mercoledì 16 maggio 2012

Elettrodotto: ecco la batosta!!

Nella mattinata di lunedì 14 Maggio, lungo l'idrovia, all'altezza delle chiuse, i tecnici di Terna hanno iniziato i rilevamenti per il completamento del famigerato elettrodotto aereo.

Li ha notati uno dei nostri collaboratori, che si è avvicinato a loro chiedendo delucidazioni.

Molto serenamente, gli operai hanno confermato con la massima certezza l'imminente fattibilità di questa opera tanto contestata, tanto da avere stimato il completamento del cantiere alla fine dell'estate!!


Una tranquillità che ci è parsa subito molto sospetta...

Abbiamo provveduto immediatamente ad allertare gli amici di Legambiente Saonara, che a loro volta hanno allertato altri colleghi di Vigonovo e del CAT.

E questa mattina, ecco arrivare la batosta, per la quale ci pare doveroso ringraziare (in senso ironico, ovviamente) la Regione Veneto, che con tanto ardore ha sovvertito ad ogni regola di buon senso costituendosi in giudizio contro CAT, cittadini e Comuni.


IL TAR DEL LAZIO
HA RESPINTO LA RICHIESTA
DI INTERRAMENTO
DELL'ELETTRODOTTO!!!





Vi alleghiamo il comunicato stampa del CAT appena pervenutoci.

Sulla vicenda dell’elettrodotto fra Dolo e Camin, dopo Terna spa, Governo e Giunta Regionale del Veneto, anche il TAR del Lazio ha respinto la richiesta di interramento, rigettando il ricorso di CAT (unitamente ai cittadini) e quello dei Comuni. Ricordiamo che il progetto è strettamente correlato all'accordo stipulato tra Regione Veneto, Autorità Portuale di Venezia, Commissario ai fanghi, Comune e provincia di Venezia, finalizzato a rendere più economico lo stoccaggio dei fanghi di risulta nel Vallone Moranzani (dove l'elettrodotto viene interrato). Il parere negativo dato alla richiesta di interramento della linea elettrica, fa si che ancora una volta prevalga la logica del profitto e degli interessi economici sulla legittima richiesta di salvaguardia del territorio da parte dei cittadini della Riviera.
Nella sentenza viene evidenziato il fatto che la Regione Veneto, nella persona del suo Presidente Luca Zaia, si è costituita in giudizio contro CAT, cittadini e Comuni, eccependo l'infondatezza dei ricorsi e chiedendo che le relative spese siano a carico degli stessi.
Ha dell'incredibile quanto si legge in un passaggio della motivazione della sentenza:
"…l'Amministrazione ha recepito… le analisi e le conclusioni dello studio progettuale effettuato dalla stessa (Terna ndr), nel quale sono esposte le ragioni tecniche per le quali è stato ritenuto più conveniente la c.d. “alternativa 2” (aerea ndr) nella versione che mitiga l’impatto ambientale mediante la colorazione dei tralicci …)
CAT non considera di certo chiusa la vicenda e annuncia l'intenzione di ricorrere in appello al Consiglio di Stato e chiede che anche i Comuni si adoperino in tal senso.

Sul sito web del CAT maggiori notizie ed approfondimenti.

1 commento:

  1. Luca Zaia..questa la leggo a mia madre che ancora crede alla Lega ma in primis a quest'uomo come salvatore dei veneti...LA COLORAZIONE DEI TRALICCI!!! ...beh, certo ovviamente verrà impiegato un colore a pigmenti con funzione di SCHERMATURA dai campi elettromagnetici (sic!)

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