venerdì 18 maggio 2012

Balle teleriscaldate

Per la serie "Come Volevasi Dimostrare", abbiamo seguito nel corso di queste ultime settimane le peripezie di alcuni residenti di Polverara, allacciati lo scorso anno ad un impianto di teleriscaldamento del tutto identico a quello annunciato in pompa magna come progetto per il territorio di Saonara durante l'ultima campagna elettorale, scoprendo la consueta serie di magagne che impediscono di tracciare un quadro preciso della sua qualità ed efficacia.

Come al solito, si parte a propagandare come salvifico, remunerativo, ecologico ed economico un progetto sperimentale sul quale non si hanno ancora dati certi, con la consueta, dannata fretta di portare a compimento opere che generano un ritorno economico certo e garantito solo per chi si trova a monte, ma non per l'utente finale.

I nostri dubbi iniziali sono diventati molto più che fondati quando abbiamo indagato un po' più a fondo, interpellando i più diretti interessati, ossia gli attuali fruitori della rete di teleriscaldamento di Polverara.

Risultato???

  1. nessuno ha ancora ricevuto una bolletta di conguaglio che consenta di stabilire in modo preciso ed inequivocabile le tariffe applicate (e l'evidenza del fantomatico risparmio);
  2.  la biomassa (o cippato legnoso che dir si voglia) utilizzata per la combustione, non risulta essere derivante dalla sola produzione locale, e pertanto prodotto che necessita di essere acquistato esternamente al territorio, con i soliti andirivieni di camion;
  3. il risparmio garantito a monte, propagandato a gran voce per convincere la cittadinanza di Polverara in merito all'eccellenza di questo progetto, era del 15% rispetto al comune utilizzo di gas metano, mentre da noi questo promesso risparmio si è inspiegabilmente raddoppiato pur senza avere alcun parametro consolidato ed inconfutabile sui cui basarsi;
  4. la società Verdenergia, un mix di pubblico e privato, creata ad hoc per la gestione di questo nuovo gioiello, ha avuto una ricapitalizzazione che ha comportato l'estromissione di una delle sue componenti private senza un preciso senso logico, ed apparentemente uscendone in perdita... cosa alquanto bizzarra;
  5. il vincolo contrattuale che il singolo cittadino allacciato alla rete di teleriscaldamento avrebbe nei confronti di Verdenergia ci è stato segnalato come ventennale.


Qualcuno ci spieghi come è possibile dichiarare un risparmio in bolletta pari al 30% quando solo un anno prima ad un Comune limitrofo è stato promesso un risparmio garantito del 15% e a tutt'oggi non è ancora possibile calcolare esattamente quanto effettivamente sta costando questa meraviglia al singolo utente!!

Noi un'idea ce la siamo fatta...
ECCO IL VERO
TELERISCALDAMENTO
CHE FA RISPARMIARE!!

Non fa ridere??
Beh... figuratevi quanto potrebbe farvi ridere ritrovarvi allacciati ad un'utenza di cui, a distanza di mesi, non sapete ancora le tariffe applicate.

Martedì 15 Maggio, alcuni utenti si sono incontrati con la società a capo di questa meraviglia, per cercare di definire una volta per tutte il costo per KWh e comprendere da dove siano sbucati i fantomatici "costi fissi" applicati sulle bollette di alcuni utenti che le hanno ricevute.

Al termine della serata, nulla di fatto: nessuno ha avuto le risposte auspicate, salvo un ennesimo sollecito da parte del Gestore a pagare quelle "bollette pazze" arrivate qua e là, a macchie di leopardo.

Di seguito, vi riportiamo integralmente il testo che il Gruppo Utenti Teleriscaldamento Polverara ha pubblicato sulla propria pagina Facebook la sera stessa dell'incontro con Verdenergia.

Ciao a tutti,
un veloce riepilogo di quanto emerso stasera:
- costo KWh:
proposta di abbassamento del 15 % circa rispetto al costo presente nella prima ft. Allo stato dell'arte non abbiamo ancora la cifra finale
- costi fissi:
proposta di abbassamento del 50% circa. Comunque in contratto non erano citati costi fissi.
- nuovo formato fattura:
Non è stato condiviso il nuovo formato. Bisogna riferirsi soltanto alle parole di Nicolò in merito, per quanto ci è dato sapere
- fatturazione pregresso consumi:
Il pregresso dovrebbe essere fatturato secondo un computo effettuato da un rappresentante del comune, comunque in maniera forfettaria
- modifiche contratto:
Questa sera dopo le ore 18 abbiamo ricevuto alcune proposte di modifica al contratto. Verdenergia chiede che le medesime siano da ciascun utente vagliate e recepite entro una settimana circa
- modifiche carta dei servizi:
Nessuna modifica da segnalare
- dispersione termica scambiatori:
Verdenergia ed alcuni rappresentanti del comune si sono fermati con alcuni utenti di Via Vivaldi per affrontare il tema, dopo la discussione dei punti sopra citati. Vi aggiorneremo a breve.

Il Presidente di Verdenergia sollecita inoltre un'intesa definitiva sui vari punti, nonchè il pagamento della fattura già emessa, da parte dell'utenza. Da notare i tempi di emissione delle proposte da parte del gestore, ed il carattere d'urgenza richiesto nel recepimento delle stesse da parte dell'utenza.

Personalmente consiglio vivamente la costituzione formale di un comitato, nonchè l'interpellazione di alcune associazioni consumatori, per la tutela dei diritti dei consumatori.

Vi ricordo che allo stato dell'arte siamo sempre in attesa di un riscontro formale, da parte del gestore, sulla raccomandata inviata dopo la ricezione della prima fattura.

Precisiamo infine che NON sono stati concordati dei prossimi passi.
Ogni suggerimento è gradito! :)
fonte: https://www.facebook.com/UtTeleriscPolve

Ora diteci voi se possiamo ancora fidarci di certe promesse.

Abbiamo un disperato bisogno di tecnologie ed impianti che siano innovativi ed alternativi, ma non possiamo continuare a fare sperimentazione sulle tasche della cittadinanza.

Le casse dei Comuni sono prosciugate ed i pochi investimenti possibili, vanno effettuati su tecnologie COLLAUDATE, di cui si sia assolutamente certi sia della validità, sia del ritorno di investimento.

Con i tempi di magra che stiamo vivendo, costi e benefici non possono più essere semplicemente STIMATI: devono essere ASSOLUTAMENTE CERTI.

1 commento:

  1. caro Marco
    di sistemi collaudati che fanno risparmiare energia ne esiste più di uno
    - costruire case in classe A o superiore fa risparmiare altro che il 15%
    - costruire case in classe A con magari un impianto geotermico con pompa di calore che può sia riscaldare che raffrescare la casa

    ciao
    Marino

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