sabato 17 novembre 2012

Sgancia una Bomba. Scrivi una e-mail

Una mail ciascuno. Esortiamo i commissari regionali della settima commissione ad approvare il testo della legge di iniziativa popolare sui rifiuti.
Unitamente alle associazioni e ai comitati favorevoli a scelte alternative all'incenerimento, invitiamo tutti i cittadini, liberamente, ad inviare, presso l'indirizzario in allegato, una mail. Questa comunicazione chiede alla settima commissione regionale, di approvare la legge di iniziativa popolare sul tema dei rifiuti. Questa proposta, eviterebbe gli inceneritori e segnerebbe una svolta storica virtuosa e sostenibile se approvata in consiglio. Utilizziamo ogni mezzo, scriviamo ai commissari.

Date il vostro contributo! Basta mettere in copia i seguenti indirizzi:
nicolaignazio.finco@consiglioveneto.it, stefano.fracasso@consiglioveneto.it, giancarlo.conta@consiglioveneto.it, graziano.azzalin@consiglioveneto.it, santino.bozza@consiglioveneto.it, vittorino.cenci@consiglioveneto.it, puppatol@consiglioveneto.it, moreno.teso@consiglioveneto.it, piero.ruzzante@consiglioveneto.it, piergiorgio.cortelazzo@consiglioveneto.it, dario.bond@consiglioveneto.it, bruno.cappon@consiglioveneto.it, maurizio.conte@consiglioveneto.it

E mandare una mail con il seguente testo:

Gentile consigliere,

il giorno 22 novembre 2012 la Settima Commissione consiliare della Regione Veneto, di cui Lei fa parte, prenderà in esame il progetto di legge n° 255 sulla revisione del piano regionale dei rifiuti solidi urbani presentato da cinque comuni della provincia di Verona (San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, Zevio, Buttapietra e Castel d’Azzano).

Con la presente il sottoscritto sollecita la settima Commissione consiliare ad approvare il progetto di legge di cui sopra per i seguenti motivi:

- dato il persistente calo della produzione dei rifiuti e il costante aumento della raccolta differenziata, il nuovo inceneritore in progetto per Ca’del Bue sarebbe una follia economica e non rappresenterebbe una necessità del territorio veneto dove peraltro gli inceneritori attuali sono già abbondantemente sotto utilizzati;
- la qualità dell’aria, già pesantemente compromessa, riceverebbe un ulteriore colpo mortale dalle attività di combustione dell’inceneritore, come ampiamente provato dalla comunità scientifica e confermato anche dalla relazione dell’Istituto Superiore di Sanità, che il Comune di Verona ha scelto come consulente. Inoltre si osservi che, anche in presenza di studi/valutazione di impatti ambientali (S.I.A. e
V.I.A.) e autorizzazioni integrate ambientali (A.I.A.), questi e altri impianti risultano gravemente lesivi della salute pubblica e dell’ambiente (Ilva, Melfi, Pietrasanta, etc.);
- è necessario reimpostare un nuovo piano regionale dei rifiuti abbandonando un metodo obsoleto e antieconomico come quello dell’incenerimento e, in linea con le direttive europee, rivolgersi a un sistema economicamente e ecologicamente sostenibile che salvaguardi il nostro ambiente e che ponga il Veneto davanti alle regioni europee più all’avanguardia.


Fiducioso che le argomentazioni espresse siano tenute nella giusta considerazione nel valutare il progetto di legge in discussione,
cordialmente saluto

Ecco il link per leggere il testo della legge.

http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=37&p=37&c=11&t=0&e=151&key=1545291

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