domenica 29 luglio 2012

CHE IMPRONTA LASCI?


Chi di noi almeno una volta non ha sentito parlare di IMPATTO AMBIENTALE?
Con queste due parole si vuole spiegare e soprattutto quantificare, quanto le attività dell’ uomo, inteso come popolazione o singola entità, incidano sull’ambiente in termini di inquinamento nelle sue molteplici forme.  
Oggi vogliamo trattarne un aspetto poco conosciuto: quanto ognuno di noi inquina l’ambiente in termini di terreno occupato? In altri termini QUAL E’ LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA? “L'impronta ecologica è un indicatore utilizzato per valutare il consumo umano di risorse naturali rispetto la capacità della Terra di rigenerarle.” [Cit. Wiki.]. Per un maggiore approfondimento, sempre in Wikipedia sotto la voce impronta ecologica, si può trovare una dettagliata spiegazione e descrizione di che cosa sia e come sia nato questo parametro. Semplificando: due scienziati Mathis Wackernagel e William Rees , nel 1996 hanno introdotto questo nuovo concetto, successivamente ripreso e sviluppato da diversi enti/associazioni, ad esempio WWF, per sensibilizzare la popolazione ed avere un valore preciso su cui fare leva ed appoggiarsi per fare previsioni. Nel 2003 lo stesso Mathis Wackernagel ha fondato il “footprintnetwork” (www. Footprintnetwork.org), punto di riferimento per queste tematiche (la lingua è selezionabile in alto a destra). Volendo anche il Blog di Beppe Grillo ha pubblicato un’intervista, sottotitolata, al fondatore del sito sopra riportato: http://www.youtube.com/watch?v=_QkH1sYwRuU&feature=player_embedded.
Un altro sito che vi segnaliamo è http://www.sarasperlascuola.it/improntaecologica/index.htm, soprattutto perché rivolto ai ragazzini per sensibilizzarli fin da piccoli sulla tematica dell’impronta ecologica. La spiegazione avviene attraverso un cartone animato, adatto a tutti, che rappresenta in modo semplice ma preciso questo argomento ed offre soluzioni concrete per ridurre la propria impronta.
Una volta che avete capito cos’è l’impronta ecologica è ora di CALCOLARLA!
La potete calcolare sempre nel sito http://www.sarasperlascuola.it/improntaecologica/index.htm, oppure in quest’altro sito http://comefare.com/costume-e-societa/come-calcolare-e-ridurre-il-proprio-impatto-ambientale/ che si appoggia ad un portale (lifegate) per il calcolo.
Per calcolare la nostra impronta ecologica con precisione ci vorrà un po’ di pazienza perché sono richiesti alcuni dati che spesso non si ricordano a memoria e, pertanto, devono essere recuperati.
E’ importante conoscere la nostra “impronta” per sapere come le nostre abitudini e stili di vita incidono positivamente e/o negativamente nell’ambiente e poter quindi intervenire al fine di mantenere e/o migliorare le nostre abitudini.
Ognuno di noi può far molto per l’ambiente e perché no, anche per l’economia familiare, ma soprattutto per le generazioni future, piccoli accorgimenti quotidiani danno enormi risultati.
Proviamoci! E ne trarremo tutti dei benefici!
Nicolò Contarin

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