giovedì 11 aprile 2019

Mozione PLastic Free Challenge per Saonara

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha lanciato la proposta “Plastic Free Challenge” ponendo come primo obiettivo quello di liberare dalla plastica il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, partendo dagli articoli monouso.
Il M5SSaonara propone all'amministrazione Saonarese di cogliere questa opportunità e far diventare anche noi un comune che sia d'esempio ai propri cittadini, come un padre ai propri figli, di come si può far un uso più coscienzioso della plastica con cui ormai conviviamo nell'uso, anzi abuso, quotidiano.
E' ora di cambiare le nostre abitudini se non vogliamo annegare nella plastica!

Fonte Ministero dell'Ambiente


mercoledì 10 aprile 2019

500 milioni ai comuni


Grazie alla norma Fraccaro, inserita nel decreto Crescita, il Governo stanzia ulteriori 500 milioni destinati ai Comuni. Risorse dedicate all'avvio di opere pubbliche di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. La distribuzione di queste risorse avverrà in base alla popolazione.
A Saonara sono quindi destinati 90.000 euro.
 Speriamo che l’amministrazione comunale agisca in tempo per poter utilizzare questi fondi dato che l'unico vincolo è avviare i lavori entro 15 Ottobre 2019.




giovedì 21 marzo 2019

FONDO PER LE POLITICHE GIOVANILI



RaphaelRaduzzi.M5S
assieme a tanti altri deputati under 35 abbiamo avuto un importante incontro col sottosegretario Spadafora.
È stato molto interessante perché abbiamo condiviso le novità e le modalità di gestione del fondo per le politiche giovanili che in legge di bilancio, dopo anni di tagli, abbiamo incrementato di 30 milioni.
Questo fondo veniva purtroppo gestito nel passato in maniera clientelare e localistica, finanziando per lo più eventi locali, disperdendosi quindi in progetti anche da 5-10 mila euro.
In questi mesi si è lavorato per cambiare impostazione. Il 30 marzo verrà infatti lanciato un bando nazionale aperto per due mesi a cui potranno aderire singoli o associazioni di giovani per portare avanti progetti nel loro territorio.
Sono quindi messi a disposizioni finanziamenti a fondo perduto e assistenza tecnica e finanziaria per iniziative di imprenditoria sociale giovanile.
A questo link (http://www.agenziagiovani.it) i giovani under 35 fino a domani possono registrarsi all'evento a Cinecittà in cui verrà presentato il bando e le tante altre altre iniziative per i giovani che il nostro governo sta mettendo in campo. C'è diritto ad un rimborso spese per il viaggio e la giornata sarà all'insegna della partecipazione. Ci saranno inoltre tantissimi 'influencer' conosciuti tra i giovani: l'obiettivo è far arrivare a più persone possibili (e senza filtri politici) l'opportunità.
Credo davvero sia una bella iniziativa e spero mi aiuterete a divulgarla!

martedì 26 febbraio 2019

Il dopo incontro con Arpav

Lunedi 25 febbraio c'è stato l'incontro con Arpav e la sala consiliare si è riempita di cittadini, di gruppi quali Legambiente e Liberiamolaria, e di persone competenti che hanno potuto fare domande o meglio fare proposte.
Ne è uscito un dato e cioè che questo monitoraggio dell'aria a Saonara del 2018 non ha soddisfatto i presenti.
Il dato che emerge è il valore di benzo(a)pirene (elemento cancerogeno) che nel periodo invernale ha superato di 4 volte il limite consentito dalla normativa.(Qui la relazione Arpav)
Un altro dato che non è piaciuto è che non sono stati esaminati nè il PM 2,5 nè i metalli pesanti  ( arsenico-nichel-cadmio) e che invece , se richiesto ad Arpav, potevano essere esaminati.
Poi il tipo di monitoraggio non ci dice in nessun modo gli orari in cui ci sono stati i picchi del benzo(a)pirene che se è risultato mediamente di 4 volte superiore vuol dire che può aver avuto picchi anche importanti.
Alla fine nessuno sà il perchè di questo dato ( che deve essere considerato allarmante), e nessuno puo' con questi dati dare una qualche indicazione della fonte.
E' stato interessante ascoltare i molti cittadini: chi ha additato come possibile causa le stufe a legna, chi l'accompagnare a scuola i ragazzini e inquinare con le auto ( ma c'è chi ha controllato attraverso la lettura delle targhe che erano tutte auto euro 6, euro 5, poche euro 4, nessuna euro 3), chi vuole capire se le acciaierie a noi così vicine c'entrano, e poi ovviamente il traffico della strada dei Vivai, la zona Industriale con cui confiniamo, l'inceneritore, etc...
Poi non ha convinto il discorso di aver posizionato la centralina sopravento rispetto alla zona industriale e che questa informazione dovrebbe farci strare tranquilli perchè protetti dai fumi delle acciaierie per cui sarebbe invece opportuno effettuare una campagna di misura attraverso una metodologia che ricerchi le posizioni geografiche delle possibili fonti emissive (ad esempio utilizzando strumenti che permettano di effettuare misure continue piuttosto che valori medi).

Se davvero le stufe a legna possono contribuire a questa forma d'inquinamento, è utile sapere ed informare i cittadini che un bando Regionale da' un contributo per la rottamazione di vecchie caldaie /stufe a legna
( qui il bando) ma bisogna sbrigarsi perchè scade il 30 aprile 2019.
Sicuramente in oltre due ore sono state elencate altre cose che potremmo aver dimenticato... ma potete contattarci a aggiungere le vostre considerazioni.

QUINDI..... tutto da rifare? i cittadini presenti sperano di sì ma rifare bene e presto!

inquinanti (sito Arpav)


domenica 24 febbraio 2019

Serata pubblica ARPAV-ARIA Saonara

Appuntamento importante lunedi 25 Febbraio alle20:45
Ci verrà spiegata la lettura dei mesi monitorati nel 2018 nel nostro territorio e potremmo porre domande al relatore. Quindi venite numerosi!


lunedì 4 febbraio 2019

IL BENZO(A)PIRENE : COS'E' ?


Il benzo(a)pirene è uno degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA)

Le principali fonti di questi composti derivano dalla combustione incompleta di materiale organico e dall'uso di olio combustibile, da impianti idustriali,  centrali termoelettriche e  inceneritori, gas, carbone e legno nella produzione di energia, a cui si aggiungono le emissioni veicolari e gli impianti termici.
 Gli Idrocarburi policiclici aromatici sono inquinanti che generano allerta perché alcuni composti sono stati identificati come cancerogeni, mutageni e teratogeni.  Per quanto riguarda il benzoApirene, invece, la categoria IARC di rischio cancerogeno è Categoria 1: cancerogena per l’uomo.

La soglia di concentrazione in aria del benzo(a)pirene è stabilita dal D.Lgs. 155/2010 e calcolata su base temporale annuale. La valutazione dello stato attuale dell’indicatore è basata sul numero di superamenti, registrati presso le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria della rete regionale ARPAV, del Valore Obiettivo (VO) annuale di 1.0 ng/m3. Tale inquinante viene determinato analiticamente sulle polveri PM10.
Qui i dati del monitoraggio di circa 7 settimane nell'inverno 2018 e altre 9 settimane nel periodo estivo( fino al 22 agosto ) 2018 nel territorio di Saonara.

Qui alcuni nostri articoli sul tema inquinamento 
incontro con Arpav
mozione aria
mozione aria approvata
odori insopportabili a Villatora
richiesta centralina : risposta del sindaco

domenica 27 gennaio 2019

Interrogazione sul valore fuori norma del benzo(a)pirene a Saonara

Documento Arpav controllo aria Saonara 2018

 La nostra amministrazione ci ha rassicurato attraverso i media della qualità dell'aria
Art. Gazzettino
Art. Il Mattino
Giusto nell'articolo del Mattino di Padova si può leggere quel termine BENZO(A)PIRENE ma che non ha il giusto rilievo perchè il sindaco ha diramato il suo comunicato senza dare il giusto risalto ad un incremento di 4 volte la soglia di legge di un inquinante che e' ritenuto cancerogeno.
Ora, consolarci che stiamo respirando la stessa aria di Padova che è già molto inquinata non ci pare una cosa da festeggiare e da non approffondire. Anzi, ora vogliamo sapere perchè proprio nel nostro territorio e non a Padova c'è questo valore . Cosa facciamo? Neghiamo l'evidenza perchè non sappiamo come affrontare la cosa?
Omettiamo e non informiamo i cittadini che una causa di molte malattie respiratorie ce l'abbiamo nell'aria e siccome non si vuole capirne la fonte per non creare chissa' che allarmismi, facciamo finta che non ci sia.
Già nel 2005 il documento voluto dall'allora sindaco, di un controllo approffondito della qualità dell'aria da parte dell'università di Venezia risultò molto allarmante, ma quando fu pronto ci fù il cambio di amministrazione e per anni il famoso documento resto' in un cassetto che potete trovare qui Qualità dell'aria a Saonara nel 2005  
Nella pagina finale di questo documento ormai datato c'è un consiglio nelle conclusioni che andrebbe ascoltato!
1) Aumentare i punti di campionamento
2)Estendere l'indagine agli inquinanti organici quali gli IPA ( Idrocarburi Policiclici Aromatici, Fenoli
 3)estendere l'indagine alle atmosfere interne
4)Approffondire la conoscenza dei prodotti che si usano nel settore vivaistico

Mozione PLastic Free Challenge per Saonara

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha lanciato la proposta “Plastic Free Challenge” ponendo come primo obiettivo quello di liberare dall...