mercoledì 4 ottobre 2017

APPROVATA MOZIONE WIFI4EU



APPROVATA LA MOZIONE WiFi4EU - WIFI GRATUITO PER GLI EUROPEI


Nell'ultimo Consiglio Comunale è stata approvata all'unanimità una mozione che impegna l'amministrazione ad attivarsi nei confronti del progetto WiFi4EU, un’iniziativa della Commissione Europea volta a favorire l'accesso ad internet di alta qualità ai cittadini e ai visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l'Europa.

Sono stati stanziati  in totale 120 milioni di euro che dovrebbero coinvolgere fra i 6000 e gli 8000 Comuni, per l'italia in particolare sono destinati 20 milioni di euro per 1000 Comuni.

Siccome le domande saranno selezionate in base all'ordine di presentazione è di fondamentale importanza elaborare un progetto il prima possibile, il bando infatti dovrebbe uscire verso dicembre 2017 o inizio 2018. 

Si tratta di un'opportunità per estendere un servizio già esistente nel nostro Comune il quale , grazie anche ad una mozione del 2014 presentata da Omero Badon, si è già attivato in questo senso aderendo al bando Veneto Free Wi-Fi che ha permesso l'installazione di punti per l'accesso internet Wi-Fi in piazza Maria Borgato Soti a Saonara e in Piazza Aldo Moro a Villatora.
















giovedì 27 luglio 2017

Videoregistrazione? Amministrazione Trasparente? Cestini pupu'? CHE FINE HANNO FATTO?




Siamo già al terzo Consiglio comunale con la rivotata amministrazione Stefan e ci teniamo a far notare che ancora non vengono messi in rete i video. L'ultimo consiglio in rete è ancora il nostro, del 19 Dicembre 2016. Con la nuova sala consiliare ci era stato detto che il nostro operato non serviva più( il M5S si era preso l'onere di videoregistrare),  ora sono dotati di tutto il necessario per le videoregistrazione e noi possiamo smettere di impegnarci in tale servizio.
Servizio che abbiamo svolto senza mai mancare una volta, portando la nostra telecamera, passando molto tempo a spostare i file da video a PC, a metterlo in YouTube, a girarlo al comune che lo pubblicasse nel sito e a pubblicarli sul nostro blog.…. insomma, un lavoro vero e proprio a volte di molte ore fatto per dare la possibilità ai cittadini di vedersi ogni consiglio comunale da casa.
Bene, siamo a fine luglio e i cittadini non hanno più avuto un video a disposizione.
Abbiamo chiesto anche in questa ultima seduta che venga risolta la cosa e messi in rete i video, quelli prodotti, dei consigli comunali.

Abbiamo chiesto lumi anche del tema dei cestini per le deiezioni canine, in quanto ad Aprile 2016 è stata approvata la nostra mozione per installarli sul territorio insieme ai cestini per le sigarette, e a distanza di 15 mesi non si è visto nulla ( e intanto Vigonovo li ha installati!)
La risposta è stata che ci sono spese più importanti….in effetti per il M5S era importante anche un'area cani, chiesta con una mozione e bocciata oltre un anno fa con la motivazione che non ci sono aree disponibili.
Triste vedere che non si dia peso a queste iniziative che in altri comuni, in altre nazioni, hanno una importanza primaria e  che dà modo ai cittadini di vivere al meglio il tempo libero per portare il proprio cane a svagarsi in aree attrezzate e dar così vita anche a luoghi di socializzazione, di aggregazione anche per loro. Ma le priorità di questa amministrazione sono altre.

Poi abbiamo portato il tema "delibere" pubblicate nel sito del comune e non più facilmente leggibili.
Con inizio anno le nuove normative hanno dato nuove regole e per non rischiare manomissioni di documenti ufficiali vengono ora caricati in un formato non modificabile, il firmato p7m.
In pratica chi vuole leggere un qualsiasi documento pubblicato in albo pretorio non lo può aprire salvo scaricare un applicazione valida solo per pc, il “DIKE6” che comunque non è funzionante su cellulare.
Le normative dicono anche che deve essere facilmente leggibile ogni documento caricato nei siti delle amministrazioni e questo per dare al cittadino la possibilità di essere informato su ogni atto pubblico che riguarda l'amministrazione. Ciò non avviene e abbiamo chiesto lumi anche al sito del governo “La Bussola” ( Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione) e ci hanno confermato che i documenti devono essere accessibili in maniera semplice: Le pubbliche amministrazioni garantiscono la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali nel rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandone l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità secondo quanto previsto dall'articolo 7.

Abbiamo chiesto all'amministrazione di intervenire e risolvere al più presto questo problema.

M5SSaonara

sabato 8 luglio 2017

CAPANNONE in zona agricola

Ecco come sarà



Saonara, oltre che il paese dei vivai, fa parte della riviera del Brenta nota per il distretto delle calzature, famose in tutto il mondo, e, nonostante la crisi, c'è chi ha voglia di investire ed ampliarsi e questo da lustro al nostro paese.

Quello che però ci lascia perplessi è che si voglia  edificare, nel 2017,  un nuovo capannone di 2.484 mq. (lungo m.90 largo m.27, alto 8/9 metri) in zona agricola e non nella ‘nostra’ zona artigianale, area dotata di tutti i servizi e adiacente alle principali vie di comunicazione.
Costruzione che verrà realizzata in via Costantina,  una laterale di via Sabbioncello,  zona soggetta a frequenti allagamenti: impermeabilizzare un'area così vasta anche con tutti gli accorgimenti costruttivi e di mitigazione idraulica previsti dall'intervento, non diminuirà tale criticità.
Non sappiamo se i residenti della via sono adeguatamente informati.
Noi ci sentiamo il dovere di INFORMARE, perchè anche questo è il nostro compito.
Vogliamo sottolineare che un tale intervento in tale luogo porterà a quelle criticità, già da noi evidenziate in Consiglio Comunale del 19/06/2017, che qui ribadiamo:
-       vicinanza alle residenze con le problematiche che possono sorgere;
-       aumento del traffico;
-       accesso alla Via Costantina difficoltoso (in curva);
Ribadendo, nulla contro l’azienda interessata, la nostra contrarietà a questo tipo di intervento in zona impropria,  si dovrebbe cogliere l’occasione, per  questo tipo di interventi, per trasferirli in zona artigianale; comunque si propone, considerata l’avvenuta approvazione dell’intervento, di integrare e migliorare le dotazioni di opere di urbanizzazione nella zona prevedendo, come esempio, la sistemazione dell’accesso e di  Via Costantina; invertire l’ubicazione dei parcheggi con l’area a verde (come da immagine in bianco e nero)
 dando così la possibilità anche ai residenti di usufruirne, completare l'asfaltatura della via dato che un tratto che serve una decina di famiglie è ancora sterrato.
Sarebbe un segnale importante dare dei servizi utili a tutti i residenti.

M5S Saonara


lunedì 29 maggio 2017

Programma in pillole **

Ancora punti del programma ( ce ne sono molti di piu!)


- Ricerca di finanziamenti extra comunali: avvieremo un monitoraggio costante di bandi e finanziamenti offerti da enti sovracomunali quali Regione, Stato,Comunità Europea. L’obiettivo è quello di accedere a fondi per finanziare progetti locali anche attraverso partnership con altre realtà territoriali pubbliche e private;


- Risparmio dei costi della politica: Il sindaco ed i consiglieri eletti con il M5S si impegneranno a finanziare, tramite la riduzione dello stipendio e la rinuncia ai gettoni di presenza erogati in occasione dei consigli comunali, piccoli progetti di pubblica utilità;





programma completo

Programma in pillole *

Altri punti del nostro programma:


- “QUESTION TIME”: Diritto di parola ai cittadini durante consigli comunali e commissioni prevedendo un tempo dedicato agli interventi dei cittadini con possibilità di presentare anche interrogazioni urgenti al Consiglio Comunale, Tutto ciò sarà disciplinato da un apposito Regolamento;


- Bilancio partecipato come strumento di democrazia diretta. Con questo mezzo i cittadini possono riacquistare un ruolo attivo e centrale nella vita politica, essi devono avere la possibilità di intervenire sulle metodologie di impiego delle risorse di cui il Comune dispone. Si provvederà ad istituire un Regolamento;


programma completo

domenica 28 maggio 2017

Programma in pillole

 il nostro impegno:
 Rilevamento dei valori degli inquinanti più diffusi nell’aria(PM,NO2,O3, etc…)
con l’eventuale acquisto in associazione con altri comuni limitrofi di
apparecchiature mobili in modo da proseguire ed approfondire le indagini che si sono svolte nel 2005-2006;

 Analisi delle acque di falda: visto le recenti “scoperte” sull'inquinamento delle
acque di falda nel territorio Veneto, provvederemo a verificare l'eventuale
presenza di inquinanti nel territorio e/o sarà verificata la possibilità di
prevedere un contributo per i privati cittadini qualora decidessero di far
analizzare le acque di falda che usano per l'irrigazione del loro orto;

giovedì 18 maggio 2017

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE ELETTRODOTTO DOLO-CAMIN


Interrogazione a risposta scritta

ENDRIZZI, CRIMI, MORRA, MARTON - Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

Terna spa è concessionaria dello Stato per la trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica e per lo sviluppo dell'energia elettrica nazionale, giusta concessione emanata in data 20 aprile 2005 e divenuta efficace in data 1° novembre 2005, sulla base di quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2004;

tra gli interventi di Terna spa previsti nel "Piano di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale", edizione 2004, vi è la linea alta tensione Padova-Venezia, riconfermata nei Piani degli anni successivi ed il cui progetto viene presentato al mise il 20/12/2007;

con decreto interministeriale n. 239/EL-105/143/2011 del 07 aprile 2011, all'articolo 1, il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, approvava il progetto definitivo per la realizzazione, da parte di Terna, del complesso di opere denominato "Razionalizzazione della rete elettrica di alta tensione nelle aree di Venezia e Padova", autorizzando la costruzione e l'esercizio delle suddette opere, con dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza, indifferibilità ed inamovibilità delle stesse;

tale progetto prevedeva la realizzazione di una nuova condotta di elettricità ad alta tensione da realizzarsi mediante alla costruzione di tralicci in superficie alti 60 metri nella maggior parte del percorso, per poi essere realizzata mediante interramento nel tratto finale tra Marghera e Fusina nel comune di Venezia;

l'opera in questione interessava il territorio e il tessuto urbano della Riviera del Brenta e del Miranese con un'importante valenza ambientale storica culturale e paesaggistica. Si tratta di un'area caratterizzata dalla presenza di un patrimonio inestimabile di ville venete, di storiche dimore di campagna e di una rete importante di vie d'acqua che la rendono unica sotto il profilo ambientale;

con sentenza del 10 giugno 2013, n. 3205, il Consiglio di Stato, sesta sezione, accoglieva gli appelli proposti dai Comuni di Vigonovo, Saonara, Stra, Camponogara, Dolo e Fossò e da alcuni privati residenti nelle aree interessate dal tracciato della progettata linea elettrica per ottenere l’annullamento del decreto ministeriale n. 239 del 7 aprile 2011, recante autorizzazione unica ai sensi dell’art. 1-sexies d.l. 29 agosto 2003 n. 239 conv. nella legge 27 ottobre 2003 n. 290, per la realizzazione, da parte di Terna-Rete Elettrica Nazionale s.p.a di un nuovo collegamento tra le stazioni di Dolo e Camin;

a seguito del succitato stop da parte del Consiglio di Stato al progetto di elettrodotto aereo nella tratta Dolo-Camin, in data 23 dicembre 2016 Terna spa deposita un nuovo progetto presso il Ministero dello sviluppo economico, che risulterebbe sostanzialmente uguale a quello precedente, in quanto risulta sempre aereo, per quanto il tracciato sia stato modificato per tener conto del nuovo progetto preliminare dell’Idrovia Padova-Mare (ampliata in classe V), le linee non siano più in doppia ma in singola terna e sia stata abbassata di tre metri l'altezza media dei sostegni nonchè si sia proposta una mascheratura arborea di fronte a Villa Sagredo di Vigonovo;

come alternative di progetto in base alla normativa di legge Terna Spa espone l’opzione zero (non realizzazione dell’intervento) ritenendola non praticabile, ed individuando come alternativa 2 il vecchio progetto (già bocciato dl consiglio di stato nel 2013 e quindi non realizzabile);
di fatto quindi nessuna alternativa e l’opzione interramento, pur richiesta dai comuni e dalle province interessate già dal 2007 , non viene nemmeno presa in considerazione.

nonostante la descritta sovrapponibilità dei due progetti citati, nonché delle prese di posizione e di azioni legali da parte di tutti comuni interessati (Dolo, Camponogara, Fosso, Strà, Vigonovo e Saonara), di associazioni, comitati locali e privati cittadini, al fine di richiedere l'interramento delle linee, in data 11 gennaio 2017 il Ministero dello sviluppo economico avrebbe avviato il procedimento d’approvazione del nuovo progetto;

a parere degli interroganti è importante evidenziare che, a nove anni dalla prima presentazione, il nuovo progetto Terna spa si colloca in un ambito molto diverso, in quanto è aumentata la sensibilità ambientale rispetto alla parte già scavata dell'idrovia Padova-mare, che è divenuta un'importante area sportivo-ricreativa con notevole valore naturalistico ed ambientale, ed esiste un progetto preliminare per il completamento dell'Idrovia stessa che prevede una pista ciclabile, aree verdi ed aree golenali;

il citato progetto a parere degli interroganti danneggerebbe in maniera irrevocabile le legittime ambizioni turistiche di un'area vocata ad essere trasformata da “asse plurimodale” per infrastrutture ad alto impatto ambientale, a “corridoio ecologico” per compensare l'impatto del nuovo canale artificiale e per ricomporre un territorio che ha subito negli ultimi 50 anni un forte degrado ambientale e paesaggistico;

altrettanto può dirsi per la parte prevista dal progetto di completamento dell’Idrovia, nelle quali le aree golenali, la pista ciclabile tra Padova e Venezia, le fasce boscate, la stessa possibilità di poter pescare o svolgere liberamente qualsiasi attività lungo l’Idrovia, il paesaggio della Riviera del Brenta, saranno per sempre “segnati” da questa infrastruttura ed irrimediabilmente persi, anche con riferimento ai rischi per la salute che deriverebbero da una esposizione prolungata ai campi elettrico e magnetico generati alla frequenza industriale nominale a 380 kV tra le stazioni 380/220/132 kV di Dolo (VE) e Camin (PD) negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno;

a tal proposito, vale la pena citare la Legge 22 febbraio 2001, n. 36 ("Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici"), che all’articolo 1 detta i principi fondamentali in materia, che sono diretti a: a) assicurare la tutela della salute dei lavoratori, delle lavoratrici e della popolazione dagli effetti dell'esposizione a determinati livelli di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici ai sensi e nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione; […] c) assicurare la tutela dell'ambiente e del paesaggio e promuovere l'innovazione tecnologica e le azioni di risanamento volte a minimizzare l'intensita' e gli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici secondo le migliori tecnologie disponibili;

a tutto ciò si aggiungerebbe il danno economico per i proprietari di immobili e terreni nella zona interessata dall’opera, il cui valore sarebbe destinato ad essere oggetto di un deprezzamento di gran lunga superiore ai costi di interramento dell’elettrodotto;

in data 21 gennaio 2017 la Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta, più Saonara, ha esaminato il nuovo progetto e ha unanimemente deliberato di richiedere l'interramento delle linee elettriche;

in data 1 febbraio 2017 si è tenuta una riunione della conferenza di servizi presso il Ministero in indirizzo, durante la quale la Regione Veneto ha ufficialmente richiesto una alternativa di progetto che preveda interramento delle linee;

in data 9 febbraio 2017 il consiglio Regionale del Veneto ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che chiede l’interramento dell’elettrodotto Dolo-Camin;

in data 11 maggio 2017, presso Pianiga, si è tenuta una riunione istituzionale a cui hanno preso parte i rappresentanti di tutti i Comuni interessati dall’opera, della Provincia e della Città metropolitana, i quali hanno concertato una linea comune condividendo la soluzione proposta di interramento dell’opera, in quanto l’impatto della stessa non può dirsi esaurito solo da un punto di vista tecnico, bansi va valutato anche per l’impatto ambientale e sulla salute dei cittadini;

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti;

se non ritenga di dover valutare attentamente il nuovo citato progetto di Terna spa, affinché siano correttamente esposte le alternative di progetto e si pervenga all’interramento dell’elettrodotto nella tratta Dolo-Camin, come richiesto da comitati, associazione ed istituzioni locali;

se non reputi che una società a partecipazione pubblica, quale Terna spa, debba necessariamente, nel perseguimento delle proprie finalità, tenere conto di interessi pubblici preminenti, e quali azioni concrete intenda il Ministro in indirizzo intraprendere affinché ciò avvenga anche con riferimento a quanto evidenziato in premessa.


APPROVATA MOZIONE WIFI4EU

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