domenica 25 novembre 2012

TERNA INIZIA I LAVORI

INFORMAZIONE DA CAT,
condivisa da tutti gli attivisti e i cittadini contrari all'elettrodotto aereo:


ELETTRODOTTO DOLO-CAMIN:TERNA INIZIA I LAVORI
Malgrado il Consiglio di Stato non si sia ancora pronunciato sui due appelli presentati da Cat e dai Comuni  e al TAR del Lazio sia ancora pendente un altro ricorso di un privato, la società elettrica inizierà i lavori della nuova linea elettrica il prossimo 10 dicembre. 
Con questa decisione Terna dà l'ennesima prova della protervia con cui generalmente agisce, non tenendo nel dovuto rispetto gli organi della giustizia amministrativa che si devono ancora pronunciare sulla fattibilità dell'infrastruttura in modalità aerea.
Ma tant'è. Terna continua nella sua azione non tenendo nella minima considerazione le legittime aspettative degli abitanti che si battono per l'interramento  della linea, in quanto credono che la vivibilità  e la salvaguardia dell'ambiente in cui vivono sia un bene che non ha prezzo.
La società elettrica romana, invece, privilegia sempre il profitto che va ad ingrassare i suoi già  pingui azionisti  (per il 70% privati) come dimostrano i risultati economici della società stessa: utile lordo del 2011 pari a 1,2 miliardi su un fatturato di 1,63 miliardi con un trend in continua crescita! Infatti l'utile lordo del primo semestre è in aumento del 10,3% sul 2011!
Questo perché di fatto Terna ha il monopolio e il suo mestiere è più sicuro di una licenza per stampare denaro: chi vuole spostare elettricità da un capo all'altro dell'Italia deve pagare il pedaggio a Terna. Quindi rischio di mercato zero, non c'è concorrenza, non ci sono alternative.
Da notare, infine, che il 35% circa del capitale di Terna è in mano a fondi esteri, per cui i soldi che Terna incassa dal cittadino italiano tramite le bollette finiranno, sotto forma di lauti dividendi, a soggetti istituzionali esteri che li reinvestiranno altrove.
Vogliamo infine ricordare che, nella sua azione, Terna è supportata oltre che dai Ministeri romani anche dalla Regione Veneto che si è costituita in giudizio al suo fianco, confermando ancora una volta quale sia la considerazione in cui tiene i veneti.
Concludiamo confermando che nei prossimi giorni CAT  darà mandato ai suoi legali affinché  venga chiesto agli organi di giustizia amministrativa la sospensione dei lavori.
CAT 
Adone Doni
Giorgio Martellato 

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