 marzo il premier a Porta a Porta impegnandosi a saldare entro "san Matteo" quanto i soggetti pubblici devono alle aziende. "Se lo facciamo, lei poi va in pellegrinaggio a piedi da Firenze a Monte Senario". Altrimenti? "So dove mi mandano gli italiani...". Ma la Cgia di Mestre calcola che mancano ancora 35 miliardi

Siglare un impegno sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione? “I contratti qui portano sfortuna”, aveva detto il 13 marzo scorso l’allora neo-premier Matteo Renzi nel salotto di Bruno Vespa a Porta a Porta . “Ma i governi durano cinque anni”, aveva obiettato il conduttore. “Lasci stare. Se rispondo che il problema è come si dura, poi Crozza ci fa un film sopra”, era stata la risposta di Renzi che si è quindi lanciato in un’azzardata scommessa impegnandosi a saldare i debiti dello Stato verso le imprese entro l’ultimo giorno d’estate, san Matteo: “Se lo facciamo, lei poi va in pellegrinaggio a piedi da Firenze a Monte Senario”, aveva chiosato spiegando di non poter fare prima perché c’è “un ddl non un decreto. Ma entro il 21 settembre li paghiamo tutti”. Altrimenti? “So dove mi mandano gli italiani…”, aveva detto consapevole che, invece del viaggio al Santuario, gli sarebbe toccato un epiteto pesante: “Buffone”.
Fatto sta che il 21 settembre è alle porte, ma del saldo dei debiti della pubblica amministrazione non c’è traccia. Secondo i calcoli della Cgia di Mestre, per esempio, lo Stato deve ancora alle imprese circa 35 miliardi di euro. “Purtroppo, la promessa non è stata mantenuta”, rilevano gli artigiani veneti sottolineando che i dati forniti dal ministero dell’Economia indicano che nel biennio 2013-2014 sono stati messi a disposizione 56,8 miliardi di euro: entro il 21 luglio 2014 (ultimo aggiornamento disponibile) ne sono stati pagati 26,1. “In buona sostanza – afferma la Cgia -, l’incidenza dei pagamenti effettuati sul totale delle risorse stanziate si ferma al 46 per cento. Per estinguere completamente le risorse a disposizione le aziende devono ricevere ancora 30,7 miliardi di euro”.
“Stando alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dal ministro Pier Carlo Padoan – continua la Cgia -, dopo il 21 luglio sarebbero stati pagati altri 5/6 miliardi di euro. Pertanto, la cifra totale erogata sino ad oggi dovrebbe attestarsi attorno ai 31/32 miliardi di euro, pari al 56 per cento circa del totale stanziato. In termini assoluti alle imprese rimarrebbero da saldare altri 24/25 miliardi di euro. Al di là del mancato pagamento di tutte le risorse messe a disposizione, rimane una questione da chiarire: a quanto ammonta lo stock di debito accumulato dalla Pa nei confronti delle imprese? Purtroppo, attualmente non si dispone di dati ufficiali. Chi ha cercato di stimarne l’importo è la Banca d’Italia. Secondo i dati riportati nella Relazione annuale 2013, presentata a Roma il 30 maggio scorso, alla fine del 2013 i debiti commerciali della Pa ammonterebbero a poco più di 75 miliardi”. Una cifra, secondo gli artigiani mestrini, molto sottostimata. “Se dallo stock dimensionato dalla Banca d’Italia – spiega l’ente – togliamo 8,4 miliardi di euro che sono stati ceduti a intermediari finanziari con la clausola del pro soluto, lo stock di debito nei confronti delle imprese ammonterebbe a poco più di 66,5 miliardi di euro”.
“Se sino ad oggi dovrebbero essere stati pagati circa 31/32 miliardi di euro – commenta il segretario dell’associazione, Giuseppe Bortolussi – per azzerare complessivamente il debito la Pa deve ancora alle imprese 35 miliardi di euro circa”. Una cifra imponente che nel frattempo potrebbe aumentare ulteriormente a seguito del perdurare dei ritardi con cui la nostra Pa continua a pagare i fornitori. “Nonostante gli sforzi fatti dagli ultimi esecutivi siano stati encomiabili, lo Stato italiano rimane il peggiore pagatore d’Europa. Sebbene la Direttiva europea 2011/7/Ue imponga alle Pa di pagare le forniture commerciali entro 30 giorni – conclude Bortolussi – tranne alcune eccezioni riguardanti principalmente i servizi sanitari, per i quali il limite è di 60 giorni, nel 2014, secondo Intrum Justitia, la media in Italia è di 165 giorni. Se in questo ambito anche le Pubbliche amministrazioni di Grecia, Cipro, Serbia e Bosnia sono più efficienti della nostra, vuol dire che il lavoro da fare è ancora molto”.

lunedì 8 settembre 2014

Contributo WIFI

Contributo VenetoWiFi 


Con molto piacere informiamo i cittadini che Saonara è rientrata nella graduatoria del bando della Regione Veneto per il contributo di 15.000€ per a realizzazione di reti pubbliche wifi !
È una bella notizia!
Ora speriamo anche in un potenziamento con la fibra ottica.....l'amministrazione ha una grande opportunità per migliorare e potenziare la comunicazione nel nostro territorio.
Mozione M5S WiFi



Ente Moscon News

Dopo un lungo periodo di calma, sembra che il vecchio CDA abbia dato un colpo di coda,  indicando al”NUOVO” il percorso da fare. Natur...