mercoledì 31 ottobre 2012

VIDEO serata informativa 30 Ottobre 2012

La nostra serata informativa,organizzata per far conscere le cose che abbiamo fatto 
da quando CI avete  votato,
e ora stiamo portando avanti le nostre proposte,
che sono LE VOSTRE!



 
 




















NEL SITO DEL COMUNE DI SAONARA È ATTIVA UNA RACCOLTA  FIRME PER CHIEDERE L'INTERRAMENTO DELL'ELETTRODOTTO

Pagina web
Sito comune
QUESTO IL DOCUMENTO CHE TROVERETE:ANDATE A FIRMARE!
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                                                                           Firme raccolte nel Comune di SAONARA (PD)

         Petizione popolare di appoggio alla
Mozione di Richiesta di sostegno alle autorità a difesa della richiesta di interramento del costruendo elettrodotto da 380 KV Dolo-Ve / Camin-Pd “

I sottoscritti cittadini del Comune di Saonara-PD,

  fortemente contrari alla realizzazione aerea della linea elettrica Dolo-Camin da 380 KV  (elettrodotto), con effetti deleteri per il paesaggio e per la salute dei cittadini  medesimi

                                                                      Sostengono
La richiesta indirizzata dai Consigli Comunali di Camponogara-VE, Dolo-Ve, Fossò-Ve, Saonara-PD, Stra-Ve e Vigonovo-VE, qui allegata, alla Provincia di Padova, alla Provincia di Venezia, alla Regione Veneto di farsi parte attiva per modificare il progetto della Società TERNA trasformando l’elettrodotto da aereo ad interrato ;
                                                                       Chiedono
 ai parlamentari padovani e veneziani nazionali e regionali di rappresentare nelle aule parlamentari ed ai Governi dello Stato e della Regione la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini e dei Comuni sopra citati di opporsi alla realizzazione di un elettrodotto aereo

                                                              Si impegnano a sostenere 
Le amministrazioni comunali di cui sopra nella ferma richiesta di far interrare l’elettrodotto, nei modi che esse riterranno opportuno mettere in atto con il conivolgimento della popolazione

venerdì 26 ottobre 2012

SERATA M5S 30/10/2012


DIVULGATE E VENITE ALLA NOSTRA SERATA
 

MOVIMENTO 5 STELLE SAONARA



incontra i cittadini



CAMIONABILE,ELETTRODOTTO,IDROVIA,
INCENERITORI,RACCOLTA DIFFERENZIATA:
LA TUA SALUTE E' IN GIOCO 

         Martedi' 30 ottobre ore 20:45
     presso l'auditorium di Villatora in v. Don Milani
     il MoVimento5stelle informa la cittadinanza
    del lavoro svolto in questi mesi.

  Per informazioni e contatto:3292107156
Skype:movimento5stellesaonara
Facebook:ww.facebook.com/saonara5stelle
Email:info@movimento5stellesaonara.org
Blog:www.movimento5stellesaonara.org 

domenica 21 ottobre 2012

COMUNICATO STAMPA M5S VIGONZA

         I giornali continuano a ignorarci!















Di seguito un comunicato stampa congiunto che nessun giornalista ha ancora pubblicato,dal Gazzettino al Mattino,dopo che è stato loro consegnato tramite i loro esponenti di zona a Vigonza in consiglio comunale e in altri comuni dove i consiglieri del M5S sono presenti. 


Il nostro consigliere del M5S A.Danieletto di Vigonovo ha mandato gli inviti via sms e mail a:

Il Gazzettino di Venezia (Compagno)

La Nuova di Venezia (Piran)

Corriere del Veneto (Antonini, Fornasier, Bottazzo).

Alluvioni in Veneto - Si all' Idrovia NO a opere Inutili


Sollecitiamo i comuni colpiti dall'alluvione del Novembre 2010 e quelli che saranno interessati dall'avanzata del cemento con le infrastrutture quali Romea Commerciale, Nogara-Mare, Pedemontana, Complanare D'Albarea e altre ad attivarsi. La Regione Veneto indebiterà i cittadini con tali opere, infatti non fornisce nessun piano economico finanziario, quando invece gli atti devono essere pubblici secondo la conferenza Aarhus (art.6, c.2 e segg.) e dalla normativa dell'UE che l'ha recepita. 

La Regione sostiene questo sviluppo inventandosi l'emergenza traffico e posti di lavoro; niente di più falso. Le compagnie di navigazione che risalgono l'Adriatico preferiscono Monfalcone, Trieste e Capodistria. 

Perché non considerare un trasporto alternativo intermodale in grado di levare traffico su gomma , come ad esempio è stato fatto grazie ad un accordo tra il porto di Venezia e la Provincia di Mantova. I 17.000 camion/anno che collegavano le due aree, ora sono sostituiti da appena 5 battelli fluviali, che inquinano molto meno e non aggravano il traffico della Padana Inferiore".

Per le stesse ragioni non avrebbero senso tutte le altre strade che corrono affianco a corsi d'acqua esistenti o lungo costa. Il caso della strada a pagamento "Camionabile" proposta dalla Regione in project financing, tra Padova e Venezia è esemplare. La si preferisce ad un canale di fondamentale funzione idraulica contro le periodiche piene del Brenta e Bacchiglione, riducendo la sezione dagli indispensabili 400-450 mc/sec a 200 mc/sec. (così infatti si legge per progetto).
Infatti l’idrovia Padova-Mare è sancita da una legge dello Stato n 16 del 2000…come opera di pubblica utilità. Chiediamo quindi al Governatore Luca Zaia di convocare urgentemente una Conferenza Servizi Istruttoria per conoscere e valutare tutti gli aspetti prima che opere scellerate come la Camionabile vengano inserite in legge obbiettivo e di conoscere preventivamente lo studio di fattibilità dell'Idrovia.
Alcuni comuni nel Padovano dove i consiglieri del M5S sono presenti (Saonara,Veggiano, Vigonovo, Vigonza, Cartura, Chioggia) e altri non del M5S (Bovolenta, Abano, Ponte S. Nicolò) hanno chiesto la conferenza di servizi presentando una mozione, in molti casi già deliberata all’unanimità dai rispettivi consigli comunali, altri Movimenti 5 Stelle in Riviera stanno per chiedere una conferenza servizi in Regione per affrontare più diffusamente il tema piano delle acque e sicurezza idraulica.
A Vigonza il sindaco Nunzio Tacchetto, lista civica legata a PDL-UDC ha bocciato questa mozione; tuttavia gli chiediamo di ritornare sui suoi passi, seguendo i comuni che hanno riconosciuto l’importanza sociale di quest’opera. Sollecitiamo quindi altri comuni tra il padovano e il veneziano affinchè seguano l'esempio.




Per saperne di più consultate il sito; 



martedì 16 ottobre 2012

Raccolta differenziata a Saonara

NON TUTTI LO SANNO


A fine anno termina il contratto in essere con il gestore del servizio Acegas-Aps ed il comune di Saonara, per quanto riguarda la raccolta dell'asporto rifiuti e della pulizia delle strade.

 

 

 

Chiaramente l' amministrazione si sta muovendo per verificare delle alternative, e così poter fare la sua scelta.



Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo investito molto del nostro tempo, per dare una soluzione credibile e sostenibile a lungo termine, in modo tale che rechi minor impatto ambientale possibile per i cittadini e per le future generazioni, limitando al minimo un eventuale utilizzo di inceneritori o discariche nel territorio.

 

 

Con una raccolta differenziata più scrupolosa che possa arrivare al 90%, si possono recuperare moltissimi dei materiali che oggi vengono messi nel secco non riciclabile, abbattendo così in maniera considerevole la quantità di materia riutilizzabile che oggi dobbiamo per forza incenerire.

 

 

 Probabilmente non tutti sono a conoscenza che grazie ad una innovazione tecnologica realizzata dal Centro di Riciclo di Vedelago, in collaborazione con la Comunità Europea, si possono recuperare, dividendo i materiali che li compongono, anche i pannolini usati, non solo quelli dei  bimbi e anziani, ma anche tutti gli altri.


Di seguito è disponibile la relazione presentata nel nostro Comune come proposta del Movimento 5 Stelle, con allegata la relazione redatta da Ezio Orzes in collaborazione con Altra amministrazione.

 





       
                     

lunedì 8 ottobre 2012

CONSIGLIO COMUNALE DI CARTURA




CI SEMBRA DOVEROSO CONDIVIDERE ,INFORMARE E DIVULGARE QUELLO CHE SUCCEDE A CARTURA :




Dal CONSIGLIO COMUNALE di CARTURA del 27 SETTEMBRE 2012

DAL CONSIGLIO COMUNALE SCORSO !


  • Per chi non ha seguito i lavori del Consiglio Comunale della scorsa settimana, a parte le polemiche e gli sfottò di rito per ogni cosa che il Movimento 5 Stelle chiede di discutere in Consiglio Comunale con lo strumento della “Mozione”, ci preme informare i cittadini sulla questione da noi posta al punto 6) cioè una discussione sulla costituenda IDROVIA Padova-mare;
  • Era nostra intenzione far esprimere il Consiglio comunale al fine di invitare il Sindaco a chiedere al presidente Zaia la convocazione della conferenza dei servizi (istruttoria), per discutere i termini tecnici della costruenda. Ci spieghiamo meglio, la Regione Veneto sta portando avanti il progetto originario dell’idrovia. Bene, direte voi, ma non tutti sanno che lo stanno facendo aggiornando il progetto originario con la seguente modifica: predisporre una strada a pedaggio denominata “camionabileche corre a ridosso del corso del canale utilizzando una parte del suo spazio.
  • E’ noto a tutti, tranne che a loro che l’esproprio dei terreni è già stato effettuato per una precisa finalità e cioè la costruzione dell’idrovia, e che per la legge italiana i terreni espropriati per una finalità non possono essere utilizzati per la costruzione di un opera diversa dall’originale.
  • Vogliamo portare la vostra attenzione sul fatto che se si realizzerà l’idrovia con a fianco la camionabile, il corso del canale non avrà le dimensioni necessarie per raccogliere la quantità d’acqua prevista in caso di eventi atmosferici eccezionali (vedi alluvione 2010) e quindi la sua funzione di scolmatore sarebbe inficiata.
  • Al di là della discussione tecnica di quanti metri cubi bisognerebbe deviare sull’idrovia, se la Regione completerà il progetto includendo la camionabile, il tanto sperato beneficio dell’idrovia non avrà piena efficacia per le campagne a sud di Voltabarozzo, che non saranno messe in sicurezza dal rischio idraulico.
  • Riassumendo, l’idrovia SENZA CAMIONABILE, come noi del Movimento 5 Stelle ci auspichiamo, sarebbe una soluzione a portata di mano, la meno costosa fino ad ora illustrataci, la più veloce da concludere con una miglioria sostanziale per il polo dell’interporto di Padova come polo attrattivo commerciale e quindi propulsore per la creazione di nuovi posti di lavoro.
  • In conclusione la nostra Amministrazione in Consiglio Comunale ha scartato la nostra proposta (già invece approvata nei Consigli Comunali di Veggiano, Saonara, Bovolenta, Vigonovo, Fossò, Abano T., Ponte S. Nicolo, Dolo e Camponogara, tale e quale alla nostra presentata) e ne ha proposto una sua che risulterebbe essere uguale alla scelta della Regione Veneto.
  • Ai Cittadini l’ardua sentenza!.
  •                                                                                             Paolo Campanaro.                                       

LE 350MILA FIRME DI" PARLAMENTO PULITO"


La legge obbliga il Parlamento a sentire i firmatari di una proposta di Legge Popolare entro un mese dalla sua ricezione, e lo obbliga a discuterla in aula. Ad aprile la Proposta di Legge Popolare "Parlamento Pulito" di Beppe Grillo supererà la scadenza di due legislature senza essere stata affrontata e dunque decadrà. 350mila firme di cittadini italiani, raccolte in un solo giorno, saranno così buttate nel cesso. E intanto, i vecchi politici si rifanno la faccia parlando di Parlamento Pulito e lanciando petizioni e raccolte di firme.
Video


venerdì 5 ottobre 2012

IL TRASPORTO FLUIVIALE


Tratto dall'art.

Il trasporto fluviale è verde ed economico. Una chiatta da 1.350 tonnellate equivale a ben 50 Tir o 67 carri ferroviari
Che cos’è un’idrovia. L’idrovia, un canale navigabile, di origine naturale o artificiale, realizzata o utilizzata per gestire il traffico navale che collega l’entroterra con il mare aperto, equiparabile a una strada di cemento. Spesso è dotata di segnaletica per rendere sicura la navigazione.

Un’occasione per il turismo. La navigazione su fiume è utilizzata soprattutto per trasportare merci, ma consente anche un’opportunità di offerta alternativa nel turismo. Ne è un esempio la Francia, che è stata in grado di sfruttare in modo intelligente la rete di canali navigabili e di chiuse per superare i dislivelli. Sono così possibili itinerari originali e alternativi alle classiche vie di trasporto.

Una risorsa economica e ambientale. Oggi le idrovie, le vie fluviali e il cabotaggio (la navigazione in marea ridosso delle coste) rappresentano una risorsa importante economicamente e ecologicamente. Il loro sviluppo può ridurre infatti l’inquinamento ambientale causato dal traffico stradale. Secondo un calcolo dell’Organizzazione marittima internazionale, una chiatta da 1.350 tonnellate equivale a ben 50 Tir o 67 carri ferroviari. Questa chiatta con 5 litri di gasolio percorre 500 km, mentre un solo Tir con 5 litri di gasolio ne percorre  appena 100. Quindi in sintesi, una chiatta da 1350 tonnellate per ogni giorno di funzionamento evita 1,8 kg di polveri sottili, 10,8 kg di idrocarburi incombusti e 8 tonnellate di anidride carbonica. C’è poi un risparmio in termini di costi: una singola chiatta può trasportare lo stesso numero di container di decine di autocarri, con un dispendio di carburante complessivamente minore.

La distanza migliore via fiume. La distanza minima tra due città perché il trasporto di merci via fiume sia produttivo in termini di costi è di 500 chilometri. In Europa, grazie anche agli incentivi dell’Ue, negli ultimi dieci anni si sono quadruplicati i trasporti commerciali con una tratta media di 20-30 chilometri, con navi che percorrono la stessa rotta 4-5 volte al giorno.

L’Europa che sceglie l’acqua. Già nel 1992 l’Unione europea aveva identificato il ruolo strategico delle rotte marittime e fluviali, ipotizzando una rete Transeuropea di trasporti integrata per migliorare e potenziare i collegamenti.  Oggi il trasporto fluviale per fini commerciali è il 42% del totale in Olanda, il 18,5% in Austria, il 15% in Francia e il 14% in Germania.

Il Reno, cuore dell’Europa. La maggiore arteria navigabile in Europa è il Reno, fiume che accoglie chiatte fino a tremila tonnellate ed è in grado di ospitare navi oceaniche. In Germania, nel Land Nord Reno-Vestfalia, esistono 700 chilometri di idrovie che collegano Colonia, Dortmund, Duisburg e Düsseldorf.

I porti più grandi d’Europa. I più grandi porti europei sono: Rotterdam, nei Paesi Bassi, con 291 milioni di tonnellate di merci in transito all’anno, Anversa in Belgio e Amburgo in Germania. Il maggiore porto fluviale europeo è Duisburg, alla confluenza tra la Ruhr e il Reno: quaranta milioni di tonnellate di merci l’anno, in particolare ferro, carbone, petrolio e acciaio.

L’Europa navigabile. In Francia i maggiori fiumi navigabili sono il Mosa, la Senna e il Rodano. Commercio e trasporto fluviale sono diffusi in Svezia, Finlandia (sulle rive dei grandi laghi) e nei Paesi Bassi. In Olanda una chiatta con 376 container equivale a sei chilometri di camion eliminati dalle autostrade.

L’Italia preferisce la strada. In Italia l’85% delle merci viaggi su gomma (in Europa siamo secondi solo alla Gran Bretagna), il 12% via acqua (navigazione marittima e interna), il 2% via aerea, l’1% via treno (dati  del Conto nazionale trasporti).

Gli ostacoli naturali per l’Italia. L’ostacolo principale nel nostro Paese per uno sviluppo massiccio del trasporto fluviale è la carenza di fiumi navigabili. I bassi fondali che caratterizzano gran parte dei corsi d’acqua italiani diventano una barriera ancora più ostica nei periodi di secca. La catena delle Alpi rende poi impraticabile un collegamento tramite canali artificiali con i principali bacini idrografici europei. Ci sarebbe infine la necessità di ristrutturare e aumentare le banchine adatte all’attracco di merci lungo i fiumi, essendo al momento carenti o poco attrezzate.

Al Nord si concentra il trasporto. Nel nostro Paese il 72% del volume di trasporto merci si concentra in quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia - Romagna e Veneto. Nonostante la rete autostradale si sia dimostrata da tempo congestionata, non si è investito  ancora abbastanza per migliorare il trasporto fluviale. Oggi circa un milione di tonnellate di merci viaggiano solo sul Po tra i porti di Cremona, di Mantova e di Rovigo, quando il fiume avrebbe una potenzialità di circa 16 milioni di tonnellate.

I grandi progetti italiani. Il boom progettistico del trasporto sull’acqua in Italia si ebbe negli anni Sessanta quando si pensò a un’idrovia Padova-Venezia e al trasporto delle merci sul Po, da Porto Marghera verso il Nord Europa e dalla pianura padana verso l’Adriatico. Poi tutto o quasi rimase sulla carta.

L’occasione mancata. Per il supercanale che avrebbe dovuto unire Padova a Venezia si costruirono ponti stradali e ferroviari, poi tutto fu abbandonato, dopo una spesa di quasi 150 milioni di euro. Si optò per la realizzazione del passante stradale di Mestre (750 milioni di euro il preventivo)..  quattro chilometri e mezzo di idrovia realizzata e abbandonata (completarla costerebbe 143 milioni di euro).

Torino e Roma viste dal fiume. Nel campo del trasporto cittadino e turistico via fiume sono stati fatti invece molti passi avanti in Italia negli ultimi anni. Due esempi di progetti realizzati con successo. A Roma dal 2003 la navigazione sul Tevere, sfruttata soprattutto dai turisti, è attiva da aprile a novembre. Cinque battelli, con tre punti d’imbarco, offrono anche crociere speciali con cena o aperitivo oppure in abbinamento al tour con bus scoperto. I prezzi vanno dai 16 ai 58 euro. Poi nel tratto cittadino torinese del Po, il Gruppo Trasporti Torinese gestisce un servizio di navigazione con due nuovi battelli chiamati “Valentino II” e “Valentina II”, attivi dall’aprile scorso. Due le tratte: Murazzi - Borgo Medioevale e Borgo Medioevale - Italia 61. Il prezzo dei biglietti va dai 4 ai 9 euro. I battelli possono essere noleggiati per matrimoni, feste, eventi privati, meeting di lavoro.
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mercoledì 3 ottobre 2012

RISPOSTA DEL GIORNALE A CAT

Ci fà "piacere" che ci sia un "articoletto" art.mattino che chiarisce il punto di vista di CAT su Terna,
il 28/9 Noi abbiamo scritto sù questo Blog che non siamo assolutamente d'accordo sull'elettrodotto aereo ma che siamo per quello INTERRATO.
Come Noi CAT il 29/9 ha puntualizzato e specificato ancor meglio il motivo di tale rimostranza!
Ora questo "articoletto" risponde solo a CAT...
NOI NOTIAMO COME IL MOVIMENTO5STELLE VENGA ESCLUSO DALLE NOTIZIE DI QUESTO GIORNALE locale,ma ce ne facciamo una ragione e continuamo a condividere le notizie con VOI attraverso il nostro Blog,con la collaborazione di chiunque abbia piacere vengano divulgate le notizie reali che riguardano il nostro territorio e i diretti interessati: VOI!
M.M.

lunedì 1 ottobre 2012

Videosorveglianza cimiteri 2014>2018

MEGLIO TARDI CHE MAI, questo detto è sempre valido caro sindaco. Non so se qualcuno si ricorda che il 28 aprile del 2014, oltre 4 anni ...