lunedì 2 agosto 2021

Mozione " COMUNITA' ENERGETICA"

 Abbiamo portato in consiglio comunale la mozione " Comunità energetica", tema caro al M5S, portato avanti dal nostro parlamentare Gianni Girotto già promotore del Bonus110 e molto attento al settore dell'energia rinnovabile e pulita, per un futuro più green.


Questa la Mozione



Oggi 29 luglio in consiglio comunale l'amministrazione ha votato sì a favore della nostra mozione ma stralciando il punto 2  e cioe' quello di aprire uno sportello informativo comunale per dare la possibilità ai cittadini di poter avere informazioni approffondite sul tema. 

 

Qui le richieste della mozione:

Tutto ciò premesso e considerato, si impegnano il Sindaco e la Giunta a:

 punto 1- promuovere nel territorio comunale di competenza la creazione di Comunità energetiche e di Autoconsumo collettivo, con il coinvolgimento dei cittadini residenti e l’impiego di aree o edifici di proprietà comunale, in particolare sostenendo prioritariamente le forme di configurazioni che generano benefici diretti con la riduzione dei costi in bolletta per i cittadini con maggiore disagio economico che ricadono o rischiano di ricadere nella condizione di povertà energetica;

punto 2- assicurare anche attraverso la creazione di apposito sportello o centro informazioni la messa a disposizione dei cittadini delle informazioni necessarie a promuovere la creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo. 

 

 Avendo capito che più che una decisione economica da parte dell'amministrazione è stata più una scelta politica di non appoggiare entrambe le richieste, abbiamo preferito accettare questo compromesso pur di avere anche il nostro comune, come molti altri in tutta Italia, a favore di questa nuova visione della gestione degli impianti fotovoltaici a beneficio della comunità, pur col dispiacere di vedere limitata la possibilità di andare davvero incontro ai cittadini con una corretta informazione su cosa promuove e promuoverà in futuro la pratica della Comunità Energetica.

Qui alcuni file informativi sul tema 

giovedì 27 maggio 2021

INTERROGAZIONE: Olivo alto 12 metri alla rotatoria nella S.P. 35 VOLPARO






All'attenzione del sindaco, della polizia municipale, degli assessori preposti,dei consiglieri tutti.

Interrogazione con risposta scritta
Oggetto:
Olivo di 12 metri nella rotatoria della sp.n.35 “Volparo” all’incrocio con via Sabbioncello.

Come consigliere comunale e come cittadino mi sta a cuore la salute dei cittadini e la loro incoluminità, pertanto vorrei interrogare l’amministrazione comunale e gli uffici preposti sul tema dell'ulivo della rotatoria della sp.n.35 Volparo, incrocio con v.sabbioncello:

- con delibera di giunta nr. 69 del 14/08/2019, si concede alla ROYAL VIVAI la manutenzione e la cura nonché la piantumazione di una ulivo bonsai alto circa 12 metri sulla rotatoria di cui all’oggetto e in cui leggo “ nel rispetto delle norme del codice della strada e delle indicazioni del Comando di Polizia Locale”.
- In questi giorni è stato messo a dimora l'imponente ulivo, decisamente monumentale date le dimensioni, e questo ha destato oltre l'ammirazione della pianta in sé, anche una certa preoccupazione.
- Secondo il mio modesto parere, una pianta alta 12 metri perché si consolidi con nuove radici ha bisogno di alcuni anni e i tiranti servono proprio a mantenere la pianta in asse ma se con eventi di eccezionale maltempo cadesse, invaderebbe la strada causando pericolo a chi malauguratamente si trovasse a passare in quel momento.
- Inoltre i cavi d’acciaio che sono stati ancorati su 4 basamenti di cemento e che dovrebbero sorreggere l’ulivo sono molto pericolosi in caso di incidenti che coinvolgano ciclisti o motociclisti sbalzati accidentalmente contro di essi.
- In virtù di quanto esposto, vorrei sapere se sono state fatte le valutazioni adeguate e se ci sono perizie fatte da organi competenti sulla adeguatezza dei basamenti e sulle normative stradali.
- Nel caso succedesse una disgrazia dovuto a quanto esposto, di chi sarà la responsabilità civile e penale?

Resto in attesa di risposta scritta.
Cordiali saluti

Omero Badon consigliere M5S

Delibera 36 del 08/04/2021


 

giovedì 8 aprile 2021

VERDE SI VERDE NO – PARCHI SI PARCHI NO

 

 

 Delibera Parco Periurbano


A breve  lungo la strada dei Vivai , di fronte la scuola materna di Villatora, sorgerà un nuovo parco periurbano attrezzato (peccato, era il posto ideale per un nuovo ALI’-NdR-);

 questo nuovo parco di circa  mq 13.000 costerà circa € 650.000,00 , saranno piantumate una settantina di alberi di vario tipo e già di pronto effetto, saranno inseriti vari giochi per i bambini ,vialetti , un terrapieno piantumato  lungo la strada dei vivai.

Naturalmente il parco a ridosso dell’Idrovia di oltre 60.000 m2 dovrà aspettare per la sua realizzazione, visto che nel bilancio di previsione erano previsti €.700.000,00 per entrambi i parchi, e sinceramente non sappiamo quale sarà il costo.

Sognare non costa nulla ed il nostro sarebbe e non da adesso, di poter riqualificare la villa Sgaravatti sita alla fine di via Roma, all’incrocio con via Morosini, villa che il parco ce l'ha già  con piante secolari....

a volte i sogni si realizzano, (pare sia in vendita) .

A parte i sogni e l’ironia,  a noi sembra che fare un parco attrezzato per bambini vicino ad una strada molto trafficata non sia una buona scelta ed il suo costo sia un tantino


elevato, ci sembra un progetto troppo ambizioso in questo momento così incerto e oltretutto pare sia penalizzato il  progetto del  GRANDE PARCO.

M5S Saonara

 

 


sabato 13 febbraio 2021

Nuovo Statuto, Emendamenti, Mozione contributo microchip e sterilizzazione BOCCIATA

CONSIGLIO COMUNALE DEL 11/02/2021

Un caro saluto a tutti i cittadini che prestano attenzione alle dinamiche del proprio comune.
In questo triste periodo dove la pandemia sembra non mollare la sua affezione,  i consigli comunali si svolgono in videoconferenza e quindi i cittadini non possono partecipare, per questo motivo pensiamo di fare cosa gradita dare delle informazioni dal nostro punto di vista in modo che possiate trarre le vostre conclusioni.
I punti all’ordine del giorno erano quattro:
1) affidamento all’ETRA dal 1° maggio la raccolta dei rifiuti. Dovrebbe esserci un risparmio del 6/7% per tutti i cittadini e imprese. Votata all’unanimità.

2) Mozione presentata dalla maggioranza “Sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria alta velocità PADOVA-BOLOGNA. Votata all’unanimità.

3) Modifiche allo statuto comunale.
 Lo statuto comunale è molto importante, praticamente dà le linee guida  al comune. Le ultime modifiche erano state fatte  il 21/02/2000, più di vent’anni fa.
Noi consiglieri del M5S abbiamo abbiamo confrontato il nostro statuto con quello di altri comuni cercando di collaborare alla sua stesura ed abbiamo presentato 8 emendamenti (vedi il link alla fine del post) : di questi emendamenti ne è stato accettato  solo uno e parzialmente  anche un’aggiunta ad un’altro.

L'articolo che più ci premeva

era sul tema referendum consultivo dove l'amministrazione ha messo un paletto molto importante: la richiesta di un referendum deve essere fatta da parte del 20%degli elettori, che significa oltre 1000 cittadini nel caso di Saonara 

( raccolta firme). Facciamo presente che in proporzione Padova ha messo un limite del 3,5%.

Per questo motivo non abbiamo votato a favore del nuovo Statuto, visto il   rifiuto  a portare al  quorum del 10% degli elettori (e non il 20%)  . Questo ci fa pensare che questa amministrazione non ritenga importante dare voce ai cittadini.

 
Un’altro emendamento “BOCCIATO” è la richiesta di definire Saonara un “Comune Antitransgenico”,
il nostro paese non ha grosse estensioni di terreno libero adatte a coltivazioni geneticamente modificate, il paese e' a tipica coltivazione vivaistica e nel periodo di riposo del terreno (minimo 3 anni) -l’ideale sarebbe incentivare le coltivazioni biologiche.

4) Per ultima la mozione del M5S che chiedeva di stanziare una somma per dare un contributo alle persone meno abbienti , magari anziani soli che la loro unica compagnia sia un cane od un gatto, a dotare il proprio animale di un microchip per quelli sprovvisti ed anche per l’eventuale sterilizzazione del proprio gatto per evitare la formazione di colonie che creerebbero problemi di randagismo con tutte le eventuali conseguenze.

La sensibilità di tutti i partecipanti   non si sa dove sia andata, perché al momento della votazione era latitante persino quella di una parte dell’opposizione.  Forse noi viviamo in un altro mondo.
Lo sappiamo che ci sono problemi più importanti in questo momento e che le casse del comune possono fare solo una piccola eccezione  per le spese legali (vedi controricorso al TAR).

Per oggi abbiamo concluso, vi terremo informati , noi siamo sempre presenti, qualcun’altro  un po' meno.

Cordialmente Omero Badon e Marcella Marzollo

domenica 7 febbraio 2021

Contributo microcip e sterilizzazione animali da affezzione

MOZIONE BOCCIATA 

Prendiamo esempio da altri comuni italiani dove già esistono queste forme di contributo

 

 

MOZIONE :
CONTRIBUTO MICROCIP E CONTRIBUTO STERILIZZAZIONE CANI E GATTI

.

*In Europa i rifugi sono pieni di animali indesiderati e, secondo le stime, negli Stati membri vivono 100 milioni di cani liberi e un numero due volte superiore di gatti.
* Il randagismo è una minaccia per la salute pubblica e la sicurezza, ed è un costo per la comunità, sia in termini di contenimento e contrasto del fenomeno, che nei suoi effetti collaterali (i costi della sterilizzazione degli animali è di gran lunga inferiore alle spese relativi al recupero dei randagi o del recupero dei resti in caso di morte sulle nostre strade,oltre ai costi per l’alimentazione e la custodia degli animali abbandonati), spese che ricadono nelle casse comunali.

*Il costo della sterilizzazione degli animali quindi è di sicuro inferiore a tutte le spese sopra elencate.

                                                 Valutato

Che è possibile predisporre un finanziamento sotto forma di contributo da erogare ai cittadini residenti nel Comune di Saonara, per incentivare le sterilizzazioni di cani e gatti padronali a rischio di riproduzione incontrollata

                                               Chiediamo che

  • ●  Sia previsto un contributo alla spesa di sterilizzazione a scopo preventivo degli eventuali futuri costi di gestione per l'abbandono di animali d'affezione;
  • ●  Si predisponga un contributo che incentivi la pratica di microchippatura (obbligatoria per i cani per legge ma ancora oggi poco rispettata dai possessori di animali domestici) e la sterilizzazione (qualora l'impegno economico dell'intervento rappresentasse un problema per i possessori di animali soprattutto per quelle famiglie che detengono uno o piu' cani, sopratutto se accolti da situazioni di abbandono);

  • ●  Si predisponga un contributo da elargire aquelle famiglie che si occupano di colonie di gatti che andrebbe ad implementare il sistema di sterilizzazione dei gatti da strada con la formula della registrazione di una colonia attraverso la USL Veterinaria in accordo con il Comune di appartenenza;

    Pertanto chiediamo al Sindaco e ai consiglieri tutti

    • Che ci si impegni a predisporre due contributi annuali , uno per incentivare la microchippatura dei cani e uno per incentivare la sterilizzazione dei propri animali da affezione, sia cani che gatti.

    • Di indire un bando per fissare i criteri di assegnazione dei contributi.

    • Di promuovere una campagna informativa sui temi della microchippatura obbligatoria

    • Di promuovere una campagna informativa sulla sterilizzazione sopratutto nei casi di colonie di gatti. 

      Consiglieri M5S

      Omero Badon , Marzollo Marcella 






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lunedì 12 ottobre 2020

Esposto alla corte dei Conti per le spese legali di oltre 16.000 €. dell'amministrazione Stefan

 

 


 

 Oltre 16.091,20 euro  impegnati in una un’azione prevedibilmente inefficace per un capriccio del Sindaco.

 A luglio scorso il Sindaco di Saonara dichiara pubblicamente di voler procedere con l’ampliamento della sede Comunale classificando le minoranze, da sempre contrarie a questa opera, acciecate dalla volontà di fare solo opposizione.

 

“Non siamo mai stati favorevoli all’ampliamento della sede Comunale” spiegano i Consiglieri Comunali pentastellati Omero Badon e Marcella Marzollo “in quanto non riteniamo questa opera impellente e necessaria ma la Giunta non ha ritenuto opportuno ascoltare le nostre motivazioni”.

“A marzo 2020, la gara d’appalto indetta dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese, ha visto assegnare i lavori di ampliamento alla ditta Ruffato S.r.l. classificatasi prima” spiega la Consigliera Marzollo “e la ditta seconda classificata, ha fatto un ricorso al Tar per presunti vizi di forma nell’assegnazione dei lavori cosa che ha poi generato la sospensiva del Tar e la fissazione dell’udienza per il 4 Novembre 2020”. “Secondo il Sindaco il 4 Novembre 2020 era una data troppo lontana che rischiava di far perdere al Comune un contributo del GSE a tal punto da spingere la Giunta a decidere di ricorrere al Consiglio di Stato e ad impegnare oltre 14 mila euro”. 

E’significativo come durante il Consiglio Comunale del 2 luglio scorso (video), rispondendo alle obiezioni fatte da noi e dalla minoranza riguardo la volontà dell’amministrazione di ricorrere in Consiglio di Stato” specifica il Consigliere Badon “il Sindaco abbia affermato che tale ricorso non fosse uno ‘sfizio della maggioranza o del Sindaco ma un’azione determinata dalla difesa dell’interesse preminente dell’amministrazione ovvero, realizzare la nuova sede Municipale perché in programma dal 2012 al più presto per non perdere il contributo del GSE.”

“Rappresentare i cittadini e curare i loro interessi dovrebbe essere il primo impegno di ogni amministratore e di ogni Sindaco” afferma il deputato pentastellato della Commissione Bilancio e Finanze alla Camera Raduzzi “ed impegnare 14.591,20 euro in una azione che probabilmente sarebbe fallita e poi spenderne in tutto 16.091,20 perché condannati anche al pagamento delle spese legali visto il rigetto del Consiglio di stato, equivale ad aver fallito nel proprio obiettivo e a non aver fatto delle valutazioni oculate. Le tasche dei cittadini devono essere tutelate specie in un momento economicamente delicato e critico come questo in cui le valutazioni di spesa devono essere ponderate più e più volte”. 

“Abbiamo ritenuto di dover denunciare alla Corte dei Conti l’accaduto” concludono i Consiglieri pentastellati Badon e Marzollo “per una valutazione e verifica di eventuali responsabilità per danno erariale della Giunta soprattutto alla luce del rigetto da parte del Consiglio di Stato da cui si evince chiaramente la motivazione del rigetto ovvero che sul piano del ‘fumus beni iuris’ le censure sollevate dall’appellante non appaiono idonee a revocare in dubbio le conclusioni cui è giunta l’ordinanza appellata. Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso, noi continueremo ad operare tutelando gli interessi dei cittadini e le loro tasche”.

 

Mozione " COMUNITA' ENERGETICA"

 Abbiamo portato in consiglio comunale la mozione " Comunità energetica", tema caro al M5S, portato avanti dal nostro parlamentare...