martedì 26 novembre 2013

L'onesta' tornerà di moda

Politico
Carla Ruocco, parlamentare cittadina alla camera eletta nel movimento 5 stelle. Vice Presidente Commissione Finanze

Carla Ruocco
La Lunga Marcia
Giorno dopo giorno il M5S sta raggiungendo i suoi obiettivi, costringendo i partiti a rincorrerlo nelle proposte, ma tutto questo Renzie non lo sa, per lui: "il MoVimento 5 Stelle non ha fatto nulla". 
Avevate mai sentito parlare di "reddito garantito", "taglio pensioni d'oro" e "difesa delle spiagge" prima d’ora?!
Se ne sentire parlare è grazie alle nostre proposte.
Il reddito di cittadinanza , una misura di benessere sociale presente in tutti i paesi europei, era un concetto del tutto sconosciuto in Italia prima dell’arrivo del M5S.
Le pensioni d’oro erano solo l’oggetto di qualche articolo di stampa e di qualche rassegnata critica, prima che il MoVimento ne mettesse in dubbio concretamente la legittimità. 
La difesa dei beni comuni, come lotta contro la privatizzazione delle spiagge, ha risvegliato le coscienze intorpidite. 
Si sta concretizzando la lucida strategia di Beppe e Gianroberto: "Per il MoVimento è sufficiente esistere, per cambiare le cose".
Il Governo e i partiti sono costretti a fare i conti con le idee del MoVimento, a rincorrere le nostre proposte, spesso scopiazzandole malamente, così come fa Renzie.
La vera forza del MoVimento è nel proporre delle semplici istanze nate dal buonsenso, dai bisogni reali dei cittadini e non da oligarchie finanziarie. 
La pressione montante nel Paese e in Parlamento li sta inchiodando alle loro responsabilità, restringendo sempre più il loro spazio di azione. Non molleremo mai il lavoro che portiamo avanti ogni giorno, giorno dopo giorno.
Il MoVimento è un virus contagioso. Realizzeremo tutti assieme il sogno di mandare a casa la Casta dei politicanti. 
Il MoVimento è Politica con la P maiuscola, è rivoluzionario, ma dentro le istituzioni.
Un esperimento unico al mondo, che sta funzionando. 
Il cammino non sarà breve e neppure facile, ma la Lunga Marcia sarà irrefrenabile fino all’obiettivo finale. 
Il segno del loro totale distacco dai bisogni del popolo, lo abbiamo avuto anche oggi quando tutti i partiti si sono compattati nel bocciare la proposta avanzata dal M5S per l’ abolizione dell'Irap alle micro imprese. Ha votato contro anche Forza Italia, che a parole tuona contro le tasse, si schiera a difesa delle imprese, ma nei fatti, tutela solo le aziende e gli interessi del loro padrone B..
La proposta di abolizione dell'Irap era a favore di tutte le imprese con meno di 10 occupati ed un fatturato annuo o un totale di bilancio-annuo non superiore a 2 milioni di euro.
Bocciatura ancora più grave, in quanto la misura aveva la necessaria copertura finanziaria, certificata dall'ammissibilità del presidente della Commissione Bilancio del Senato, e dai tecnici e funzionari del settore Bilancio del Parlamento.
Questa è l’attenzione che i partiti pongono nei confronti delle necessità dei piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, liberi professionisti allo stremo economico e finanziario.
Ci vogliono far credere che l'IMU serva per tamponare il debito pubblico e il deficit. Neanche per sogno, è un drenaggio di risorse economiche destinate a dare ulteriori fondi alle banche.
Voglio mettere in luce l’odiosità dell'IMU sugli immobili agricoli. Una tassa anzi, doppiamente odiosa, perché colpisce un settore già gravemente in crisi, e soprattutto perché colpisce piccoli imprenditori che ci assicurano una parte consistente dei nostri fabbisogni alimentari.
Gli agricoltori sono letteralmente schiacciati dal peso del fisco; l'IMU su capannoni, fienili e stalle mette in ginocchio le loro aziende. Ma il Governo, con spietato cinismo, si pone a difesa degli interessi della finanza e non della produttività.
Addirittura è in progetto la riesumazione della Federconsorzi, commissariata negli anni '90 perché travolta dai debiti. Riesumando Federconsorzi, i suoi debiti risalenti addirittura al dopoguerra, dovranno essere pagati: 400 milioni di euro che finiranno direttamente nelle casseforti delle banche.
Si costringono gli agricoltori a sacrifici di sangue, e poi si inventa un modo complicato e di uno spietato cinismo, per ripianare la voragine del deficit bancario.
Come M5S abbiamo chiesto di abolire del tutto l'IMU agricola.
Non vi sembra strano che una delle poche attività non delocalizzabili in Cina, come l’agricoltura, venga sacrificata per sanare dal fallimento le banche legate alla finanza internazionale?! 
Domani andrò al Consiglio comunale di Roma, da semplice cittadina darò sostegno ai consiglieri comunali del M5 Stelle, che stanno portando avanti una serrata azione migliorativa alle voci del bilancio di Roma Capitale, un baratro di bilancio di oltre 867 milioni di euro 
L’onesta tornerà di moda!

Nessun commento:

Posta un commento

Stiamo aspettando le tue considerazioni, i tuoi consigli, le tue proposte: scrivici, o vieni ai nostri incontri!

Mozione " più alberi a Saonara " BOCCIATA

 L'INSOLITA  SAONARA Mentre molte Nazioni,Città, comuni  si stanno muovendo concretamente per combattere ed attenuare l'emis...