lunedì 2 luglio 2012

Nuovo articolo 40

Ci siamo riusciti è stato votato all' unanimità da tutte le forze politiche

Il Movimento 5 stelle di Saonara è riuscito dopo 53 giorni dal termine delle elezioni a variare l' articolo 40 del regolamento del consiglio comunale che vietava le riprese audio video da parte di privati cittadini.



Oggetto: proposta di deliberazione per la modifica del dell’art. 40 co. 1 del Regolamento del Consiglio Comunale del comune di Saonara.

Considerando che il Codice dell'Amministrazione Digitale D.L. n.82 del 7 marzo 2005, all'art. 9 e successive modificazioni apportate, dispone la partecipazione democratica elettronica.

 «Lo stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all'estero, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi.»

 Considerando che l'art. n.38 co. 7 TUEL dispone che le sedute del Consiglio Comunale siano pubbliche salvo i casi straordinari previsti dal regolamento.

Considerando che l'art. n.1 co. 3 dello Statuto Comunale di Saonara dispone:

«obbiettivi preminenti dell'attività del comune; la realizzazione delle condizioni atte a rendere effettivo il godimento dei propri diritti da parte di tutti i cittadini.»

Considerando che il parere dell'Autorità Garante della Privacy dell'11 marzo 2002 afferma:

«sì alle riprese e alla diffusione delle riunioni del Consiglio Comunale, anche al di fuori dell'ambito locale con le opinioni e i commenti del giornalista, purché i presenti siano stati debitamente informati dell'esistenza delle telecamere e della successiva diffusione delle immagini. Va comunque osservata una particolare cautela per prevenire l'indebita divulgazione di dati sensibili e si deve in ogni caso evitare di diffondere informazioni sulle condizioni di salute.»

Lo ha ricordato il Garante rispondendo al quesito di un Comune sulla possibilità di divulgare le sedute del Consiglio attraverso una televisione locale.

Considerando che per “dati sensibili” l'art. n. 4 del D.Lgs. 196/2003 dispone che si intendano « i dati personali idonei a rilevare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rilevare lo stato di salute e la vita sessuale.»

Tutto quanto sopra premesso, il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle propone al Consiglio Comunale la totale sostituzione di tutto il contenuto dell’articolo n. 40 co. 1 del Regolamento del Consiglio Comunale di Saonara.

Testo attuale:

 «Sono consentite le registrazioni effettuate con mezzi elettromeccanici e/o audiovisivi di tali adunanze ai fini della sola attività documentale istituzionale del comune. È possibile la ripresa delle adunanze, in misura totale parziale, a mezzo di magnetofoni, videocamere e mezzi comunque idonei a tale scopo, nei soli casi in cui debba essere garantito il diritto di cronaca, dovuto a fatti ed episodi di rilevante attualità, da parte degli organi di informazione, iscritti al registro del tribunale competente per territorio, ai sensi della vigente normativa in materia, previa autorizzazione del sindaco. È tassativamente vietata ogni altra attività di registrazione, sotto forma di audio e video, delle medesime adunanze, aventi finalità di carattere privato. È facoltà del presidente, nei casi di inottemperanza rispetto a quanto previsto dal presente comma, disporre l'allontanamento dei soggetti inadempienti dall'aula consiliare, anche avvalendosi della forza pubblica.»

Nuovo testo da approvare:

«Sono consentite le registrazioni effettuate con mezzi elettromeccanici e/o audiovisivi di tali adunanze da parte di qualsiasi soggetto, pubblico o privato, senza restrizione alcuna, nell'ottica di piena trasparenza dell'Amministrazione Pubblica prevista dalle normative vigenti a livello nazionale. È consentita la ripresa delle adunanze, in misura totale parziale, a mezzo di magnetofoni, videocamere e mezzi comunque idonei a tale scopo, previa esplicita richiesta da parte dei soggetti interessati e loro sottoscrizione di apposita modulistica volta ad identificarli ed a porli inequivocabilmente a conoscenza delle implicazioni penali previste in caso di utilizzi impropri ed illeciti del materiale acquisito. È facoltà del presidente, nei casi di inottemperanza a quanto previsto dal presente comma, disporre l'allontanamento dei soggetti inadempienti dall'aula consiliare, anche avvalendosi della forza pubblica, ponendone sotto sequestro le apparecchiature di registrazione e provvedendo, successivamente, alla cancellazione irreversibile del materiale acquisito illecitamente.»

Il Movimento 5 Stelle quindi propone alcuni criteri di gestione per tale progetto. Premesso che i Consiglieri in ciascuna seduta del Consiglio Comunale rivestono un ruolo istituzionale, accettando come diretta conseguenza di dover agire pubblicamente e nell'interesse della cittadinanza, senza alcuna forma di censura o di veto, non possono addurre ragioni di privacy a tutela della propria identità. Con la voce “dati sensibili” si dovranno utilizzare accorgimenti per non rendere identificabili le persone ed i loro particolari. Per esempio per evitare di fare menzione esplicita del Sig: Mario Rossi e delle ragioni di un provvedimento in fase di discussione (stato salute, precarie condizioni economiche, ecc...), ci si limita a dire : “L'individuo ora in esame, come punto n° X dell' Ordine del Giorno, per le ragioni depositate di cui non possiamo fare menzione esplicita per tutela di informazioni sensibili ai sensi del d. Lgs. 196/2003, è ora oggetto di discussione per l'approvazione di.....”. E' doveroso esibire anche un'apposita cartellonistica ed un annuncio verbale all'inizio di ogni seduta di Consiglio, che avverta le registrazioni in corso e la trasmissione in diretta streaming su internet, ad opera di un addetto autorizzato dal Comune che provvederà a rendere disponibili in forma integrale e permanente tutte le sedute di Consiglio in area telematica pubblicamente accessibile, come la piattaforma di You Tube o di VIMEO, senza ulteriori aggravi economici. Tuttavia, per esercitare una forma di controllo, che tutela ed evita strumentalizzazioni, è bene che chiunque desideri effettuare registrazioni adudiovisive, sia tenuto a compilare un apposito modulo (che qui allego), rilasciando le proprie generalità e sottoscrivendo un testo di regolamentazione deontologica che renda perseguibile chiunque utilizzi le riprese per scopi illeciti o diffamatori. Pertanto nel caso in cui privati cittadini abbiano richiesto di poter effettuare registrazioni audiovisive ed abbiano rilasciato le loro generalità sottoscrivendo il modulo citato prima, le Forze dell'Ordine non potranno essere chiamate per porre sotto sequestro le apparecchiature. Mentre , individui molesti che intendano esercitare il proprio diritto di ripresa rifiutandosi di rilasciare le proprie generalità, dovranno essere allontanati dalla Sala Consigliare. Il Movimento 5 Stelle, quindi, propone la propria disponibilità in forma del tutto gratuita per attuare il piano di trasmissione in diretta, registrazione, archiviazione ottica e telematica secondo criteri e strumenti già collaudati e selezionati. Chiede inoltre, stante l'inconsistenza di qualsiasi reiterata opposizione, nonché l'insussistenza di impedimenti, gravami o motivi di ulteriore riflessione, l'immediata attuazione dei provvedimenti fin qui enunciati nella loro forma integrale, proponendo la revisione dell'art. 40 Comma 1 del Regolamento di Consiglio Comunale.

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