venerdì 29 novembre 2013

Fondo calamita'?



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"Dopo i disastri in Sardegna il Governo ha assicurato che il fondo per le calamità naturali sarà rimpinguato dai 68 milioni derivanti dal taglio al finanziamento pubblico ai partiti. Non è vero nulla. I 68 milioni per gli alluvionati non vanno alla Sardegna, non sono 68 ma 60 e il taglio al finanziamento pubblico è stato fatto dal governo Monti nel 2012, mentre il governo Letta non ha ancora fatto un bel nulla in proposito: la sua #leggetruffa dorme in Senato e chissà quando si sveglierà. La legge Monti vincolava la destinazione dei fondi ai territori sconquassati dalle calamità naturali a partire dal 2009. Quindi Marche, Lucca, Massa Carrara, Genova, La Spezia, Toscana, L'Aquila, Calabria e Basilicata. Di Sardegna non c'è menzione. La cosa più grave è che il governo Letta ha scippato 7.629.845 di euro ai territori colpiti dalle calamità naturali: il comma 251 del maxiemendamento alla legge di stabilità dispone che dei 68 milioni previsti 8 sono destinati a "interventi strutturali di politica economica". In due parole: fare cassa! La notizia vera sarebbe quindi: "Abbiamo grattato 8 milioni agli alluvionati". Scommettiamo che non la sentirete in nessun TG?" M5S Camera

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V3Day a Genova 1Dicembre 2013!

 DOMENICA TUTTI A PADOVA!
Piazza dei Signori,Loggia della Gran Guardia.
Dalle ore 13.30, fino alle 16.30
Ci sarà un maxi schermo,audio e collegamento in streaming con Genova.
VI ASPETTIAMO
                                     Dal blog


Segnatevi questa data, domenica primo dicembre 2013, piazza della Vittoria a Genova si terrà il terzo Vday. Il primo fu a Bologna, l'8 settembre 2007. Parlamento Pulito. Raccogliemmo 350.000 firme per cambiare la legge elettorale, massimo di due mandati, scelta del candidato, fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva. Nessuno ritenne di discuterla, né il pdl né il pdmenoelle che la lasciarono decadere dopo due legislature. Il secondo Vday si tenne a Torino il 25 aprile del 2008 per un'informazione libera senza finanziamenti pubblici e senza l'ingerenza dei partiti. Raccogliemmo 1.400.000 firme. Nessuno ritenne di ascoltare i cittadini. Allora, abbiamo deciso di entrare in Parlamento e fare noi quella pulizia che loro non avrebbero mai fatto. A febbraio 2013 il M5S è stato il movimento più votato. Per bloccarci hanno fatto le larghe intese, tradendo il voto degli elettori. Ricordate? Il grido elettorale del pdmenoelle era "Smacchiamo il giaguaro". Per eliminarci dalle decisioni parlamentari hanno fatto un blocco unico, governo e opposizione.

mercoledì 27 novembre 2013

La fine di un epoca. E ora guardiamo avanti!


http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/


“Si chiude, oggi, impietosamente, una “storia italiana”: segnata dal fallimento politico, dall’imbarbarimento morale, etico e civile della Nazione e da una pesantissima storia criminale. Storie che si intrecciano, maledettamente, ai danni di un Paese sfinito e che riconducono ad un preciso soggetto, con un preciso nome e cognome: Silvio Berlusconi. La sua lunga e folgorante carriera l’abbiamo già ricordata in passato: un percorso umano e politico costellato di contatti e rapporti mai veramente chiariti con la Mafia, passando per società occulte, P2, corruzione in atti giudiziari, corruzione semplice, concussione, falsa testimonianza, finanziamento illecito, falso in bilancio, frode fiscale, corruzione di senatori, induzione alla prostituzione, sfruttamento della prostituzione e prostituzione minorile. Insomma un delinquente abituale, recidivo e dedito al crimine, anche organizzato, visti i suoi sodali. Forse alcuni hanno dimenticato che la sua “discesa in campo” ha avuto soprattutto, per non dire esclusivamente, ragioni imprenditoriali: la situazione della Fininvest nei primi anni novanta, con più di 5 mila miliardi di debiti, parlava fin troppo chiaro. Le elezioni politiche del 1994 hanno segnato l’inizio di una carriera parlamentare ILLEGITTIMA, sulla base della violazione di una legge vigente sin dal ’57, la 361, secondo la quale Silvio Berlusconi era ed è palesemente ineleggibile. Quella legge che non è mai stata applicata, benché fosse chiarissima, grazie alla complicità del Centro-Sinistra di D’Alemiana e Violantiana memoria. Per non parlare dell’eterna promessa, mai mantenuta, di risolvere il conflitto di interessi. Questa è storia.


Due mesi fa abbiamo visto diversi Ministri, in suo nome, presentare le dimissioni, dando inizio al siparietto della prima crisi di un Governo nato precario. Per non parlare della legge di Stabilità che giaceva ormai da settimane nella V Commissione, in totale spregio di quanto previsto dalla procedura. Ieri ne abbiamo visto la triste conclusione: fiducia… fiducia verso chi e verso cosa? Lo vogliamo dire agli italiani che la legge che dovrebbe assicurare i conti, ma soprattutto garantire la ripartenza economica del nostro paese, la sua “stabilità” appunto, è stata svilita e degradata a semplice espediente dilatorio per farle guadagnare qualche altro giorno in carica? Vogliamo ricordar loro, inoltre, i due bei regali che riceverà a spese di tutti noi contribuenti? Assegno di “solidarietà” pari a circa 180.000 euro. Assegno vitalizio, circa a 8.000 euro al mese. C’è bisogno poi di ricordare perché ancora oggi qualcuno, nonostante l’evidenza dei fatti, nonostante una sentenza passata in giudicato, voglia un voto, uno stramaledetto voto, per applicare una legge?
Questo Senato, poi, sentirà una enorme mancanza dell’operato parlamentare del Signor Berlusconi. Dall’inizio della legislatura, i dati dimostrano la sua dedizione al lavoro in questa istituzione; dimostrano la passione con cui ha interpretato il proprio mandato nell’interesse del Paese.
Disegni di legge presentati: zero! Emendamenti presentati: zero! Ordini del giorno presentati: zero! Interrogazioni: zero! Interpellanze: zero! Mozioni: zero! Risoluzioni: zero! Interventi in Aula: uno, il 2 ottobre, per annunciare la fiducia al Governo! Interventi in Commissione: zero! Presenze in Aula: 0,01%!
Di cosa stiamo discutendo quindi? Della decadenza dalla carica di Senatore di un personaggio che il suo mandato non lo ha mai, neppur lontanamente, svolto. Di un signore che però ha puntualmente portato a Palazzo Grazioli e ad Arcore ben 16 mila euro al mese! Per non fare assolutamente nulla, se non godere dell’immunità parlamentare. Lei è stato il Presidente del Consiglio che ha mantenuto per più tempo la carica di Governo e che ha disposto della più ampia maggioranza parlamentare della storia. Un immenso potere, svilito e addomesticato esclusivamente ai propri fini, cioè architettare reati e incrementare il suo personale patrimonio economico.
Quante cose avrebbe potuto fare per questo nostro Paese, se solo avesse anteposto il bene comune ai suoi interessi personali? Dopo tutto questo tempo ci ritroviamo con la disoccupazione giovanile al 40%, pensionati a 400 euro mensili, nessun diritto alla salute, nessun diritto all’istruzione, un territorio devastato dalle Alpi alla Sicilia, le nostre città sommerse dalle piogge e le nostre campagne avvelenate… era il 1997 quando Schiavone veniva a denunciare dove erano stati riversati quintali di rifiuti tossici… lo stesso anno in cui questo Stato decise di segretare tali informazioni. E tutto ciò con l’Iva al 22 % e un carico fiscale che si conferma il più alto d’Europa, pari al 65,8% dei profitti commerciali… e gli imprenditori che si suicidano per disperazione. Spesso nemmeno per i debiti… ma per i crediti non pagati dalla pubblica amministrazione, cioè dallo STATO stesso! Speravate che ci saremmo arresi. Che, per l’ennesima volta, ci saremmo abbandonati ai due mali più terribili dell’Italia. La rassegnazione e il fatalismo. Beh, vi sbagliavate. Ci avete costretti ad entrare nelle istituzioni per combattere quella che non è solo la nostra battaglia, ma è la battaglia di tutti i cittadini onesti. Una battaglia che prima di essere politica è soprattutto ETICA.
Stiamo cominciando a raggiungere il nostro scopo: riportare nella politica trasparenza e legalità. La classe partitica italiana è stata costretta a votare la legge Severino, ponendo qualche “paletto” alla candidabilità degli improponibili: si poteva e si doveva fare meglio. Ma è già un segnale. Si è tentato di dichiararla anticostituzionale per non applicarla a una persona che si ritiene al di sopra della giustizia. Ma il MoVimento 5 Stelle ha tenuto altissima l’attenzione dell’opinione pubblica, spingendo anche le altre forze politiche a reagire per non essere travolte dall’indignazione popolare.
La nostra presenza in quest’aula, oggi, rappresenta un solo, semplice concetto: non vogliamo chiamarci politici ma restituire il potere ai cittadini. Signor Berlusconi accetti la decadenza o rassegni le sue dimissioni! Questa non è una vendetta. Qui non c’è nessuna ingiustizia o persecuzione. La sua immagine per noi è già piccola, sfuocata e lontana. È già passato. E qui ci sono solo cittadini italiani che vogliono riprendersi il proprio presente. Perché altrimenti non avranno più un futuro.” Paola Taverna


martedì 26 novembre 2013

L'onesta' tornerà di moda

Politico
Carla Ruocco, parlamentare cittadina alla camera eletta nel movimento 5 stelle. Vice Presidente Commissione Finanze

Carla Ruocco
La Lunga Marcia
Giorno dopo giorno il M5S sta raggiungendo i suoi obiettivi, costringendo i partiti a rincorrerlo nelle proposte, ma tutto questo Renzie non lo sa, per lui: "il MoVimento 5 Stelle non ha fatto nulla". 
Avevate mai sentito parlare di "reddito garantito", "taglio pensioni d'oro" e "difesa delle spiagge" prima d’ora?!
Se ne sentire parlare è grazie alle nostre proposte.
Il reddito di cittadinanza , una misura di benessere sociale presente in tutti i paesi europei, era un concetto del tutto sconosciuto in Italia prima dell’arrivo del M5S.
Le pensioni d’oro erano solo l’oggetto di qualche articolo di stampa e di qualche rassegnata critica, prima che il MoVimento ne mettesse in dubbio concretamente la legittimità. 
La difesa dei beni comuni, come lotta contro la privatizzazione delle spiagge, ha risvegliato le coscienze intorpidite. 
Si sta concretizzando la lucida strategia di Beppe e Gianroberto: "Per il MoVimento è sufficiente esistere, per cambiare le cose".
Il Governo e i partiti sono costretti a fare i conti con le idee del MoVimento, a rincorrere le nostre proposte, spesso scopiazzandole malamente, così come fa Renzie.
La vera forza del MoVimento è nel proporre delle semplici istanze nate dal buonsenso, dai bisogni reali dei cittadini e non da oligarchie finanziarie. 
La pressione montante nel Paese e in Parlamento li sta inchiodando alle loro responsabilità, restringendo sempre più il loro spazio di azione. Non molleremo mai il lavoro che portiamo avanti ogni giorno, giorno dopo giorno.
Il MoVimento è un virus contagioso. Realizzeremo tutti assieme il sogno di mandare a casa la Casta dei politicanti. 
Il MoVimento è Politica con la P maiuscola, è rivoluzionario, ma dentro le istituzioni.
Un esperimento unico al mondo, che sta funzionando. 
Il cammino non sarà breve e neppure facile, ma la Lunga Marcia sarà irrefrenabile fino all’obiettivo finale. 
Il segno del loro totale distacco dai bisogni del popolo, lo abbiamo avuto anche oggi quando tutti i partiti si sono compattati nel bocciare la proposta avanzata dal M5S per l’ abolizione dell'Irap alle micro imprese. Ha votato contro anche Forza Italia, che a parole tuona contro le tasse, si schiera a difesa delle imprese, ma nei fatti, tutela solo le aziende e gli interessi del loro padrone B..
La proposta di abolizione dell'Irap era a favore di tutte le imprese con meno di 10 occupati ed un fatturato annuo o un totale di bilancio-annuo non superiore a 2 milioni di euro.
Bocciatura ancora più grave, in quanto la misura aveva la necessaria copertura finanziaria, certificata dall'ammissibilità del presidente della Commissione Bilancio del Senato, e dai tecnici e funzionari del settore Bilancio del Parlamento.
Questa è l’attenzione che i partiti pongono nei confronti delle necessità dei piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, liberi professionisti allo stremo economico e finanziario.
Ci vogliono far credere che l'IMU serva per tamponare il debito pubblico e il deficit. Neanche per sogno, è un drenaggio di risorse economiche destinate a dare ulteriori fondi alle banche.
Voglio mettere in luce l’odiosità dell'IMU sugli immobili agricoli. Una tassa anzi, doppiamente odiosa, perché colpisce un settore già gravemente in crisi, e soprattutto perché colpisce piccoli imprenditori che ci assicurano una parte consistente dei nostri fabbisogni alimentari.
Gli agricoltori sono letteralmente schiacciati dal peso del fisco; l'IMU su capannoni, fienili e stalle mette in ginocchio le loro aziende. Ma il Governo, con spietato cinismo, si pone a difesa degli interessi della finanza e non della produttività.
Addirittura è in progetto la riesumazione della Federconsorzi, commissariata negli anni '90 perché travolta dai debiti. Riesumando Federconsorzi, i suoi debiti risalenti addirittura al dopoguerra, dovranno essere pagati: 400 milioni di euro che finiranno direttamente nelle casseforti delle banche.
Si costringono gli agricoltori a sacrifici di sangue, e poi si inventa un modo complicato e di uno spietato cinismo, per ripianare la voragine del deficit bancario.
Come M5S abbiamo chiesto di abolire del tutto l'IMU agricola.
Non vi sembra strano che una delle poche attività non delocalizzabili in Cina, come l’agricoltura, venga sacrificata per sanare dal fallimento le banche legate alla finanza internazionale?! 
Domani andrò al Consiglio comunale di Roma, da semplice cittadina darò sostegno ai consiglieri comunali del M5 Stelle, che stanno portando avanti una serrata azione migliorativa alle voci del bilancio di Roma Capitale, un baratro di bilancio di oltre 867 milioni di euro 
L’onesta tornerà di moda!

giovedì 21 novembre 2013

Ente Moscon che si fa?

DITECI COSA NE PENSATE
Per i Cittadini di Saonara, diretti interessati all'argomento Ente Moscon:
Lasciate i vostri commenti su questa vicenda  così faremo arrivare le vostre idee all'amministrazione comunale.


QUi Leggi i documenti delle sentenze.

Sugli articoli di giornale ci sono un paio di inesattezze
1) il capitale dell'Ente si aggira sui 10 milioni di euro e non 2 milioni come scritto
2) "due consiglieri nominati dalla curia+ il parroco" (non è esatto)

E ora dite la vostra sull'apposita finestrella " commenti"

domenica 17 novembre 2013

Acqua Pubblica> giusto chiedere rimborso

 Due anni fa, gli elettori avevano votato per l’abolizione della “adeguata remunerazione del capitale investito dai gestori”. Dunque, dopo il referendum, i cittadini, pagando la bolletta dell’acqua non avrebbero più dovuto foraggiare i profitti delle aziende. Tutto liscio quindi? Non proprio. Alla fine del 2012 l’Aeeg, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che si occupa di determinare i criteri per calcolare le tariffe del servizio idrico, ha inserito una nuova voce: il “rimborso degli oneri finanziari”. E secondo il Forum dei movimenti per l’acqua questa formula non è altro che un modo per continuare a garantire gli utili ai gestori. In altre parole, cambierebbe la forma, ma non la sostanza.


Si auto-riducono la bolletta dell’acqua, ma sono loro i veri “obbedienti”. A stabilirlo con chiarezza, per la prima volta, è stato il giudice di pace di Arezzo, che con due distinte sentenze ha dato ragione ai comitati per l’acqua pubblica, obbligando il gestore del servizio idrico aretino – Nuove Acque Spa, controllata dai comuni dell’Alto Valdarno con il 54% delle azioni – a non addebitare più in bolletta la remunerazione del capitale investito, abrogata ormai due anni fa.
Il referendum del 2011, infatti, avrebbe dovuto cancellare immediatamente questa voce dalle tariffe idriche: così, almeno, recitava il decreto 116 del Presidente della Repubblica, secondo cui l’abrogazione avrebbe avuto effetto dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (quindi dal 21 luglio 2011). Secondo i comitati, invece, la remunerazione del capitale – leggi, il profitto del gestore – ha continuato a esser pagata dagli utenti: di qui la campagna di “obbedienza civile”, che invita i cittadini ad autoridursi la bolletta nel rispetto della legge e della volontà popolare.
LEGGI L'articolo
Le sentenze di Arezzo, comunque, segnano un deciso punto a favore dei comitati. E lo fanno dalla provincia che per prima nel 1999 fece entrare i privati nella gestione delle risorse idriche. “La remunerazione del capitale non è mai stata eliminata – ribadisce Carsetti – se non rispetteranno la volontà popolare faremo piovere ricorsi ovunque. E i gestori non dovranno farsi carico solo dei rimborsi, ma anche dei 587 euro di spese legali per ogni utente. Non so quanto sia conveniente, per loro, continuare a ignorare la volontà dei cittadini”.

venerdì 15 novembre 2013

Perche voto "astenuto" del M5S sull'emendamento di SEL


Alessandro Di Battista

Finalmente entriamo nel merito. Occhio...

In rete sta circolando una voce (debole e falsa) sul fatto che il M5S, che combatte per il ritiro dall’Afghanistan dal primo giorno di legislatura, si sia astenuto ad un emendamento di SEL al riguardo. Bene! Finalmente una critica su un voto, una critica interessante, è la prima volta che capita. Fino ad ora ci hanno criticato solo per fantomatici comandi dall’alto, per la troppa coerenza (giuro non è uno scherzo, ci criticano perché siamo troppo coerenti) o perché non abbiamo dato la fiducia al PD, fiducia mai chiesta, alleanza mai proposta da Bersani (Bersani voleva solo i voti o uno stratagemma per far partire il suo governo, suo e basta, pensava che venivamo dalla montagna del sapone e invece lui è finito in una montagna…e non di sapone). Comunque entriamo nel merito. SEL ha presentato, legittimamente, una serie di emendamenti ostruzionistici che prevedono il ritiro delle truppe per giorni differenti. Ritiro 15 nov (questo emendamento lo abbiamo votato ieri ndr), ritiro 16 nov, 17 nov, 18 nov fino al 30 dic. Ricordo che il decreto che stiamo votando è un decreto proroga che rifinanzia le missioni fino al 31 dicembre. Tutti questi emendamenti di SEL sono stati assorbiti dalla presidenza della Camera in 4 emendamenti: ritiro 15 nov (oggi!), 22 nov, 1 dic e 15 dic. Ricordo che già mercoledì scorso abbiamo, come M5S, votato per la soppressione dell’intera missione (tu sopprimi e lasci il tempo alla Difesa e all’esercito di organizzare il rientro) mentre sugli emendamenti in questione informo i cittadini, i nostri datori di lavoro, che abbiamo deciso di astenerci sui primi 3 e votare a favore per quello relativo al ritiro il 15 dic. E facciamo benissimo a farlo! Per quali ragioni? Semplice. Non si può materialmente organizzare un ritiro di 3000 uomini e mezzi in 24 ore! Un bimbo di 4 anni lo capisce. Ma la ragione specifica ed è grave che i colleghi di SEL (che fanno bene a fare ostruzionismo, anzi benvenuti, fino ad oggi siete stati una “stampella velata” delle larghe intese) non sanno o fanno finta di non sapere è che qualsiasi modifica al decreto entra in vigore il 10 dicembre. Il 10 dicembre Onorevoli Colleghi! Si può approvare un emendamento che prevede il ritiro dei militari il 14 nov a un decreto che, se modificato, entra in vigore il 10 dicembre? Siamo seri ragazzi! Per questo come M5S ci siamo astenuti all’emendamento 14 nov, martedì ci asterremo a quelli con data 22 nov e 1 dic ma voteremo a favore del ritiro per il 15 dic perché se passasse sarebbe giuridicamente corretto e l’esercito avrebbe a disposizione il tempo necessario per un piano di rientro. Forse vi ho annoiato ma era importante spiegare per bene la questione. Ci tengo a ribadire due cose importanti. Primo, la rete è stupenda. Permette di accendere polemiche, sollevare dubbi e fornire risposte. Oltretutto noi, in quanto Dipendenti dei Cittadini (di tutti, anche di quelli che hanno votato SEL e che spero non lo facciano più anche alla luce dell’indecente servilismo manifestato da Vendola ai Riva dell’ILVA – andare sul sito del Fatto adesso!) abbiamo il dovere di rispondere. Secondo, il M5S è questo e ne andiamo orgogliosi. Non mettiamo bandiere ideologiche per forza (nel caso di SEL più che di bandiere si tratta di bandierine da aperitivo) ma ragioniamo su ogni emendamento e sulla sua reale praticabilità. Di fumo negli occhi ne è stato gettato tanto negli ultimi 30 anni, i cittadini nelle istituzioni non lo fanno. Via dall’Afghanistan. A riveder le stelle!

giovedì 14 novembre 2013

Commissione urbanistica: partecipate!

Stasera in Municipio, presso la Sala Giunta, si riunirá la commissione urbanistica.
Tutti i cittadini possono presenziare, ma non intervenire, a questa commissione.Ore 20/45
Si parlerá del PAT .
Per chi non abbia dimestichezza ,ecco di cosa si tratta:

 La commissione tecnico urbanistica è un organo comunale e provinciale. Si tratta di una commissione consultiva permanente, all'interno della quale i consiglieri sono almeno uno per ogni gruppo presente in consiglio comunale.

L'attività della commissione urbanistica è di tipo propositivo e prepara i documenti che devono essere poi votati dal Consiglio Comunale.

In commissione urbanistica sono esaminate tutte le questioni tecniche relative ai provvedimenti di competenza consiliare che riguardano le materie:

mercoledì 13 novembre 2013

Le scuse della deputata Manuela Corda


Qui il video in cui la deputata Manuela Corda esprime un suo pensiero forte sulla commemorazione delle vittime di Nassiria , che hanno fatto partire un importante dibattito sul tema-














Di seguito le sue spiegazione e scuse ai cittadini:

"Desidero con questa mia lettera in primo luogo precisare che le vittime militari e civili morte a Nassiriya sono in cima ai miei pensieri e che sono vicina ai familiari, i quali hanno subìto la perdita di padri, figli e mariti. La mia solidarietà abbraccia anche coloro i quali sono stati spesso dimenticati da uno Stato ipocrita, come Adelina Parrillo, la compagna del regista Stefano Rolla. In occasione del mio intervento in Aula avvenuto martedì 12 novembre non ho fatto alcun elogio del kamikaze ma ho, al contrario, denunciato l'orribile ideologia che, sfruttando la disperazione e l'ignoranza, lo ha portato a trasformarsi in una bomba umana. Sono contraria a qualunque fanatismo e nella mia idea di società, laica e plurale, non c'è spazio per il fondamentalismo religioso e per l'affermazione delle proprie idee attraverso l'uso della violenza. Se le mie parole hanno soltanto minimamente offeso i familiari delle vittime di Nassiriya, chiedo scusa loro perché questo non era in alcun modo mia intenzione. Debbo purtroppo sottolineare come, in questa occasione, da parte dei media sia stato compiuto un uso strumentale delle mie parole. Invece di riportare compiutamente quello che era il mio pensiero, è stata estrapolata la frase incriminata, eliminando la parte che chiariva il concetto che stavo esprimendo, e ci si è costruito sopra il titolo ad effetto. Mi duole dover ravvisare il fatto che, in nome della polemica e delle vendite, si sia voluta compiere un'operazione strumentale che a mio parere costituisce un'ulteriore offesa nei confronti delle vittime e di voi familiari." Manuela Corda, M5S Camera

QUI IL VIDEO DELLE SCUSE DI OGGI






Inaugurazione del nuovo tratto di pista ciclabile a Saonara




M5S no TAV



Politico
Carla Ruocco, parlamentare cittadina alla camera eletta nel movimento 5 stelle. Vice Presidente Commissione Finanze:

Non leggerete la notizia né sui giornali, né verrà lanciata dai TG, ma oggi il M5S ha dato battaglia in aula contro il progetto della tratta TAV Torino-Lione, ricorrendo allo strumento democratico dell’ostruzionismo in Aula, presentando ben 1082 emendamenti all'obbrobrioso "Trattato". La ratifica di tale trattato andava esclusa già in partenza, a causa della mancanza di alcuni elementi fondamentali per la sua validità, quali l'aumento del traffico merci tra Italia - Francia che, non solo non è aumentato, ma è anche diminuito. E nonostante il Governo francese si sia reso conto dell’assurdità di tale opera, il Governo italiano e i partiti della coalizione che lo sostengono, stanno spingendo per forzare tale approvazione. Si vuole addirittura cedere la nostra sovranità: sulla tratta italiana vigerà la legge francese. Ciò farà molto comodo alle Imprese di “amici degli amici”, dato che in Francia non sono richiesti i certificati antimafia. Inoltre, andando contro la Costituzione, si tenta di ratificare il trattato con il solo voto della Camera, senza che sia passato al Senato. Una cosa inaudita e del tutto anticostituzionale. Quest'opera è costosissima. Si parla di 15 miliardi di euro, sicuramente destinati ad aumentare di molto. Nel contempo vengono tagliati fondi alle scuole, ai treni pendolari, negato il ‘’reddito di cittadinanza’’. Quest’ opera è inutile. I dati ufficiali della Sitaf spa (la società che gestisce il traforo autostradale del Frejus) mostrano una costante diminuzione del traffico pesante attraverso il traforo. Inoltre, i nuovi carri merce a pianali ribassati, permetterebbero di trasportare i TIR sulla linea ferroviari a. Quest'opera è pericolosa per la salute. Viene asserito che, essendo la linea ferroviaria quasi tutta in galleria, toglierebbe il traffico autostradale riducendo in questo modo l'inquinamento, ma vengono celati i danni provocati dalla realizzazione delle tre gallerie: una internazionale di 54 Km, una di 12Km e un'altra di 23 Km lungo la valle. Le gallerie attraverserebbero rocce contenenti uranio e amianto che verrebbero dispersi nell'atmosfera in seguito ai lavori di scavo. L'amianto è presente nelle rocce che dovrebbero essere attraversate dalla galleria più orientale, sotto il monte Musiné. La società incaricata a costruire la parte italiana della nuova linea ferroviaria stima che dovrebbero essere estratti di più di un milione di metri cubi di materiali contenenti amianto. L’amianto si può trattare in sicurezza. Il problema è che, trattare in questo modo una così grande quantità di materiale, produrrebbe un aumento enorme dei costi e dei tempi di lavorazione. Il massiccio d'Ambin, immediatamente ad ovest di Venaus, contiene minerali di uranio. I coordinamenti provinciali dei Vigili del Fuoco di Torino affermano che "l'opera, così come è stata progettata nel suo percorso di realizzazione, rappresenta un serio pericolo per la popolazione e per l'ambiente". Inoltre essi mostrano anche forti dubbi sulla possibilità di garantire la sicurezza nelle gallerie in caso di incidente. L’impatto ambientale sarà devastante. Le gallerie intercetterebbero le falde che alimentano le sorgenti con il rischio di farle seccare rapidamente. Gli stoccaggi dei materiali di scavo potrebbero aumentare il dissesto idrogeologico già presente nella Valle di Susa. La realizzazione dell’opera è stimata in 15 anni e l'enorme quantità di materiale estratto dalle gallerie richiederebbe un numero impressionante di viaggi di autocarri, rendendo difficilissima la circolazione e portando inquinamento ovunque. Inoltre la vallata è già pesantemente compromessa da due strade statali, una ferrovia, un'autostrada e due elettrodotti internazionali. Per questo il M5S è dichiaratamente No-TAV.
Carla Ruocco

lunedì 11 novembre 2013

Da ora tutti i cittadini 5stelle possono scrivere le proposte di legge!

http://www.beppegrillo.it

Il sistema operativo del Movimento Cinque Stelle è stato lanciato. Dal sito di Beppe Grillo ogni cittadino iscritto può leggere i testi di legge proposti dai parlamentari del Movimento e proporre modifiche, integrazioni, suggerimenti, obiezioni fino al termine dei 18 giorni concessi per la discussione. Come leggiamo dal comunicato ufficiale inviato per e-mail agli iscritti al blog, “al termine del processo di discussione democratica e diretta dal basso e in Rete, la legge sarà ufficialmente depositata in Parlamento da parte dei portavoce del Movimento. Sarà la prima legge al mondo che approderà in un Parlamento dopo essere stata discussa in Rete da migliaia di cittadini”. Il sistema operativo è attivo e funziona correttamente. Questo significa che se il Movimento Cinque Stelle arriverà a ottenere la maggioranza in Parlamento, per la prima volta nella storia saranno i cittadini a scrivere le leggi alle quali vogliono sottoporsi. Saranno i cittadini a governare loro stessi.

sabato 9 novembre 2013

PROPOSTA DI LEGGE :STOP AL CONSUMO DEL SUOLO e TUTELA DEL PAESAGGIO




Ogni giorno il cemento sommerge un'area di suolo vergine pari a 100 campi da calcio, stiamo distruggendo irrimediabilmente la nostra fonte primaria di sostentamento!Il MoVimento 5 Stelle ha presentato una Proposta di Legge che prevede l’azzeramento del consumo di suolo, non c’è più tempo da perdere!
Dobbiamo assolutamente riuscire a concretizzare sui territori locali la grande battaglia che stiamo facendo sul piano nazionale ed a questo proposito ti proponiamo alcune idee in ordine sparso.

venerdì 8 novembre 2013

Proposta di legge:reddito di cittadinanza 8/11/2013

VIDEO REDDITO CITTADINANZA




Alessandro Di Battista > Bersani



Alessandro Di Battista spiega 8 mesi di vita in Parlamento e vi ricorda perchè il M5S non si è fidato del PD


Dedicate il vostro tempo ad ascoltare quello che i cittadini 5Stelle affrontano in Parlamento a nome di tutti noi : li abbiamo mandati lì per rappresentarci e per essere i nostri portavoce.
Partecipate alla cosa pubblica...è il vostro futuro!




Terna,Consiglio di Stato





Nella tarda mattinata di ieri 6 novembre, è stato discusso avanti la sezione VI del Consiglio di Stato il ricorso ex art. 112, comma 5, cpa proposto da Terna spa, per ottenere chiarimenti sulle modalità con cui ottemperare alla sentenza dello stesso Consiglio di Stato n. 3205/2013 che ha annullato l’autorizzazione paesaggistica, il decreto di VIA e l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio dell’elettrodotto aereo DOLO – CAMIN.

Erano presenti alla discussione tutte le parti del giudizio (gli avvocati incaricati dai comuni della Riviera e il difensore dei comitati, da una parte; i legali di Terna, dell'Avvocatura regionale e dell'Avv. dello Stato dall'altra).

Nella discussione è stato in particolare evidenziato l'illogicità della tesi di Terna di considerare annullato il solo tratto di elettrodotto situato nei pressi di villa Sagredo, con conseguente pretesa di veder riesaminate le possibili alternative (di tracciato e di progetto) di questo solo segmento dell'opera, giacché è evidente che le possibili alternative di tracciato e di progetto dipendono inevitabilmente dalle porzioni di linea a monte e a valle del tratto considerato. Su questo ha espressamente convenuto dell'Avvocatura dello Stato.

La difesa di Terna ha evidenziato la strategicità del progetto della linea elettrica; mentre la difesa della Regione Veneto ha ribadito la richiesta di poter proseguire nelle aree del Vallone Moranzani, in particolare per consentire il deposito dei fanghi derivanti dal petrolchimico. A tale ultimo proposito è stato ribadito dai difensori dei Comuni. che è stata la stessa Terna a presentare l'intervento -in sede di VIA e di autorizzazione unica- come unitario, per cui non può oggi pretendere che l'annullamento degli atti disposto dal Consiglio di Stato riguardi solo l'area Dolo - Camin.

Non resta che attendere il deposito della sentenza.

mercoledì 6 novembre 2013

Riduzione indennitá

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2013/11/senato-la-casta-dei-partiti-vota-no-al-taglio-dei-suoi-privilegi.html

martedì 5 novembre 2013

Serata commissione consigliare urbanistica

A Voi il Verbale della prima seduta della Commissione Urbanistica



VENITE ANCHE VOI!

Ciao a tutti,
martedì sera saremo alla commissione consigliare urbanistica alle ore 20.30 in comune a Saonara.
Serata a cui i cittadini possono presenziare ma senza poter intervenire( è la regola).
La commissione si riunisce per discutere il tema della VAS ossia la Valutazione Ambientale Strategica che fa' parte del PAT.
I consiglieri di maggioranza e minoranza potranno chiedere modifiche attraverso le " osservazioni " giá presentate i mesi scorsi.
 Si parla del nostro territorio, Dell'elettrodotto, dell'idrovia...
È un'occasione per capire cosa può succedere se poi un documento detta legge sul territorio per i prossimi 10 anni.

sabato 2 novembre 2013

OSPITIAMO UNA LETTERA APERTA DEL M5S PADOVA


Ill.mo Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Padova Marina Mancin
e per conoscenza
al Sig. Sindaco Facente Funzioni Ivo Rossi
ai signori Capogruppo del Consiglio Comunale
Gianni Berno
Michele Toniato
Andrea Busato
Daniela Ruffini
Antonio Foresta
Mario Venuleo 
Vittorio Aliprandi
Oreste Terranova
                                                                              

Sen.     Giovanni Endrizzi
On.le   Gessica Rostellato
On.le   Silvia Benedetti
On.le   Marco Brugnerotto

Preg.mo Assessore,
Tre settimane fa abbiamo partecipato al suo incontro con i cittadini di Altichiero, nel quale Lei presentava il servizio di raccolta differenziata "porta a porta".
Come probabilmente Lei sa, noi siamo a favore di tale modalità di raccolta perché è il metodo che maggiormente permette di abbattere la quota non riciclabile dei rifiuti.
Quella sera ad Altichiero ci ha colpito moltissimo una Sua dichiarazione in merito alla domanda posta da un cittadino sull'impatto che la raccolta differenziata "porta a porta" avrà sulla nostra qualità dell'aria e nello specifico quali vantaggi ambientali ci possiamo aspettare a fronte di un maggiore impegno.
La Sua risposta ci piacque moltissimo: "La minore produzione a Padova di secco non riciclabile implica minori rifiuti mandati al termovalorizzatore; e minori rifiuti mandati al termovalorizzatore significano aria più pulita per tutti i cittadini di Padova!". Citiamo testualmente grazie al materiale video acquisito durante la serata .
Non ci pareva vero di sentire che questo era l'indirizzo del Comune di Padova e di AcegasAPS, alla luce anche dei dati disastrosi sulla qualità dell'aria di Padova che secondo i più recenti studi la pongono tra le città più inquinate d'Europa.
Tuttavia dobbiamo smentirLa, perché Lei ha fatto una promessa che non potrà mantenere, e ancora una volta ricadrà sulla pelle dei suoi concittadini, ai quali Lei sta raccontando il contrario della verità.
Infatti, la raccolta differenziata negli ultimi 4 anni ha fatto grandi passi a Padova e nei comuni della provincia serviti da AcegasAPS: dal 2009 al 2012 grazie all'impegno dei cittadini la produzione di secco non riciclabile è calato di 16.000 tonnellate l'anno! Peccato che nello stesso periodo la quantità di rifiuti inceneriti sia più che raddoppiata aumentando di ben 104.000 tonnellate l'anno, per la gioia delle tasche di HERA, che, oltre che dalla raccolta e dallo smaltimento dei rifiuti di Padova e provincia, guadagna anche dal servizio di incenerimento che vende al di fuori del bacino di Padova, e dalla vendita dei gigawatt di energia elettrica prodotti dell'inceneritore.
Per giudicare la sua promessa non serve dunque aspettare ancora degli anni... basta guardare agli ultimi 4 anni!
Ed ai più scettici riguardo a quello che noi denunciamo oggi, rivolgiamo l'invito ad andare a leggere l'ultimo bilancio di AcegasAPS (ormai HERA); a pag. 132, troveranno una spiegazione illuminante, vale a dire, dove questi signori reperiranno i rifiuti con cui rimpiazzare la minore produzione di secco non riciclabile dovuta all'introduzione della raccolta "porta a porta".     
L'azienda spiega infatti che "proseguono le azioni commerciali di reperimento di rifiuti speciali da conferire ai due impianti [gli inceneritori di Padova e Trieste, ndr] che, in un mercato caratterizzato da elevata concorrenza, anche estera, portano al confronto con tutti i principali attori italiani ed esteri.”
A questo punto, gentile Assessore, appare evidente che le promesse di un'aria più pulita sono lo specchietto per le allodole per i cittadini, che devono impegnarsi per consentire ad HERA di avere maggiore capacità per il servizio di incenerimento dell'impianto di Padova che stanno promuovendo sul mercato italiano ed estero.
Ci deve un chiarimento: o lei ha omesso, consapevolmente, il vero ed esclusivo interesse di HERA e il conseguente danno alla salute dei suoi concittadini, o non ha mai approfondito l'argomento è si è fatta bastare le interessate rassicurazioni del management della municipalizzata.
In entrambi i casi è del tutto evidente la sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo di Assessore all'Ambiente del Comune di Padova.
Per questo motivo chiediamo le sue dimissioni immediate, perché ogni giorno che passa con Lei a vigilare sulla qualità dell'aria della nostra città è un giorno perso per fermare questo disastro.
Noi pretendiamo, inoltre, che siano spente le prime due linee dell'inceneritore perché la capienza della sola terza linea 100.000 tonnellate l'anno è più che sufficiente al fabbisogno dei comuni della provincia di Padova gestiti da AcegasAPS (80.000 tonnellate l'anno).

Il Movimento 5 Stelle di Padova

Cosa fa il M5S in Parlamento








M5S PRIMO PARTITO IN ITALIA

Il dopo elezioni l'Italia si è svegliata incuriosita, vogliosa di capire ora che succede, un po' preoccupata ma anche consapevole ...