domenica 29 settembre 2013

Il traffico in v. Frassanedo


 

 
Questa interrogazione è stata portata per dare voce ai "pochi" cittadini di questo tratto di strada, per sollecitare un miglioramento del problema "traffico " in v. Frassanedo.
Ovviamente è stata accolta dal nostro sindaco con il solito elenco di motivi per cui non ci si potrà aspettare alcuna soluzione,pertanto i residenti non possono auspicare in alcuna soluzione e devono rassegnarsi al traffico,ai camion, al rumore, alla pericolosità,ai divieti non osservati...
Un atteggiamento coerente con la sua politica di rassegnazione verso alcuni problemi.. comunque la risposta del sindaco la potete ascoltare nel video del Consiglio Comunale tra poco online.
E questo vale per tutte le vie del territorio che hanno problemi simili: "Non si possono fare promesse che poi non si possono mantenere".(parole del sindaco)-
Ma qua non è questione di promesse, non è questione di soldi....
quà è questione di volontà! NON C'E' la VOLONTA' di trovare una soluzione.
tanto che i residenti, dopo tutta l'estate senza aver visto un posto di controllo effettuato dalla polizia municipale, ci hanno segnalato che due giorni dopo il Consiglio Comunale è stata fatta una postazione dalla polizia municipale con tanto di AUTOARTICOLATO fermato proprio perchè passato nel tratto con divieto. Questo è un barlume di volontà e si può e si deve fare ancora e di piu'-
GRAZIE
LA RISPOSTA DEL SINDACO LA POTETE ASCOLTARE NEL VIDEO DEL C.C.
del 23/09/13

Interrogazione sull'autobus n. 15


La risposta del sindaco la potete ascoltare nel video del Consiglio Comunale del 23/09/13
video

Consiglio comunale del 23092013

La prova dei voti

5 minuti del vostro tempo per capire, con la prova dei voti in Parlamento in questi 6 mesi, perchè il M5S NON PUO' E NON DEVE ALLEARSI con il PD(menoelle). Nella vita contano i fatti, non le promesse, le parole, gli slogan. Nell'articolo in questione (scritto ad agosto ) mancano le votazioni del 5 settembre dove il PD difende con il PDL il condono per i concessionari di slot machines evasori.
http://www.beppegrillo.it/2013/08/contano_solo_i.html

In politica come nella vita, dopo le "speranze", alla fine contano solo i fatti.

20 Aprile 2013: i parlamentari del Pd non votano né Prodi (fondatore del Pd e dell'Ulivo e l'unico ad aver sconfitto Berlusconi nelle urne due volte) e nemmenoRodotà (costituzionalista di sinistra e non del Movimento 5 Stelle) come presidente della Repubblica. Preferiscono rieleggere l'88enne Giorgio Napolitano insieme a Berlusconi.

29 maggio 2013: Alla Camera il Pd insieme al Pdl vota contro la mozione Giacchetti (Pd) per abolire il porcellum e tornare alla legge elettorale precedente (voto a favore solo da parte di Movimento 5 Stelle e Sel). Nello stesso giorno il Senato boccia la mozione del Movimento 5 Stelle che propone strumenti di democrazia diretta tramite referendum, leggi popolari discusse obbligatoriamente, la riduzione dei parlamentari e dei consiglieri regionali, l' abolizione delle Province, l'elezione diretta dei candidati, l'ineleggibilità per i condannati ed il limite di due mandati.

8 agosto 2013: In Senato il Pd insieme al Pdl vota "no" alla richiesta di esame d'urgenza della legge elettorale "Parlamento Pulito" proposta dal M5S (sulla base della legge popolare del 2007 mai discussa in tutti questi anni. ). La proposta conteneva anche l'elezione diretta da parte dei cittadini dei candidato a Camera e Senato.
Questi i fatti, ai quali potremmo aggiungere il voto contrario del Pd sulle mozioni contro gli F35, per istituire il reddito di cittadinanza, per tagliare l'Irap e l'Imu sulla prima casa, per abolire il finanziamento pubblico ai partiti. 
In questo Parlamento, non per colpa dei parlamentari del M5S, non esiste una maggioranza parlamentare per cambiare in senso democratico la legge elettorale esistente contro la quale il M5S si è sempre battuto. 
Il Pd(menoelle) la finisca di dare la colpa ad altri per quello che non ha mai fatto in 8 anni e neanche in questi 5 mesi. Se le "speranze" non si tramutano mai in fatti, si tratta solo di prese in giro per i cittadini.

Matteo Incerti




sabato 28 settembre 2013

Appuntamento con Legambiente -Saonara- Vigonovo

Domenica 29 settembre a causa del sicuro peggioramento del tempo con rovesci e temporali, la prevista manifestazione di "PULIAMO IL MONDO 2013" è RINVIATA  a DOMENICA 06 ottobre.

Dai sù...tutti a pulire insieme gli argini della nostra Idrovia!
E poi....si mangia!!

Interrogazione Delibere e loro pubblicazione


Con questa interrogazione abbiamo chiesto all'amministrazione di essere puntuali nel pubblicare in albo pretorio i documenti di Delibera di Giunta in modo da permettere sia a noi, attraverso il nostro consigliere comunale, sia ai cittadini di essere informati sulle decisioni prese in GIUNTA.
Questo è un problema che si protrae da tempo,già dal 2012 e già più volte si è fatto notare all'amministrazione,infatti le pubblicazioni erano effettuate dopo 15/20/30 giorni dalla data di stesura del documento stesso.
Quindi il nostro sollecito è solo l'ennesimo e NON voleva urtare,come sottolineato in Consiglio comunale, la sensibilità della persona responsabile a tale compito per cui in quest'ultimo mese  non sono stati espletati alcuni servizi nei tempi ritenuti consoni.

giovedì 26 settembre 2013

Delibera 94

link Delibera 94


In parole "povere" questa delibera sottende alla volontà di "scambiare" una "agevolazione edilizia" contro la costruzione del nuovo municipio.














Il M5S Saonara lunedi sera in Consiglio Comunale ha chiesto chiarimenti su questa Delibera 94- Delibera di Giunta  immediatamente eseguibile-come da documento originale che potete trovare qui sopra.
Ma ora attenderemo i 30 gg. previsti per la risposta dell'amministrazione comunale, oppure ,come apparso nella locandina di ieri sul sito del Comune di Saonara, verrà spiegato tutto alla cittadinanza nella serata pubblica organizzata per il 1 ottobre presso la sala del patronato di Saonara.


martedì 24 settembre 2013

Incontro per l'energia M5S. Ci sará Flavio Zanonato

Cementifici >rifiuti>inceneritori





Cementifici che diventano inceneritori.

Martedi 24 settembre, verrà discussa una importante mozione del gruppo 5 Stelle Commissione Ambiente della Camera che chiede di fermare, con una moratoria, la combustione dei rifiuti nei cementifici (i cosiddetti combustibili solidi secondari o CSS).

Noi crediamo che sia davvero giunto il momento di dare una svolta alla gestione dei rifiuti in Italia. La produzione dei rifiuti va diminuita, va aumentato il riuso ed il riciclo, deve aumentare la raccolta differenziata (con i conseguenti risvolti occupazionali), devono avere spazio le nuove tecnologie che consentono di recuperare il più possibile le materie prime presenti nei rifiuti; questi sono gli obiettivi della proposta di legge che depositeremo presto in Parlamento e che si propone di modificare il testo unico ambientale in questa direzione.

La produzione di cemento sta diminuendo in Italia (da 36 milioni di tonnellate nel 2009 a 26 nel 2012) perché semplicemente ne serve di meno; non serve il cemento prodotto per nuovi alloggi vuoti costruiti per speculare o per le grandi opere inutili come il TAV in Val Di Susa. Non serve produrre nuovo cemento, magari tossico, imbottito di ceneri della combustione dei rifiuti; Non servono ulteriori diossine (cancerogene e interferenti endocrine) e altri inquinanti emessi dai cementifici, che non sarà neppure obbligatorio quantificare con periodicità adeguata.

Ricordiamo che i primi a subire danni saranno i più piccoli, il nostro futuro, e che sono segnalati danni in letteratura scientifica per i lavoratori esposti e per le popolazioni limitrofe.

Se la nostra mozione verrà bocciata rischiano di essere accesi altri 59 (!) inceneritori in Italia! I cementifici e gli impianti di produzione del CSS guadagneranno per la gestione dei rifiuti, per il risparmio nella produzione del cemento e per l’energia prodotta mentre proseguirà la spinta a mantenere bassa la quota di raccolta differenziata, altro che strategia rifiuti zero! 
Siamo curiosi di vedere come voterà il PD degli inceneritoristi Renzi e Bersani e speriamo che almeno i 13 medici presenti alla Camera negli altri gruppi parlamentari agiscano secondo scienza e coscienza!

martedì 17 settembre 2013

PRESA DIRETTA > Rai 3> SITUAZIONE NEL NORDEST




 Massimo Colomban, fondatore di Confapri, un’associazione di imprenditori cui fanno capo un milione di imprese 

“Le misure del “decreto del fare” non sono sufficienti, è come dare l’aspirina ad un malato che ha le metastasi , non sono sufficienti ad evitare il default dell’economia come sta accadendo . 
Il debito al 90 per cento del PIL è la soglia oltre la quale entriamo in zona rossa e il nostro debito sta al 130 per cento del PIL. La Grecia stava al 150 per cento quando ha dovuto svalutare il suo debito del 50 per cento. Noi non siamo molto lontani. Quello che è grave è che sembra ci vogliano portare al default , Vogliono svendere l’Italia . La nostra migliore manifattura se la stanno comprando. Un patrimonio incredibile di ricchezza che è stato costruito in 50 anni di lavoro viene svenduto ai francesi e ai tedeschi in pochi anni. Cosa andremo a fare? I subcontrattori del mercato mondiale distribuendo povertà al posto della ricchezza? E’ gravissimo quello che sta succedendo . 
La Germania sta spudoratamente vincendo la terza guerra mondiale con la finanza. La Germania paga dieci volte meno in percentuale per avere l’euro . Noi dobbiamo svalutare di un 30 40 per cento , sarà ineluttabile se vogliamo salvarci, per uscire dalla crisi noi dobbiamo stampare moneta . E’ stato un disastro aver ceduto alle richieste dell’Europa, aver iscritto in Costituzione il pareggio di bilancio, perchè non siamo in grado di sopportarlo. Stiamo uccidendo la nostra economia , tassando i cittadini , per pagare una montagna di interessi alle banche internazionali , che sono in gran parte tedesche e francesi. Questa è l’Europa dove il più forte impone al più debole dieci volte di più il tasso di interessi. Quello che è successo a Cipro, in Grecia e purtroppo nella lista ci siamo anche noi. è questa l’Europa? Io non voglio "

martedì 10 settembre 2013

Casaleggio

http://www.beppegrillo.it/2013/09/cernobbio_e_la_democrazia_scomparsa.html

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"A giorni pubblicherò il mio intervento di Cernobbio sul blog. Al Forum di Ambrosetti ho detto che i giornali e le televisioni sono gli strumenti del potere in Italia. Lo ribadisco. A una domanda sul mio ottimismo, ritenuto eccessivo, sulla democrazia diretta, ho risposto che la diffusione dell'informazione grazie a Internet renderà possibile la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e la diffusione di strumenti di democrazia diretta. Ho aggiunto che però in Italia la democrazia è ancora una parola vuota. I referendum abrogativi, come quello sul finanziamento pubblico dei partiti, sono ignorati, la legge popolare Parlamento Pulito firmata da 350.000 cittadini non è stata neppure discussa in Parlamento, e lo stesso Parlamento, che dovrebbe essere la massima espressione della volontà popolare, è esautorato dal governo con i decreti legge e formato da nominati dai partiti".
Gianroberto Casaleggio
Ps: La fantasia al potere sembra essere la parola d'ordine di alcuni giornalisti. Io non ho vietato l'ingresso di fotografi o giornalisti in sala, non ne avevo comunque la facoltà, e non mi sono adirato per i tweet sul mio intervento, che peraltro non ho neppure letto, come riportato da alcuni favolisti.

domenica 8 settembre 2013

Partecipate alla CONSTITUTION DAYS

Oggi ore 16.00 incontriamo i cittadini a Piazza San Silvestro a Roma (e in tantissime altre piazze d'Italia si fa lo stesso) per parlare della riforma della costituzione da parte della P2. Potrete firmare anche la nostra petizione al riguardo. Qua' o ci si sveglia TUTTI o l'Italia muore! Fatelo per i vostri figli, partecipate. O la va o la spacca. Noi ci stiamo provando e le proveremo tutte ma la palla in mano ce l'hanno i cittadini. Dalle 16.00 in avanti, condividete in massa questa comunicazione e portate gente a firmare e a informarsi! Io ci saro'.

http://www.youtube.com/watch?v=mmq562pKUjc&feature=c4-overview&list=UUmFCUD8CXaofIktUknty6QQ

Operazione Trasparenza


LA BOLDRINI OSTACOLA L’OPERAZIONE TRASPARENZA- DENUNCIA 5STELLE: FATICHIAMO A CONOSCERE I REALI “SPRECHI” DELLA CAMERA

 

Una Camera “oscura” di conti, stipendi e privilegi intoccabili al prezzo di 280 milioni all’anno. Il Movimento 5 Stelle racconta così l’entrata nelle istituzioni e il tentativo di realizzare uno dei punti chiave del loro programma: l’abbattimento dei costi della politica. Tetti retributivi e tagli alle indennità, l’ipotesi di riduzione delle spese è già sul tavolo dei parlamentari a 5 Stelle. E’ l’impresa che sognano, ma che ha già una prima difficoltà: la resistenza dei protagonisti.

Non volevano darci i dati ufficiali, siamo stati ostacolati in tutti i modi”, raccontano i deputati. Riccardo Fraccaro, membro dell’Ufficio di Presidenza e del Comitato per gli Affari del personale è stato il parlamentare incaricato di raccogliere le informazioni, ma il risultato è stato “trovare un muro di gomma” e uno status quo difficile da toccare. “Fraccaro”, ha denunciato Beppe Grillo sul blog, “ha chiesto di conoscere il trattamento retributivo nominativo percepito mensilmente da tutti i dipendenti appartenenti alle diverse qualifiche. Gli è stato risposto che in capo al deputato non esiste “un interesse giuridicamente rilevante alla conoscenza dei dati”.

All’appello mancano stipendi nominativi e il curriculum vitae dei dipendenti:”Nelle ultime ore”, ha dichiarato Riccardo Fraccaro, “è arrivata l’autorizzazione a pubblicare gli aumenti di stipendio e ci hanno dato accesso a 91 curriculum strutturali. E’ un passo avanti, ma non basta. Continueremo a chiedere”. Gli eletti a 5 Stelle hanno deciso di pubblicare un dossier sui costi di Montecitorio prima di affrontare la questione nell’ufficio di presidenza.

“Noi pensiamo”, ha continuato il deputato Fraccaro, “che questa crisi si debba combatterechiedendo a chi ha di più di dare di più. E possiamo farlo solo chiedendo coerenza. Vediamo quello che ho scoperto: il costo per il personale è di 280 milioni di euro. Per i dipendenti in pensione 220 milioni di euro. Se aggiungiamo le spese per i parlamentari, quasi 2\3 del bilancio della Camera è destinato a pagare dipendenti di Montecitorio”. Le proposte di riduzione e trasparenza sono state in parte accolte dagli altri partiti: “Il problema è che non hanno intenzione di essere efficaci veramente, ma vogliono fare scelte di facciata. Ho chiesto di vedere i curriculum, ma si sono opposti Pd e Sel. La Boldrini ha scelto invece di pubblicare le curve retributive fino al 35esimo anno di carriera, ma si tratta di una presa in giro: gli stipendi aumentano automaticamente e senza merito”. Secondo Fraccaro, l’intervento annunciato sulle curve retributive “non intacca i diritti acquisiti e i tagli si applicheranno solo ai futuri dipendenti e per quelli attuali non è stata accettata neppure l’introduzione di un tetto massimo. “Tra le proposte che abbiamo avanzato, c’è quella di inserire il merito nell’aumento di stipendio. Provvedimenti sono stati presi sulle ferie, maggiori rispetto ai dipendenti pubblici al di fuori della Camera. Un’altra battaglia: divieto di cumulare le pensioni con ulteriori incarichi. Poi temporaneità degli incarichi e dei vicesegretari generali.Temporaneità che permette di non creare poli di potere“.

La denuncia del Movimento 5 Stelle riguarda tutta l’attività parlamentare. “L’ufficio di presidenza”, ha aggiunto Luigi Di Maio, vice presidente della Camera, “non ha fatto che approvare privilegi. Tanti i capitoli da affrontare. Intanto i vitalizi ci costano 91,8 milioni di euron e con la nostra proposta di stipendi ridotti potremmo risparmiare 42 milioni di euro”. Per stipendi e pensioni di dipendenti, parlamentari ed ex vanno via 784 mln l’anno mentre gli stipendi apicali dei consiglieri ammontano a quasi 400mila. C’è poi il capitolo dell’affitto degli immobili, che costa alla Camera, “dunque ai cittadini, 30 milioni di euro l’anno”. Soldi spesi, a detta dei 5 Stelle, in barba a possibili e semplici risparmi. “Gli uffici degli ex presidenti Bertinotti e Fini sono incredibilmente ancora qui: 10 stanze del Theodoli-Bianchelli. Senza dimenticare gli appartamenti dei questori: la scorsa legislatura erano a palazzo Marini 1, edificio poi dismesso, ci si è affrettati ad adeguare il nuovo palazzo: costo 200 mila euro. Inizia nuova legislatura: li dismettiamo”. Spazi che Di Maio propone di utilizzare per farli diventare uffici, aspettando che scadano i gli affitti senza possibilità di recesso..

Tanti gli sprechi denunciati: “Qui dentro si stampano atti parlamentari per 9 milioni di euro, è giunto il momento di informatizzarci. Si spendono ogni anno 4 milioni per l’acquisto software, noi proponiamo di usare i software open source. Poi l’assicurazione per la vita ci costa 110 milioni di euro. Si regge sui contributi dei parlamentari” . Nel dossier presentato alla stampa anche una lista di proposte: “Noi vogliamo aggredire i diritti acquisiti. Non lo dico solo per la Camera dei deputati. I vitalizi ad esempio sono una spesa enorme e credo che potremmo affrontare un ricorso per l’abolizione. Se non cominciamo, scarichiamo sempre sulla generazione futura”. Ci sono poi le erogazioni ad enti esterni: 100 mila euro per il circolo di Montecitorio, 20 mila per il rettore della Chiesa San Gregorio Nazianzeno, 260 mila per l’Unione Interparlamentare. Altri risparmi, secondo il dossier, si potrebbero ottenere intervenendo sui contributi alle assicurazioni dei parlamentari e tagliano di qualche punto percentuali altre spese: per esempio, 7,1 milioni di euro l’anno per le pulizie, 3,8 per la gestione dei servizi informatici più altri 3,1 per la manutenzione software ed hardware, 3 milioni di euro per l’ufficio stampa

Ecco i primi dati che il Movimento 5 Stelle ha potuto consultare:

Il personale e i livelli retributivi
I dipendenti pubblici in servizio alla Camera sono 1521, divisi in cinque livelli a cui corrispondono diverse retribuzioni. Al quinto livello troviamo 183 consiglieri parlamentari: 121 generali, 33 con la funzione di stenografi, 18 bibliotecari e 8 tecnici. Questi arrivano a guadagnare fino a 400 mila euro lordi all’anno a fine carriera, dopo 41 anni di servizio. Cominciano guadagnando € 2.920,44 netti al mese, e poi ogni due anni scatta l’aumento di stipendio. Così dopo 25 anni passano a 341, 947 annuali lordi. A cui si aggiunge, per 170 circa di loro, l’indennità di funzione che aumenta secondo il grado. Si parte con circa 3900 euro lordi per il segretario generale fino a scendere sui 600 euro mensili per le qualifiche minori.

Il quarto livello invece riguarda 293 dipendenti pubblici, che comprendono documentaristi, tecnici e ragionieri. Cominciano con uno stipendio di € 1.876,57 netti al mese e dopo 25 anni hanno un guadagno pari a 227 786 lordi all’anno. E a fine carriera arrivano a quasi 270mila euro. Senza dimenticare che 139 di questi godono di un aggiunta mensile, ovvero dell’indennità di funzione.

Il terzo livello: comprende  777 dipendenti che svoglono la professione di segretari, assistenti di settore, infermieri di reparto, coordinatori. Il loro stipendio è di 40 968 euro lordi iniziali all’anno per poi crescere fino a 167 400 euro a fine carriera. Di questi, 118 hanno lo stipendio aumentato grazie all’indennità di funzione.

Il secondo livello è composto da 262  persone tra segretari, assistenti parlamentari, collaboratori tecnici. La retribuzione iniziale è di circa 40mila euro all’anno lordi e a fine carriera arriva a 156mila euro circa.

Il primo livello sono invece gli operatori tecnici. Un assunto risulta alla Camera, che guadagna dopo 25 anni circa 35 644 euro lordi.

Indennità
La proposta dei 5 Stelle riguarda anche la riduzione dell’indennità di funzione percepita dai dipendenti di Montecitorio. La spesa attuale complessiva arriva a 4 150 334, 16 euro lordi e l’idea è quella di dimezzarla a 2 594 534, 53 con riduzioni che vanno dal 70% per il segretario generale fino al 30% per i vice assistenti.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/16/costi-della-politica-camera-m5s-ecco-tutti-stipendi-dei-dipendenti/657489/

L'articolo 138

Video


 I Parlamentari 5Stelle accusati di " occupazione di tetto pubblico!"

giovedì 5 settembre 2013

Gioco d'azzardo




"Al Senato si è consumata l'ennesima vergogna a favore delle lobby del gioco d'azzardo. pdmenoelle e pdl con il trucco democristiano dell'astensione hanno bocciato la mozione M5S sui danni economici e sociali da decine di miliardi di euro causati dal gioco d'azzardo patologico. La mozione che ha ricevuto solo 76 voti favorevoli (M5S, Lega, Sel, Scelta Civica, 6 dissidenti pdmenoelle e 2 dissidenti pdl) proponeva la cancellazione del condono per le società concessionarie di slot machines. Invece di pagare i 98 miliardi di multa, "scontati" dalla Corte dei Conti a 2,5 miliardi, i "signori dell'azzardo" grazie al governo Letta dovranno restituire allo Stato solo 611 milioni di euro. Il resto sarà a carico dei cittadini. Il voto contrario di pdmenoelle e pdl non ci stupisce: i conflitti d'interessi tra partiti e gioco d'azzardo sono stati denunciati in aula: nomi e cognomi!
Il M5S ha dato voto favorevole anche su tutte le altre mozioni in votazione, inclusa quella della Lega Nord che è passata a sorpresa e che prevede una moratoria di un anno sull'apertura di nuove sale slot. Il pdmenoelle ha prontamente fatto sapere di "essersi sbagliato". Al ridicolo non c'è limite


Endrizzi (M5S): "Gioco d'azzardo, ecco il condono di Letta per le lobby"
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Videosorveglianza cimiteri 2014>2018

MEGLIO TARDI CHE MAI, questo detto è sempre valido caro sindaco. Non so se qualcuno si ricorda che il 28 aprile del 2014, oltre 4 anni ...