domenica 30 settembre 2012

ANTIPOLITICA O NUOVA POLITICA?


ANTIPOLITICA O NUOVA POLITICA?
Il Movimento 5 Stelle Saonara il 30 Ottobre 2012 terrà una serata aperta nell’auditorium delle scuole medie di Villatora per parlare di questo e molti altri temi che stiamo portando avanti, ma soprattutto per RENDICONTARVI la nostra attività e raccogliere VOSTRE idee e proposte.
In queste ultime settimane, se non mesi, si è spesso sentito associare il Movimento 5 Stelle alla parola ANTIPOLITICA. Quest’epiteto ci è stato affibbiato da diversi esponenti politici anche con ruoli di rilievo nazionale ed internazionale, spesso però non cera un riferimento esplicito al M5S, ma ben sottinteso.
Ora analizziamo la parola antipolitica: Nel senso più comune il termine antipolitica definisce l'atteggiamento di coloro che si oppongono alla politica giudicandola pratica di potere, quindi, ai partiti e agli esponenti politici ritenendoli, nell'immaginario collettivodediti a interessi personali e non al bene comune.” Cit[Wiki].
Che a livello nazionale, ed “ora” regionale, i partiti abbiano utilizzato la politica per ottenere vantaggi personali a discapito dei cittadini, è provato, e che il Movimento 5 Stelle sia l’unica forza politica che non ha abusato dello Stato è altrettanto provato. Quindi la domanda da porsi è: E’ antipolitico contrastare una corruzione ed un malaffare provati?O cercare di fare una politica più trasparente ed aperta verso i cittadini? Conoscete già risposta.
Ora però non vogliamo disperderci in tematiche nazionali, ma LOCALI di Saonara.
Il Movimento 5 Stelle Saonara è stato votato da più del 18% della popolazione votante. Il gruppo ha usato in questi mesi, ma userà anche in seguito, principalmente il blog per tenersi in contatto con questo 18%  ma soprattutto per arrivare a tutti gli altri cittadini. Nel blog vengono sponsorizzate iniziative, incontri, si informano i cittadini su tematiche spesso tenute in secondo piano dalla stampa locale e nazionale, ma in particolare, si rendiconta l’attività del team! Questo lo facciamo con un bilancio pubblico, con tanto di nomi, cognomi, quote versate e restituite; inoltre sono pubblicate tutte le mozioni e/o interrogazioni del M5S, tutta la nostra struttura è descritta e spiegata nei suoi minimi particolari ed è molto facile mettersi in contatto con il Movimento grazie ai diversi canali di comunicazione.
Questo non pensiamo sia definibile antipolitica, perché sono comportamenti che DOVREBBE tenere una qualsiasi forza politica eletta e non, almeno per essere definita tale!
Tutte queste belle cosette, che richiedono tempo, studio e fatica non sono però fatte da tutte le forze politiche di Saonara, elette e non per l'appunto. Vi invitiamo a visitare i loro siti/blog. La cosa che sorprende è che quelli TOTALMENTE inattivi appartengono a forze politiche elette (SAONARA  DOMANI, NUOVA SAONARA, FIORISCE SAONARA), gli altri fanno il minimo sindacabile.
Ora non vogliamo dire che questi gruppi, soprattutto quelli eletti,rappresentino l’antipolitica, non ci permetteremo mai; ma è chiaro che di certo non fanno una politica trasparente ed aperta a 360°(informando costantemente la popolazione) per i Saonaresi utilizzando uno strumento libero, sicuro, dinamico ed immediatocome il web.
Se un’amministrazione si definisce “nuova” e “giovane” le prime vie di comunicazione che DEVE avere con la cittadinanza sono quelle telematiche attraverso blog aperti ai commenti, con cui si possono scrivere programmi, raccogliere fondi, e prendere decisioni amministrative; in questo un maestro è Obama che ha basato il suo successo sul web, raccogliendo fondi e costruendo un programma. Ora non pretendiamo che l’amministrazione dall’oggi al domani modifichi radicalmente il suo modo di fare politica ma che intraprenda una strada, in salita, per RIVOLUZIONARE la gestione del comune; dalla gestione dei documenti al rapporto con la cittadinanza. Riteniamo che non sia “antipolitico” pressare l’amministrazione ad essere più trasparente, ad attuare progetti a medio/lungo termine che tutelino LE TASCHE E LA SALUTE dei saonaresi*. Se questa è antipolitica ci domandiamo “Cos’è stata la politica fino ad ora?” Probabilmente molti di voi conoscono già la risposta.

*Abbiamo presentato al comune idee per casette dell’acqua microfiltrata, per la raccolta dei rifiuti, per i trasporti ed altre iniziative…. Per saperne di più venite il 30 Ottobre.
VI ASPETTIAMO!
N.C.

sabato 29 settembre 2012

ANCHE CAT LA PENSA COME NOI: TERNA E LE SUE VERITA'


E noi come loro..!
www.infocat.it


LE MEZZE VERITÀ DI TERNA 

Nel suo comunicato di qualche giorno fa Terna, nell'intento di far passare l'elettrodotto Dolo-Camin come un intervento a basso impatto ambientale, afferma che smantellerà vecchie linee esistenti sostituite dai sostegni monostelo.
Terna dimentica di dire che i nuovi tralicci saranno alti una sessantina di metri, quindi visibili da chilometri di distanza, mentre quelli attuali non superano la ventina di metri; inoltre, la società si scorda di dire che i campi elettromagnetici generati dal nuovo elettrodotto ad altissima tensione sono enormemente superiori rispetto alle attuali linee elettriche che insistono nel territorio di Saonara.
L'altra dimenticanza di Terna è relativa al fatto che alcune linee elettriche che verranno smantellate sono attualmente in disuso e, in ogni caso, possiamo veramente fare affidamento sulla loro dismissione?
Terna, nei suoi comunicati, continua a ripetere la solita litania: ''l'elettrodotto produrrà un risparmio per gli utenti di oltre 40 milioni di euro". La verità è che i risparmi NON vanno a vantaggio di noi utenti che paghiamo la bolletta, ma si traducono in maggiori utili per i suoi azionisti (per il 70% privati) come dimostrano i risultati economici della società stessa: utile lordo del 2011 pari a 1,2 miliardi su un fatturato di 1,63 miliardi con un trend in continua crescita! Infatti l'utile lordo del primo semestre è in aumento del 10,3% sul 2011!
Questo perché di fatto Terna è monopolista e il suo mestiere è più sicuro di una licenza per stampare denaro: chi vuole spostare elettricità da un capo all'altro dell'Italia deve pagare il pedaggio a Terna. Quindi rischio di mercato zero, non c'è concorrenza, non ci sono alternative.
Da notare,infine, che il 35% circa del capitale di Terna è in mano a fondi esteri, per cui i soldi che Terna incassa dal cittadino italiano tramite le bollette finiranno, sotto forma di lauti dividendi, a soggetti istituzionali esteri che li reinvestiranno altrove.
Per finire un'amara considerazione: visti i dati di bilancio, non sarebbe decente da parte di Terna ridurre un po' i suoi profitti da monopolio e destinarli all'interramento della linea Dolo-Camin?


CAT- Comitati Ambiente Territorio - www.infocat.it

PULIAMO IL MONDO


venerdì 28 settembre 2012

INTERVISTA A D'ALPAOS: IDROVIA SÌ

IL TEMA IDROVIA COINVOLGE UN TERRITORIO MOLTO VASTO,MOLTI COMUNI NON DIRETTAMENTE INTERESSATI DALL'ATTRAVERSAMENTO DELLA "NOSTRA"OPERA INCOMPIUTA" POSSONO TRARNE UN ENORME BENEFICIO IN CASO DI ESONDAZIONE DEI NOSTRI FIUMI.
I COMUNI CHE HANNO GIA' DELIBERATO LA CONFERENZA DEI SERVIZI SONO:
Veggiano,Fosso',Vigonovo,Abano,Saonara
POI CI RISULTANO ANCHE 
  Ponte S. Nicolò , Bovolenta,ma stiamo attendendo conferme,

TERNA E LE SUE VERITA'

Il quotidiano locale tra i più letti ieri ha pubblicato un articolo art. pro TERNA
in cui spiega a NOI cittadini i vantaggi della SUA messa in opera,e precisa che ci sono molte associazioni che sono in OPPOSIZIONE alla sua realizzazione.
NIENTE DI PIU' INESATTO!
NESSUNA ASSOCIAZIONE E' CONTRARIA ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO ELETTRODOTTO  MA LO VOGLIONO INTERRATO!e lo vogliamo anche noi!
E non per altro che per la SALVAGUARDIA del NOSTRO TERRITORIO e della NOSTRA SALUTE.

giovedì 27 settembre 2012

CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE
SI TERRÁ VENERDÌ 28/9
ALL'AUDITORIUM DI VILLATORA
ALLE ORE 18-30

Venite numerosi..
Dobbiamo far sentire la nostra presenza e partecipazione.
Sappiamo che è un'orario critico ma i cittadini devono essere informati sulle decisioni che vengono prese dalla amministrazione!
Vi aspettiamo!

videoripresa organizzata dal MoVimento5stellesaonara
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mercoledì 26 settembre 2012


anche in veneto non si scherza





Regione Veneto, ai 60 consiglieri un “fuori busta” da 2100 euro al mese
Da aprile gli onorevoli veneti percepiscono un rimborso forfettario "in nero", prelevato dal "fondo per le spese impreviste" della Regione.
Come? I soldi - totalmente esentasse - passano per i gruppi, e poi girati agli onorevoli con un bonifico.

art. corriere del veneto

.OGM FA' MALE

 Una notizia BOMBA... di quelle da sconvolgere l'intero sistema agroalimentare su scala mondiale


“Il mais Ogm è veleno”. Studio choc in Francia, allarme del governo e della Ue

Per la prima volta una ricerca scientifica indipendente ha analizzato gli effetti nel lungo periodo degli organismi geneticamente modificati. Sotto accusa la variante Nk603 prodotta dalla Monsanto, che in Europa può essere solo importata ed è destinata prevalentemente all'alimentazione del bestiame. La commissione europea chiede all'Efsa analizzare i dati. Mentre Parigi medita di richiedere il blocco delle importazioniart.OGM


IL FINE DELL'INFORMAZIONE

Intervista ai cittadini e ai giornalisti,       PARMA e INCENERITORE


domenica 23 settembre 2012

L'INFORMAZIONE...QUELLA VERA


DETESTABILITA' DEL DEBITO! è previsto dal diritto internazionale!

Art. di Claudio Messora:
 A parte la sterile polemica "piazza piena sì/piazza piena no", che sembra essere l'unico reale interesse dei commentatori che si appostano dietro al monitor alla ricerca di qualcosa da dire (ho fatto personalmente questa foto, dal palco, mentre con l'altra mano riprendevo Grillo, riuscendo a malapena ad attivare il touchscreen tra i riflessi di un sole sahariano e le gocce di sudore fin sulle dita, e ne hanno fatto un caso nazionale), il Corriere ha riportato stralci del discorso di Grillo ieri a Parma. Stranamente, la parte più pesante è passata via come se non fosse mai stata neppure pronunciata. Non so se lo fanno apposta o se, per fare il giornalista di una grande testata, devi allenarti anni ad ingigantire le inezie e a rimpicciolire fino a dimenticarle le cose davvero importanti. Per fortuna esiste la rete. Quella, Orwell non l'aveva messa in conto...


video Parma>Grillo

giovedì 20 settembre 2012

RICHIESTA PUBBLICAZIONE COMPLETA BILANCIO



Quello che fà il MoVimento5StelleSaonara

Abbiamo richiesto venga ripubblicato il bilancio 2012 completo degli allegati mancanti.



ELETTRODOTTO DOLO-CAMIN

DAL SITO DI www.infocat.it

ELETTRODOTTO DOLO-CAMIN , LA PARTITA È APERTA!

Assemblea pubblica venerdì 21 settembre ore 20,45
presso auditorium di Villatora via don Milani

Chi ha un po' di memoria ricorderà le voci che giravano già nella primavera del 2011, voci che davano come assodato l'inizio dei lavori per l'elettrodotto aereo Dolo-Camin appena dopo l'estate, ovvero a settembre dello scorso anno, sostenendo che in pochi mesi l'elettrodotto sarebbe stato realizzato ed ai cittadini non restava che abbassare la testa e rassegnarsi ad una decisione presa “per il bene comune”...
Qualcuno ha forse visto i cantieri aprirsi e le ruspe all'opera?
Ed ora girano le medesime voci , altrettanto prive di fondamento, messe nell'aria ad arte da qualche mese sempre con lo stesso intento:
indurre alla rassegnazione i cittadini scoraggiandoli dal proseguire quelle azioni legali e di protesta presso le istituzioni , azioni che di fatto hanno bloccato questo scellerato progetto fino ad oggi.
Si stanno creando inoltre fra i proprietari dei terreni false aspettative di lauti guadagni conseguibili a seguito degli espropri, cosa che non risponde assolutamente a verità!
Gli indennizzi sono davvero poca cosa rispetto al deprezzamento di terreni ed immobili situati vicino a tralicci e cavi, ma anche per quelli meno vicini e non indennizzati il danno economico sarà enorme!
Vero è che i ricorsi al TAR presentati sia dai comuni interessati che dai cittadini , pur con motivazioni molto discutibili, sono stati respinti, ma la nostra battaglia per ottenere l'interramento delle linee non deve assolutamente fermarsi per questo!
I comitati di CAT infatti continuano la loro azione preparando nuove istanze legali , dapprima presso il Consiglio di Stato e successivamente in sede Europea , e senza escludere altre forme di protesta più “rumorose” assieme ai molti comitati cittadini che si stanno muovendo per contrastare quest'opera, nel padovano e nel veneziano .

Inoltre tutti i Comuni interessati dall'opera hanno presentato ricorso presso il Consiglio di Stato,
anche grazie alla pressione dei cittadini riuniti nei comitati di CAT, mantenendo compatto il fronte dei Sindaci contrari all'elettrodotto aereo.
Ben sei sono infatti i comuni che hanno presentato ricorso, Saonara, Vigonovo, Stra , Dolo, Fossò e Camponogara.
Risultano inoltre ancora pendenti altri ricorsi presso il TAR presentati da privati cittadini,
e nemmeno la soluzione alla questione espropri dei terreni sarà per TERNA una passeggiata .

Insomma, per TERNA la strada è ancora lunga e la partita non è assolutamente chiusa!

Venerdì 21 settembre alle ore 20,45 presso l'auditorium di Villatora si terrà un'assemblea pubblica
organizzata dal comune di Saonara , dove sarà presente l'avvocato incaricato dal comune che illustrerà modalità e ragioni dell' azione legale.

CAT parteciperà all'assemblea e sarà presente con i propri banchetti per la raccolta fondi :
stiamo infatti raccogliendo sottoscrizioni per le nostre prossime azioni legali , dove sarà necessario il massimo sostegno da parte di tutti, ed invita tutti a partecipare e sostenere comitati ed istituzioni locali in questa battaglia per il rispetto e la difesa del proprio territorio

Un'opera da realizzare realmente “per il bene comune” , non può non tenere conto delle volontà delle popolazioni che la subiscono,
perciò i responsabili di questo assurdo progetto, TERNA spa e Regione Veneto , devono ascoltarci!

La soluzione c'è, e CAT la ripete da sempre, ed è l'interramento delle linee elettriche ,come
da tempo si fa in Europa ed in tutto il mondo per realizzare un'opera degna di un paese civile.

Adone Doni 3400020207
Giorgio Martellato 3472460575

CAT -Comitati Ambiente Territorio www.infocat.it


mercoledì 19 settembre 2012

SERATA INFORMATIVA ELETTRODOTTO DOLO-PADOVA

Dal sito del comune di Saonara




DOVREMMO RICICLARE IL 65% DEI RIFIUTI





Rifiuti: il 50% finisce in discarica. Un danno anche per l’occupazione



GREEN STYLE
Si potrebbero creare migliaia di nuovi posti di lavoro, in Italia, se invece di buttare i nostri rifiuti in discarica attivassimo le pratiche di selezione e riciclo previste dalla normativa europea sulla raccolta differenziata.
Entro quest’anno dovremmo riciclare il 65% dei rifiuti, ma in Italia, purtroppo, mediamente il 50% dei rifiuti finisce dritto dritto in discarica, troppo spesso senza pre-trattamento. I dati arrivano dall’ISWA, International Solid Waste Association, che li ha presentati a Firenze dove si è svolto il convegno mondiale sullo smaltimento dei rifiuti.
La Commissione Europea ci dice che per smaltire 10.000 tonnellate di rifiuti in discarica basta una persona; mentre se ne potrebbero far lavorare 10 se quegli stessi rifiuti prendessero la strada del compostaggio e riciclaggio. A queste ricadute occupazionali vanno sommati i benefici e i risparmi ottenuti non dovendo curare i malati e pulire gli inquinamenti provocati dalle discariche.
Con una buona politica del trattamento dei rifiuti si potrebbe creare occupazione nel Sud Italia, dove se ne sente maggiormente il bisogno. In Sicilia, Molise e Basilicata la percentuale di rifiuti smaltiti in discarica arriva all’80% di cui la quasi totalità pre-trattati in Molise mentre il contrario avviene in Sicilia.
Tra le regioni che stanno procedendo più velocemente nella riduzione del conferimento in discarica ci sono L’Emilia Romagna con un ottimo -15% ottenuto con un mix di raccolta differenziata, trattamento meccanico biologico e incenerimento e la Puglia con un bel -9% merito del trattamento meccanico biologico.

martedì 18 settembre 2012

VIDEO SHOC

video shoc fuori onda rubato ai grillini milanesi



 

MOZIONI E MOVIMENTO5STELLE


MOVIMENTO5STELLESAONARA



Il Movimento 5 Stelle di Saonara Informa la cittadinanza che sono state presentate al protocollo in data 12 e 15 settembre 2012 due mozioni:
La prima riguarda l’installazione di casette dell’acqua per la distribuzione di acqua microfiltrata refrigerata gasata e naturale ai cittadini nelle tre frazioni del comune, soluzioni già collaudate in altri comuni delle province del Veneto e della Lombardia, Emilia Romagna per diminuire il consumo di bottiglie di plastica, i trasporti su gomma e nello stesso tempo il prezzo al consumo.
La seconda che riguarda il contratto in scadenza dell’asporto rifiuti con AcegasAps.
In tale mozione si invita il Sindaco a valutare la possibilità di seguire l’esempio del Comune più riciclone d’Italia, Ponte delle Alpi, che da ben tre anni conferisce il più alto indice di buona gestione dei rifiuti, avendo creato nel 2007 un’azienda 100% comunale che collabora con il Centro di Riciclo di Vedelago, per la gestione della raccolta porta a porta riciclando ben 87,7% dei rifiuti e risparmiando il 14% circa di spesa che rientra nelle casse del comune, creato ben 11 nuovi posti di lavoro.
Noi Cittadini del Movimento 5 Stelle ci auguriamo che l'amministrazione possa accoglierele nostre proposte e cosi mettere in moto quel processo di rinnovamento che porterà qualità e risparmio in questi momenti di difficoltà economica.
Come sempre il Movimento 5 Stelle non ha ideologie ne di destra ne di sinistra, ma idee che migliorano con efficienza ed efficacia le esigenze dei cittadini.




   



IL MOVIMENTO 5 STELLE

lunedì 17 settembre 2012

VIGONZA E IDROVIA

ANCHE M5S VIGONZA LA CHIEDE:

Perché la richiesta Convocazione Conferenza Servizi Istruttoria a Vigonza?
VIGONZA 5 STELLE la pensa come NOI.



LETTERA ai  CITTADINI di Marco Maccis
La prima mozione presentata dal movimento 5 stelle Vigonza era molto importante non solo per Vigonza ,ma anche per il Veneto intero, in quanto l'Idrovia (un' opera di pubblica utilità)se costruita con in classe V , con 450 mc/s di portata è la soluzione per gli alluvioni eccezionali , quello del 2010 non era eccezionale.
Per darvi un'immagine fisica della massa d'acqua da contenere con quelle piene , dovete immaginare 1 km per lato di territorio profondo 450 metri, una massa d'acqua enorme(da gestire in 24-36 ore) che arriva con una velocità 25 volte maggiore del 1966 , avendo molto cementificato in questi anni non è possibile avere aree golenali disponibili per far fluire l'acqua in eccesso.
Il nostro sindaco male informato dice che il Brenta è più alto dell'Idrovia (e qui ha anche ragione) ma il problema si avrà quando l'Idrovia sarà completata con l'opzione Camionabile ( opera a pedaggio costo 200 mln di euro, che insieme ad altre ,esempio Romea Commerciale 9,5 mld di euro pagheremo all'8% di interesse in finanziamento a progetto), la Camionabile passerà sotto i 14 ponti a raso ,diminuirà la sezione dell'Idrovia che non potrà più essere di 450 mc/s ma sarà di 300/350 mc/s al massimo , cioè insufficiente per la tutela idrogeologica, verrà costruita una chiusa all'altezza di Vigonovo , quindi l'idrovia diventerà più alta , si devieranno 200 mc/s nel Brenta e 150 mc/s nel S. Gregorio, per prepararsi all'onda di piena, ma se l'Idrovia non avrà la portata di 450 mc/s per un fenomeno del rigurgito delle acque l'acqua in eccesso potrebbe riversarsi in sinistra Brenta nel territorio vigontino, essendo molto cementificata negli ultimi anni i danni potrebbero essere notevoli.
Ecco perché vorremmo chiedere a Zaia di far rispettare i 450 mc/s nello studio di fattibilità, richiedendo la Convocazione Conferenza Servizi Istruttoria prima che lui vada al CIPE per far mettere in legge obbiettivo la Camionabile , la quale è sostenuta e portata avanti da soggetti motivati da interessi piú personali.
Possiamo provare il tutto, con atti e con fatti,maggiori dettagli su vigonza5stelle.blogspot.it
Ricordiamo che sono stati persi 2 mld di euro in Veneto nel 2010 , l'Idrovia con la portata giusta per essere completata costerebbe 160-200 mln di euro, si potrebbe con quella portata rendere il canale navigabile , con la possibilità di trasportare migliaia  di container in un anno trasferendoli dalla gomma all'acqua, con benefici economici per l'ambiente e per l'economia creando posti di lavoro, però non con il sistema di infrastrutture pensato dai nostri dirigenti regionali e locali , ma con un porto OFF-SHORE in Alto Adriatico, che devii le navi verso Monfalcone e Trieste, salvando Venezia. Il piano di coordinamento regionale del territorio non menziona l'Idrovia come opera di pubblica utilità , quindi chiediamo a Zaia che sia rivisto, e alla maggioranza di Vigonza di rivedere la sua scelta di aver bocciato la mozione in consiglio a Vigonza, questa scelta non va di certo nell'interesse dei cittadini. 





10 DELLE PIU' GRANDI CITTA' D'ITALIA
SONO INTERESSATE DA QUESTO CAMBIAMENTO.

VENEZIA
CITTA' METROPOLITANA




















E VIGONOVO...
Vigonovo Cinque Stelle

Riordino Province e Città Metropolitana

Risultati consultazione comunale

Votanti 1605
Provincia di PADOVA VOTI 1372 - 85.91 %
Città Metropolitana di VENEZIA VOTI 225 - 14.09 %
Nulle 8

Vigonovo votanti 896 – PD 86 % VE 14%
Tombelle 398 - PD 90 % VE 10%
Galta 311 - PD 80 % VE 20%


Ultime notizie:




Deliberato il passaggio alla Provincia di Padova.
L'iter burocratico non è finito, ma ormai la strada intrapresa è l'uscita dalla Città Metropolitana.

sabato 15 settembre 2012

TROVA LE DIFFERENZE

                                     Avete mai giocato a
 trova le differenze
 sulle riviste enigmistiche?

Il MOVIMENTO 5 STELLE il 28 GIUGNO 2012 ha protocollato la richiesta per istituire la conferenza di servizi, ripeto il 28 Giugno, mentre  per un giornale il fautore della stessa 
sembra essere stata un' altra forza politica il 4 di Settembre.

Quindi NOI siamo i promotori di questa conferenza e non altri come invece scrivono.
Vogliamo solo farvi presente che questa è l'informazione dei giornali   ......   o forse è disinformazione?

         


TROVA LE DIFFERENZE:









doc protocollato

giovedì 13 settembre 2012

Appuntamenti settembre/ottobre




Vi aggiorniamo sugli impegni a livello comunale per il mese di settembre:


 21 Sett. ore 21 
in auditorium l'avvocato Cerruti spiega il ricorso di stato riguardo elettrodotto.
28 Settembre > Il Consiglio Comunale è il 28 Settembre alle ore 18.30 in Auditorium.


 E ottobre
2 Ottobre ore 19.30
 Commissione Idrovia in Sala Giunta.
23 Ottobre ore 19 
Commissione STatuto e Regolamenti.  

12ottobre 
Ivo Rossi che ci spiegherà il GRAP 
Vi aggiorneremo sull'orario e il luogo.






mercoledì 12 settembre 2012

Studio choc su cellulari e cordless

 "aumentano rischio di tumori al cervello"

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Studio choc su cellulari e cordless aumentano rischio di tumori al cervello
15:53 12 SET 2012

(AGI) - Washington, 12 set. - Telefoni cellulari e cordless tornano sul banco degli imputati. L'accusa e' sempre la stessa, cioe' che aumentano il rischio tumori. Solo che questa volta e' piu' dettagliata: i cellulari e, in generale, gli apparecchi senza fili possono moltiplicare il rischio di sviluppare il glioma, una forma di tumore al cervello, gia' dopo 10 anni e se usati sempre con lo stesso orecchio.
Il pericolo sarebbe maggiore per gli adolescenti. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio del Dipartimento di oncologia dell'ospedale universitario di Orebro, pubblicato sulla rivista sulla rivista Pathophysiology. I risultati dimostrerebbero che usare per oltre 10 anni i cellulari o i cordless farebbe aumentare dalle 3 alle cinque volte il rischio di ammalarsi di glioma, indipendentemente dal rischio ereditario o dall'esposizione ai raggi X. Lo studio e' frutto del lavoro di tre ricerche diverse condotte dallo stesso team di ricercatori svedesi.
Due ricerche hanno coinvolto anche pazienti affetti da glioma ancora in vita: una ha incluso pazienti diagnosticati fra il 1 gennaio 1997 e il 30 giugno 2000, l'altra si e' basata su pazienti che hanno ricevuto la diagnosi di un glioma tra l'1 luglio del 2000 e il 31 dicembre del 2003. La terza ricerca, invece, ha riguardato persone morte per glioma o per altre cause. Ebbene, i risultati hanno convinto gli scienziati a concludere che i cellulari possono essere pericolosi per la salute, soprattutto se considerati i rischi di lungo periodo.
  In pratica, l'utilizzo per oltre 10 anni di telefoni cellulari, dallo stesso lato, aumenta di 2,9 le probabilita' di sviluppare un glioma.
E con lo stesso utilizzo di telefoni cordless, le probabilita' crescono di 3,8 volte. "Le probabilita' di sviluppare un tumore - hanno sottolineato gli scienziati - aumentano in modo statisticamente significativo con l'uso cumulativo di telefoni wireless per 100 ore e per ogni anno in piu' di utilizzo". Infine, per quanto riguarda il rischio di gliomi di alto grado, cioe' i tumori piu' difficili da trattare, l'uso di cellulari allo stesso orecchio per oltre 10 anni provoca un aumento della probabilita' di 3,9 volte, mentre l'impiego del cordless di 5,5 volte.

Ente Moscon News

Dopo un lungo periodo di calma, sembra che il vecchio CDA abbia dato un colpo di coda,  indicando al”NUOVO” il percorso da fare. Natur...