martedì 2 aprile 2013

Proposta del M5S per un risparmio da 42 milioni di € sui costi della politica





Casta, M5S presenta un piano di risparmio da 42 milioni l’anno per la Camera

La proposta presentata da Di Maio, Mannino e Fraccaro prevede il dimezzamento dell'indennità dei deputati a 5mila euro e un drastico taglio a diaria e rimborsi, senza più forfait. Azzerati i compensi aggiuntivi per vicepresidenti, questori e segretari. Non sono previsti licenziamenti tra il personale addetto alle segreterie. Leggi i documenti integrali

Deputati Cinque Stelle

La prima proposta per far fede al programma elettorale è stata presentata. Il Movimento 5 stelle ha inviato a Laura Boldrini e al collegio dei Questori di Montecitorio un “piano di risparmio” annuo di 42 milioni di euro l’anno per gli “onorevoli cittadini”.
La proposta, firmata dal vicepresidente della Camera, il 5 Stelle Luigi Di Maio, e dai segretari di presidenza Claudia Mannino e Riccardo Fraccaro, prevede due linee di intervento. La prima sul costo di ogni singolo deputato, la seconda sui costi di detreminati incarichi: vicepresidenti, questori, segretari. Per i deputati comuni, il Movimento 5 stelle propone il dimezzamento secco dell’indennità: dagli attuali 10.435 euro lordia 5.000. Non solo. Diarie e rimborsi vari, che oggi vengono corrisposti in modo forfettario per un totale di oltre 8.600 euro, dovrebbero essere accorpati in una singola voce. Nella quale, però, verranno rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e rendicontate, comunque per un massimo di 8.559 euro.
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